Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione Sitges 51 | Lords of Chaos di Jonas Åkerlund

6/10 su 98 voti. Titolo originale: Lords of Chaos, uscita: 08-02-2019. Regista: Jonas Åkerlund.

Recensione Sitges 51 | Lords of Chaos di Jonas Åkerlund

25/10/2018 recensione film di William Maga

Il regista ricostruisce i tragici e disperati albori della scena musicale black metal norvegese, con Rory Culkin e Jack Kilmer devoti interpreti degli esponenti di spicco del movimento

Rory Culkin in Lords of Chaos (2018) film

Non è necessario essere metallari per godersi questa straziante storia vera (e falsa … come recita un cartello prima dei titoli di testa) di come i membri di una band di musica black metal siano andati troppo oltre per dimostrare di non essere dei semplici poser che stavano seguendo soltanto l’ultima tendenza musicale. Ispirato al controverso libro Lords of Chaos: The Bloody Rise of the Satanic Metal Underground di Michael Moynihan and Didrik Søderlind del 2003, lo svedese Jonas Åkerlund (Spun, The Horsemen) concretizza in immagini all’eredità della band dei Mayhem e al suo contributo fondamentale alla scena black metal norvegese nei primi anni Novanta. Al di là della sua musica piuttosto influente, il gruppo divenne noto soprattutto per il suo coinvolgimento in una serie di crimini di varia gravità, che spaziarono dall’incendio doloso di chiese ed edifici sacri fino all’omicidio. Grazie a una regia viscerale e a performance coinvolgenti, Lords of Chaos riesce a fondere dark humor, tragedia e un pizzico di orrore psicologico per scavare sia nell’oscurità che ha alimentato quella musica che nella musica che ha alimentato quell’oscurità per una generazione di giovani problematici.

Il film è narrato dal fondatore e chitarrista dei Mayhem, Oystein Aarseth (Rory Culkin), anche conosciuto come “Euronymous”, mentre guida il pubblico attraverso la storia della sua band, il suo astio per quello che lui considera “life metal” e la ricerca di un nuovo cantante. Scopre Per “Dead” Ohlin (Jack Kilmer), un malinconico ragazzo svedese che odia i gatti – e sé stesso – e che possiede una malsana ossessione per la morte. Dopo il raccapricciante – e disturbante – suicidio di Dead, Euronymous vede però la sua morte come un’opportunità clamorosa per promuovere l’immagine e l’autenticità del gruppo piuttosto che piangere la tragica perdita di un amico. Ben presto, un ammiratore dal fare timido e la voce flebile che si fa chiamare “Varg” (Emory Cohen) si avvicina a Euronymous, desideroso di compiacerlo.

Nonostante Euronymous non sia minimamente impressionato all’inizio da Varg (criticandolo perché ha sulla giacca una toppa dei rammolliti Scorpions), ascolta il demo tape che gli ha portato, e subito viene sconvolto dal suono innovativo e dalla sua voce. Non passa quindi molto tempo prima che il disperato bisogno di approvazione di Varg diventi distruttivo, col giovane che inizia a manifestare comportamenti inquietanti e una fame insana per crimini seri. Presto, anche i membri iniziati dell’esclusivo ‘Black Circle’, sorta di setta di cui Euronymous è il leader, cominciano a pensare che anche loro debbano mettersi alla prova per garantirsi il rispetto nella comunità metal (non sono dei ‘poser’) e così la situazione degenera, fino alle estreme conseguenze.

Al di là della lezione di storia della musica, il vero nucleo di Lords of Chaos si focalizza sull’ossessione della ‘percezione personale rispetto alla realtà effettiva’ quando c’è in ballo la propria immagine pubblica. Così come accade per ogni sottocultura, i metallari si sforzano di dimostrare – soprattutto a sé stessi – di non essere solamente un mucchio di ragazzetti annoiati che seguono ciecamente come pecore una moda passeggera, ma devono soprattutto rendersi conto che in realtà credono davvero in quello che dicono e in come si comportano e acconciano. Durante tutto il film, ci viene mostrato che i membri dei Mayhem – poco più che adolescenti – vivono ancora tutti in casa con i loro amorevoli genitori borghesi, che sostengono finanziariamente i loro capricci e la ricerca di appartenenza a qualcosa senza fare troppe storie.

