Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione | I Think We’re Alone Now di Reed Morano

5/10 su 29 voti. Titolo originale: I Think We're Alone Now, uscita: 14-09-2018. Regista: Reed Morano.

Recensione | I Think We’re Alone Now di Reed Morano

di William Maga

Peter Dinklage ed Elle Fanning si aggirano solitari in un mondo apparentemente deserto in dramma post-apocalittico dove ordine e caos collidono

Per quelli che non avessero particolare dimestichezza con i più fini concetti della termodinamica, l’entropia può essere intesa come la mancanza di ordine o di prevedibilità, oppure come l’espressione della casualità o della mancanza di informazioni all’interno di un sistema. In un universo qualsiasi in cui l’entropia è in aumento, il peso dell’apparente assenza di significato quindi può far sì che una persona si atrofizzi. A volte, il miglior rimedio consiste nel muoversi per il semplice motivo di doverlo fare. Dal suo punto di vista, è un tentativo di combattere proprio l’entropia a spingere in I Think We’re Alone Now Del (Peter Dinklage) a (ri)pulire le case del suo tranquillo quartiere di New York, visto che i loro ex residenti non sono più in grado di farlo a causa di un’insolita e nebulosa pestilenza che ha apparentemente spazzato via la vita umana dal mondo, a eccezione di Del.

Del, solo e soddisfatto della situazione, ha riorganizzato il suo universo casuale e privo di senso in uno ordinato e routinario. Ogni giorno guida un pick-up giù per le strade vuote della periferia, ripulendo i cadaveri decomposti e i frigoriferi dal cibo andato a male, spolverando i ripiani non più utilizzati e rifacendo i letti prima di tracciare con lo spray una X bianca sulla strada per segnalare che quella casa è stata bonificata. A ogni X sull’asfalto corrisponde una croce su una mappa della cittadina che l’uomo conserva in quella che ora è la sua casa, ovvero il seminterrato della locale biblioteca universitaria. Lì, tiene anche alcune fotografie raccolte nelle abitazioni dei defunti, catalogate in modo preciso e archiviate con ordine. Non c’è motivo per Del di fare nulla di tutto ciò, ma farlo gli dà una ragione per continuare.

Del è da solo nel suo universo, ma non si sente solo. Piuttosto, ha lui il controllo; è in una posizione di equilibrio stabile. La telecamera della regista / direttrice della fotografia Reed Morano (Meadowland – Scomparso) ci fa ben capire che questa realtà esiste simultaneamente grazie a e per colpa di Del stesso, ponendolo sempre al centro di obiettivi grandangolari che rasentano l’esagerazione. Questa estetica trasmette una mancanza di preoccupazioni per qualsiasi cosa si trovi al di fuori dei confini geografici e metafisici in cui il protagonista esiste. Non è un caso che la prima volta in cui Del si vede leggermente decentrato accada dopo l’entrata in scena della giovane Grace (Elle Fanning). Se Del è l’Ordine, Grace è il Caos. Non una classica strana coppia, i due si avvicinano al loro mondo post-apocalittico con atteggiamenti diversi: Del è contento di rimanere dove è, ma Grace sta scappando da qualcosa; Del ha i suoi riti quotidiani, ma Grace gli chiede perché se ne preoccupa; Del vuole essere lasciato solo, ma Grace vuole che lui si apra. Letteralmente nel bel mezzo della notte, è introdotta nell’universo di Del la mancanza di prevedibilità. “Non ti senti solo qui?” gli chiede lei durante una cena altrimenti silenziosa. “Ero solo quando c’erano altre 1.600 persone che vivevano in questa fottuta città”, risponde lui in modo perentorio. Grace sfida Del ad aprirsi, ma l’apertura richiede l’essere vulnerabili. E Del non ha dovuto essere vulnerabile da diverso tempo. Anzi, sembra probabile che non abbia voluto essere vulnerabile per ancora più a lungo.