È, senza che lo si provi a nascondere in alcun modo, uno dei tanti spietati esempi di come ragazzini privilegiati e non certo disagiati cerchino disperatamente di trovare una propria identità, autenticità e una comunità che li accolga che a un certo punto decidono di adottare misure estreme per acquisirli. Ma se Euronymous – architetto di quello che ripetutamente, orgogliosamente e pomposamente definisce “True Norwegian Black Metal” – predica di essere un morboso servitore di Satana, sotto la facciata di circostanza da duro cela invece un uomo d’affari senza scrupoli molto consapevole di ciò che vende (nel suo negozio di dischi, nello studio di registrazione con la sua etichetta discografica indipendente …) e del valore ‘pubblicitario’ che hanno certe sparate atte a scandalizzare il perbenismo del paese scandinavo.

Curiosamente, per un’opera che si concentra sull’orgoglio norvegese dei Mayhem e sul desiderio di dare alla Norvegia un posto ben preciso e distinto all’interno della scena metal mondiale, la scelta di Jonas Åkerlund di appoggiarsi a un cast di attori americani suona quanto meno bizzarra. Indipendentemente da ciò, Rory Culkin offre una  prova sorprendente, simpatetica e stratificata, mentre Emory Cohen riesce dal canto suo a catturare l’oscurità frutto del plagio sotto la sua innocenza infantile.

Lords of Chaos ha un modo decisamente inquietante di trasmettere le emozioni interiori di Euronymous e Varg mentre spingono la loro amicizia / rivalità al livello successivo, in un’escalation di folle e incosciente autodistruzione. Ci sono momenti in cui l’esitazione e il dubbio lampeggiano negli occhi dei due mentre assistono ai vicendevoli atti criminali, dimostrando che entrambi, in vari punti della pellicola, realizzano la profondità e la portata delle azioni compiute, eppure proseguono ugualmente con la stessa intensità di un esaltato fedele alla sua causa, anche quando sa che lo porterà all’inevitabile rovina. Viene anche suggerito che molti dei loro seguaci fossero spaventati dal loro modo di fare, ma che il bisogno di accettazione, unito alla sete di fama, li abbia spinti a spingersi ulteriormente oltre nella loro distruzione sociopatica.

Per chi fosse già a conoscenza di come si svolsero i fatti, morte e autolesionismo sono trattati in modo viscerale dal regista svedese. Oltre a un omicidio a sfondo omofobo e alla costruzione freddissima del tremendo suicidio di Dead, scaturita da evidenti segnali molto reali e ben identificabili di depressione, vediamo più volte sequenze in cui i membri del Black Circle guardano horror di serie C, metafora della disconnessione del loro modo di guardare alla morte, anche quando si ritrovano a provarla in prima persona. Tutto questo porta a chiedersi dove finisca la linea del Black Metal come forza creativa e inizi l’istigazione alla violenza, all’odio e alla negatività. Nonostante quello che dicono o fanno, i protagonisti sembrano soltanto dei ragazzini come tanti, che passano le giornate a parlare negli scantinati, bevendo birra e parlando di musica. Per potersi concentrare sul rapporto tra Euronymous e Varg, si ha invece la sensazione che alcune parti interessanti della storia, come gli inizi dei Mayhem con Dead come cantante, siano state troppo trascurate. Inoltre, possiamo godere di un unico show – quello con le teste di maiale mozzate – prima della dipartita del cantante, così come pochissimo spazio viene dato alle sessioni di registrazione.

Jonas Åkerlund descrive con il giusto distacco la cattiveria che circonda la tragica storia dei Mayhem, senza istrionismi e riuscendo a mantenere lungo la narrazione una certa autoironia che alleggerisce la pesante aria che tira. In definitiva quindi, che conosciate o meno la storia del black metal norvegese, questo non vi impedirà di celebrare con un headbanging Lords of Chaos.

Di seguito il full trailer originale di Lords of Chaos, che arriverà nei cinema americani l’8 febbraio e poi in VOD dal 22 febbraio (ancora nessuna data per l’Italia):

Emory Cohen
Rory Culkin
Jack Kilmer
Sky Ferreira
Valter Skarsgård
Sam Coleman
Anthony De La Torre
Jonathan Barnwell
Wilson Gonzalez Ochsenknecht
Lucian Charles Collier
Anette Martinsen
Adrian Mills
James Edwin
Andrew Lavelle
Gustaf Hammarsten
Jon Øigarden
Arion Csihar
Levente Törköly
Petra Anita Mark
Flóra Zsoldos
Anna Zsoldos
Dzsenifer Bagi
Ivett Leszkovszki
Anna Fésus
Zsuzsanna Biro
Melinda Mária Mátay
LaJosné Gyongyi Gyurkovszki
Dorina Fülop
Horror & Thriller

Color Out of Space | La recensione del film di Richard Stanley con Nicolas Cage (Sitges 52)

di William Maga

Dopo oltre 20 anni, il regista sudafricano torna dietro alla mdp per adattare il racconto di H. P. Lovecraft, riuscendo nell'intento di sprofondarci nell'impossibile, complice un lavoro sulle immagini e sul sonoro efficacissimo

Leggi
Christina Ricci and Jesse Eisenberg in Cursed (2005)
Horror & Thriller

Jesse Eisenberg su Cursed – Il Maleficio: “Girammo il film 4 volte! Il caos? Colpa di Weinstein”

di Redazione Il Cineocchio

Il protagonista dell'horror di Wes Craven del 2004 ricorda la travagliata lavorazione del film, uscito stravolto rispetto al primo 'splendido' montaggio

Leggi
Knives Out daniel craig film 2019
Horror & Thriller

Trailer italiano e data di uscita per Cena con Delitto – Knives Out, whodunit con Daniel Craig e Jamie Lee Curtis

di Redazione Il Cineocchio

Nel mistery thriller diretto da Rian Johnson ci sono anche i sospettati Chris Evans, Ana de Armas e Christopher Plummer

Leggi
katharina kubrick sitges 2019
Horror & Thriller

Intervista esclusiva | Katharina Kubrick: “Ho visto Doctor Sleep; esperienza strana, ma è un affettuoso tributo a mio padre Stanley”

di Alessandro Gamma

Abbiamo incontrato la figlia del grande regista, parlando degli inevitabili confronti col suo Shining del 1980 e della 'spaventosa' prova di Ewan McGregor nell'imminente adattamento di Mike Flanagan

Leggi
Horror & Thriller

Lux Æterna | Recensione del film di Gaspar Noé (Sitges 52)

di William Maga

Béatrice Dalle e Charlotte Gainsbourg sono le protagoniste di un mediometraggio che racchiude i consueti tratti della poetica del regista franco-argentino, tra disperazione, improvvisazione e luci martellanti

Leggi
Horror & Thriller

The Forest of Love | La recensione del film di Sion Sono (per Netflix)

di Francesco Chello

Il regista giapponese torna sulle scene con un'opera divisiva e a tratti estenuante, che ribadisce e rafforza la sua poetica e ne rilancia le ossessioni e i temi cardine

Leggi
daniel isn't real film
countdown film horror 2019
Horror & Thriller

Trailer italiano e data di uscita per Countdown: un’App ci dice quando è il momento di morire

di Redazione Il Cineocchio

C'è il regista Justin Dec dietro al concept che rielabora l'ineluttabilità del tragico destino di un gruppo di ragazzi