Come sappiamo fin troppo bene, di film post-apocalittici ce ne sono disponibili di ogni forma e dimensione (The Road, Delicatessen, L’esercito delle 12 scimmie), ma a prescindere dal genere o dal regista, i più riusciti tengono sempre la domanda “Cosa ha causato la catastrofe?” in sottofondo piuttosto offrire una risposta precisa ed esaustiva in merito. I Think We’re Alone Now rientra nella cerchia di questo tipo di pellicole, perché il suo focus, sia in senso figurato che letterale, è orientato sul raccontare una storia emotivamente risonante. Questo obiettivo comincia, prima di tutto, con la sceneggiatura scritta da Mike Makowsky. Comprensibilmente minimalista nei dialoghi, lo script è comunque ammirevole per come costruisce efficacemente personaggi definiti e che si completano a vicenda. Altri sceneggiatori avrebbero potuto essere tentati dal renderli eccessivamente ridonanti nella loro opposizione spirituale l’una all’altro, ma Makowsky evita tale strada, scegliendo di dar forma a due figure che sono piuttosto diverse in ​​superficie ma abbastanza simili nei loro cuori che è facilissimo capire subito come questa loro opposizione di facciata potrebbe gradualmente lasciare il posto a una forte connessione. In particolare, Peter Dinklage è eccezionale nella sua performance, la mancanza di battute richiede che egli debba riuscire a trasmettere agli spettatori i suoi dilemmi filosofici per la gran parte attraverso il linguaggio del corpo e lo sguardo.

Naturalmente, nonostante tutto, ciò che rende I Think We’re Alone Now interessante è la regia di Reed Morano, la cui esperienza come direttore della fotografia le consente di creare quel tipo di immagini che consentono al suo film di raccontare una storia come nessun altro medium potrebbe. Usando soprattutto la luce naturale a disposizione – sobria e parte integrante della messa in scena -, e obiettivi ampi per i primi piani, sono le tecniche che la regista americana utilizza per rendere l’universo che stiamo osservando un riflesso perfetto della realtà emotiva in cui vivono Del e Grace. A volte volutamente spettacolare – si pensi alla sequenza notturna illuminata quasi interamente dall’esplosione di fuochi d’artificio in lontananza -, lo stile di ripresa di Reed Morano è spesso un mix di bella simmetrie e ammaliante delicatezza. Per quanto ci è dato sapere, i colori leggermente smorzati che si diffondono nel cielo mentre il sole si posa sull’orizzonte potrebbero significare la fine di ogni cosa oppure l’avvento di una nuova possibilità. L’ambiguità è ulteriormente accentuata dai vivaci colori che emergono con un contrasto aggressivo durante l’atto finale del film.

Un ultimo atto che, tuttavia, si distingue come la parte evidentemente più debole di I Think We’re Alone Now. Gli ultimi 20′ gettano infatti nella mischia gli altri due grandi attori accreditati, Paul Giamatti e Charlotte Gainsbourg, per contribuire a guidare il viaggio emotivo dell’opera fino a una conclusione che sapevamo sarebbe quasi sicuramente arrivata, ma in un modo che sembra appartenere a una pellicola di un altro genere. La sterzata che i loro personaggi fanno intraprendere a I Think We’re Alone Now sarebbe apparsa ben meno confusa e affrettata se in precedenza fosse stata fatta un po’ più di chiarezza sui non secondari fini – e importanti rivelazioni – che i due portano con sé. In ogni caso, pur zoppicando sul traguardo, le immagini di Reed Morano riescono a illuminare (letteralmente) l’epilogo e a garantire degna chiusura all’arco narrativo di Del e Grace. Sia per i protagonisti che per il pubblico, la prevedibilità viene ripristinata, ma in modo imprevedibile.