Leggi
pupi avati sitges 2019
Horror & Thriller

Intervista | Pupi Avati svela i retroscena della sceneggiatura di Salò e l’incontro con Pasolini

di Redazione Il Cineocchio

Il regista bolognese ci ha raccontato come mai non risulta accreditato come autore del copione dello sconvolgente film del 1975, tra aneddoti simpatici e presagi di morte

Leggi
la famiglia addams film 2019
Horror & Thriller

La famiglia Addams | La recensione del film animato di Conrad Vernon e Greg Tiernan (Sitges 52)

di William Maga

Gomez, Morticia, Mercoledì e gli altri tornano sul grande schermo dopo una lunga pausa per una storia che omaggia tutte le precedenti incarnazioni, elogiando la bellezza della diversità

Leggi
Horror & Thriller

Light of My Life | La recensione del film di – e con – Casey Affleck

di William Maga

L'attore 44enne torna dietro alla mdp per un'opera intimista, che sfrutta uno scenario post apocalittico per approfondire sentitamente il rapporto tra un padre solo e una figlia giovanissima che deve crescere molto in fretta

Leggi
Horror & Thriller

Revenge | La recensione del film di vendetta di Coralie Fargeat (Sitges 50)

di Sabrina Crivelli

La regista francese gioca con gli stereotipi di un genere controverso e inonda di sangue il suo primo, riuscitissimo, lungometraggio, che vede protagonista Matilda Lutz

Leggi
Judy and Punch film Mia Wasikowska
Horror & Thriller

Judy and Punch | La recensione del film di Mirrah Foulkes con Mia Wasikowska (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La regista australiana rilegge in chiave revenge femminista il tradizionale spettacolo di marionette britannico del 16° secolo, avvalendosi di interpretazioni sostanziose e di un dark humor che funziona benissimo

Leggi
dario argento sitges 2019
l'immortale ciro di marzio marco d'amore film
Horror & Thriller

Teaser e data di uscita per L’immortale, film spin-off di Gomorra su Ciro Di Marzio

di Redazione Il Cineocchio

Questa volta Marco D'Amore ha fatto tutto da solo, scrivendo la sceneggiatura, recitando e firmando la sua prima regia

Leggi
L'uomo senza gravità

L'uomo senza gravità

21-10-2019

Ermitage - Il Potere dell’arte

Ermitage - Il Potere dell’arte

21-10-2019

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

18-10-2019

The Panama Papers

The Panama Papers

18-10-2019

Se mi vuoi bene

Se mi vuoi bene

17-10-2019

Il mio profilo migliore

Il mio profilo migliore

17-10-2019

Yuli - Danza e libertà

Yuli - Danza e libertà

17-10-2019

Grazie a dio

Grazie a dio

17-10-2019

The Kill Team

The Kill Team

17-10-2019

A proposito di Rose

A proposito di Rose

17-10-2019

Il cardellino

Il cardellino

17-10-2019

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

17-10-2019

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

17-10-2019

Maleficent: Signora del male

Maleficent: Signora del male

17-10-2019

RECENSIONE

Brave ragazze

Brave ragazze

10-10-2019

Searching Eva

Searching Eva

10-10-2019

La scomparsa di mia madre

La scomparsa di mia madre

10-10-2019

Le verità

Le verità

10-10-2019

RECENSIONE

Hole - L'abisso

Hole - L'abisso

10-10-2019

RECENSIONE

Non succede, ma se succede...

Non succede, ma se succede...

10-10-2019

Gemini Man

Gemini Man

10-10-2019

RECENSIONE

A spasso col panda

A spasso col panda

10-10-2019

L'uomo che volle vivere 120 anni

L'uomo che volle vivere 120 anni

08-10-2019

Roger Waters. Us + Them

Roger Waters. Us + Them

07-10-2019