Di seguito il full trailer originale di I Think We’re Alone Now, uscito in VOD il 21 settembre:

Horror & Thriller

Il trailer di Monster Party scatena la furia omicida di Julian McMahon

di
Redazione Il Cineocchio

Una rapina in villa finisce molto male nell'horror diretto da Chris von Hoffmann, in cui a sporcarsi le mani di sangue ci sarà anche Robin Tunney

Leggi
Horror & Thriller

Trama e poster per Between Worlds, revenge movie soprannaturale con Nicolas Cage

di
Redazione Il Cineocchio

La star ha lavorato al fianco di Franka Potente nel film di produzione spagnola diretto dalla regista Maria Pulera

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer di The Clovehitch Killer, Dylan McDermott è un padre perfetto con un lato oscuro

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista Duncan Skiles racconta la faccia nascosta dell'America in un thriller che vede tra i protagonisti anche Charlie Plummer e Samantha Mathis

Leggi
Horror & Thriller

John Carpenter su Halloween: “Rendere fratelli Laurie e Michael Myers fu uno sbaglio dettato dall’alcol”

di
Redazione Il Cineocchio

A 40 anni di distanza, il regista ha ripensato allo spiazzante colpo di scena del primo film, inserito controvoglia nella versione destinata alla TV americana e poi formalizzato nel secondo capitolo

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer di Escape Room, risolvi enigmi e trova indizi o muori

di
Redazione Il Cineocchio

Logan Miller e Deborah Ann Woll tra gli sconosciuti costretti dal regista Adam Robitel a partecipare a un crudele gioco contro il tempo per salvare le proprie vite

Leggi
Horror & Thriller

John Krasinski su A Quiet Place: “Sto scrivendo il sequel e c’è una data di uscita”

di
Redazione Il Cineocchio

L'attore, regista e produttore del fanta-horror campione di incassi ha anche accennato a quelli che potrebbero essere gli argomenti affrontati

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Piercing di Nicolas Pesce

di
Sabrina Crivelli

Il regista del raggelante The Eyes of My Mother torna dietro alla mdp per dirigere Mia Wasikowska e Christopher Abbott nel perverso e straniante adattamento del romanzo di Ryû Murakami

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer di La Llorona – Le lacrime del male, la ‘donna che piange’ va a caccia di bambini

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista Michael Chaves debutta sul grande schermo con un film che intende lanciare una nuova icona horror, prodotto da James Wan e interpretato da Linda Cardellini

Leggi
Horror & Thriller

John Carpenter: “Stanno lavorando su sequel e reboot di Essi Vivono, Christine e Il Signore del Male”

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista 70enne ha rivelato che - dopo Halloween - gli studi di Hollywood sono intenzionati a 'saccheggiare' ancora la sua fortunata produzione degli anni '80

Leggi
Horror & Thriller

Esclusivo | Abbiamo visto i primi 20′ di Glass + incontro carriera con M. Night Shyamalan ricco di aneddoti

di
Alessandro Gamma

Al Festival di Sitges il regista ci ha parlato della sua ultima fatica, ma anche ripensato ad Unbreakable, Split e il Sesto Senso, parlando delle sue paure e del fondamentale bisogno di libertà espressiva a ogni costo

Leggi
Horror & Thriller

Mike Flanagan: “In ogni episodio di Hill House ho nascosto fantasmi in bella vista, ma c’è un motivo”

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'adattamento per il piccolo schermo del celebre romanzo horror di Shirley Jackson ha rivelato di aver imbottito la serie originale di Netflix di Easter Egg, anche dei suoi precedenti film, spiegandone la ragione

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Galveston di Mélanie Laurent

di
Sabrina Crivelli

Elle Fanning e Ben Foster sono i protagonisti assai poco adatti di un crime drama dai toni cupi e dal ritmo estenuante, che adatta un romanzo di Nic Pizzolatto

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Under the Silver Lake di David Robert Mitchell

di
Sabrina Crivelli

Il regista di 'It Follows' torna dietro alla mdp un noir moderno ambizioso ma pasticciato e sovraccarico di elementi, in cui Andrew Garfield non brilla nei panni dell'inadeguato protagonista

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Zombie contro Zombie di Shinichiro Ueda

di
William Maga

Il regista giapponese si fa beffe dell'industria cinematografica realizzando un film sui non morti irriverente che racconta con ironia problemi e gioie di una produzione low budget, infilandoci anche un clamoroso piano sequenza di quasi 40 minuti

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer di Destroyer, Nicole Kidman è una detective violenta e pronta a tutto

di
Redazione Il Cineocchio

L'attrice australiana completamente trasformata nell'aspetto per il cupo thriller poliziesco diretto da Karyn Kusama

Leggi
Euforia

Euforia

T. originale: Euforia

Data di uscita: 25-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Angel Face

Angel Face

T. originale: Gueule d'ange

Data di uscita: 25-10-2018

Voto medio: 7 su 20 voti
7 Sconosciuti a El Royale

7 Sconosciuti a El Royale

T. originale: Bad Times at the El Royale

Data di uscita: 25-10-2018

Voto medio: 6 su 75 voti

RECENSIONE

Halloween

Halloween

T. originale: Halloween

Data di uscita: 25-10-2018

Voto medio: 6 su 50 voti

RECENSIONE

Disobedience

Disobedience

T. originale: Disobedience

Data di uscita: 25-10-2018

Voto medio: 6 su 211 voti
Fahrenheit 11/9

Fahrenheit 11/9

T. originale: Fahrenheit 11/9

Data di uscita: 22-10-2018

Voto medio: 6 su 10 voti
In viaggio con Adele

In viaggio con Adele

T. originale: In viaggio con Adele

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Nessuno come noi

Nessuno come noi

T. originale: Nessuno come noi

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Le ereditiere

Le ereditiere

T. originale: Las herederas

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 8 su 2 voti
Searching

Searching

T. originale: Searching

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 7 su 281 voti
The Children Act - Il verdetto

The Children Act - Il verdetto

T. originale: The Children Act

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 7 su 74 voti
Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween

Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween

T. originale: Goosebumps 2: Haunted Halloween

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 6 su 16 voti
Pupazzi senza gloria

Pupazzi senza gloria

T. originale: The Happytime Murders

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 5 su 58 voti
Soldado

Soldado

T. originale: Sicario: Day of the Soldado

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 6 su 566 voti

RECENSIONE

Il saluto - La storia che nessuno ha mai raccontato

Il saluto - La storia che nessuno ha mai raccontato

T. originale: Salute

Data di uscita: 16-10-2018

Voto medio: 5 su 3 voti
Ville Neuve

Ville Neuve

T. originale: Ville Neuve

Data di uscita: 15-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Mirai

Mirai

T. originale: 未来のミライ

Data di uscita: 15-10-2018

Voto medio: 7 su 12 voti

RECENSIONE

L'apparizione

L'apparizione

T. originale: L'Apparition

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 30 voti
Il complicato mondo di Nathalie

Il complicato mondo di Nathalie

T. originale: Jalouse

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 74 voti
Johnny English colpisce ancora

Johnny English colpisce ancora

T. originale: Johnny English Strikes Again

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 166 voti
Zanna Bianca

Zanna Bianca

T. originale: Croc-Blanc

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 23 voti
Quasi Nemici - L'importante è avere ragione

Quasi Nemici - L'importante è avere ragione

T. originale: Le Brio

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 285 voti
A-X-L - Un'amicizia extraordinaria

A-X-L - Un'amicizia extraordinaria

T. originale: A.X.L.

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 4 su 32 voti
The Predator

The Predator

T. originale: The Predator

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 5 su 587 voti

RECENSIONE

A Star Is Born

A Star Is Born

T. originale: A Star Is Born

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 723 voti
Il banchiere anarchico

Il banchiere anarchico

T. originale: The Anarchist Banker

Data di uscita: 10-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Titolo Data Regista

Ghost Stories - (Limited Edition) (Blu-Ray+Booklet)

07/09

Jeremy Dyson, Andy Nyman

L'Isola Dei Cani (Blu-Ray)

13/09

Wes Anderson

The Strangers - Prey At Night (Blu-Ray)

13/09

Johannes Roberts

Ready Player One (Blu-Ray)

13/09

Steven Spielberg

La Truffa Dei Logan (Blu-Ray)

13/09

Steven Soderbergh

Manhunt (Blu-Ray)

20/09

John Woo

The Carpenter'S House (Dvd)

21/09

Brace Beltempo

Creepy Tales Of Pizza And Gore (Dvd)

21/09

Lorenzo Fassina

Mad In Italy (Dvd)

21/09

Paolo Fazzini

Milza Man (Dvd)

21/09

Vincenzo Campisi, Antonio Vezzari, Arturo Volpes