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Titolo originale: Dark Angel , uscita: 26-01-1990. Budget: $7,000,000. Regista: Craig R. Baxley.

Riflessione | Il sequel mancato di Arma Non Convenzionale, cosa sappiamo e perchè non si è fatto

14/08/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Ci sono stati diversi tentativi di dare un seguito al piccolo cult sci-fi del 1990 con Dolph Lundgren e Matthias Hues, ma qualcosa non ha funzionato

Nel lontano autunno del 1990 usciva in sordina Dark Angel, poi ribattezzato in patria I Come in Peace (a causa dell’omonimia con altri due film precedenti) e Arma Non Convenzionale in Italia, cupo action fantascientifico diretto da Craig R. Baxley (alla seconda regia dopo Action Jackson del 1988) rimasto impresso nella mente di molti ragazzi dell’epoca probabilmente non tanto per la presenza di Dolph Lundgren (reduce dalle performance come Ivan Drago e He-Man), interprete del detective Jack Caine, quanto piuttosto per quella dello spiritato Matthias Hues, ovvero il trafficante alieno Talec, dagli inquietanti occhi bianchi e dalla sua implacabile lama rotante.

Questa la sinossi ufficiale:

Jack è un poliziotto che si vuole vendicare dell’uccisione di un collega. L’artefice del delitto è Victor Manning, capo di una banda di tossicodipendenti. Ma sulle tracce del malvivente c’è un altro dubbio personaggio: Talec, una creatura aliena arrivata sulla terra a caccia delle endorfine prodotte dal cervello dei drogati.

Nonostante l’accoglienza non proprio benevola da parte della critica e del pubblico (costato circa 7 milioni di dollari, ne incassò neanche 5 milioni negli Stati Uniti), lo status di cult underground acquisito in poco tempo da Arma Non Convenzionale portò però all’abbastanza clamoroso annuncio di un sequel già intorno al 1996, che avrebbe visto protagonisti – oltre probabilmente a Dolph Lundgren (la cui carriera nel frattempo non aveva fatto passi enormi) – addirittura Brigitte Nielsen (già sua co-protagonista femminile in Rocky IV) e, a sorpresa, anche Matthias Hues.

Jonathan Tydor – autore della sceneggiatura del capostipite insieme a David Koepp – ha confermato:

Ci sono stati diversi tentativi nel corso degli anni di girare un sequel. Sfortunatamente, i diritti sono così intrecciati tra numerosi soggetti che non è mai divenuto realtà. Ad un certo punto un mio amico, Harv Zimmel (Sulle tracce dell’assassino, 1988), è stato assunto dalla compagnia di Dino De Laurentiis per scrivere la sceneggiatura di un sequel, nel 1995/96. 

In un’altra intervista del 2002, anche Matthias Hues parlava con moderato ottimismo del progetto:

Si è davvero mai parlato di un seguito? Arma Non Convenzionale 2 …. Sì, chiedetelo ai produttori … Io l’ho fatto! I diritti sono stati venduti alla MGM. Ho pranzato con il loro capo e gli è piaciuta l’idea, quindi vedremo cosa verrà fuori. Incrociamo le dita … 

In sostanza, negli anni successivi all’uscita del primo film ci furono molti tentativi di realizzarne un secondo capitolo. Nel 1995 o 1996, Harv Zimmel venne incarico di scrivere una sceneggiatura che non includesse nessuno dei personaggi già visti in precedenza.

Questa la trama su cui avrebbe dovuto ruotare il suo script per Arma Non Convenzionale 2:

Uno sfortunato detective della polizia che sta indagando su alcune misteriose sparizioni di persone in alcune città costiere della California. Avrebbe fatto quindi squadra con una agente dell’Interpol che sta lavorando agli stessi casi e nel corso della storia si sarebbe rivelato che proprio lei è un’aliena che sta dando la caccia a un’altra aliena femmina responsabile di quelle sparizioni.

Sebbene i produttori avessero ritenuto davvero buona questa storia, non riuscirono a ottenere il budget necessario per portarla in vita, senza contare alcuni problemi relativi ai diritti con il primo film. Lo stesso Craig R. Baxley venne contattato per occuparsi anche della regia del sequel, ma rifiutò l’incarico perché il budget a disposizione sarebbe stato di soli 3 milioni di dollari.

Dopo diversi anni in cui il film sembrava essere stato accantonato definitivamente, nel 2016 è stato però Matthias Hues a ventilare nuovamente l’ipotesi di un sequel:

Perché ci vogliono due decenni per far accadere le cose? Voglio pensare che sia perchè in tal modo si vuole portare a ebollizione l’acqua dentro la pentola per far esplodere il coperchio mentre comincia a traboccare! Troppi fan lo hanno chiesto. Ho girato oltre 30 film e non importa dove vada nel mondo, tutti mi dicono sempre: ‘Hey amico, io vengo in pace! Sono così abituato a sentirlo che sarà assolutamente naturale iniziare a dirlo di nuovo. (O magari qualche altra frase che tra vent’anni un’altra generazione mi urlerà dietro quando mi incontrerà per strada o in un vicolo buio!). Cominciamo quest’anno! Quindi ho bisogno di iniziare a riscaldare le gambe, perché ricordo che c’era molto da correre e saltare! [sul set del 1990 aveva eseguito dal solo tutti gli stunt richiesti]

Come purtroppo sappiamo, le riprese non sono mai cominciate, e anzi del film non ha più parlato nessuno, nemmeno l’attore tedesco oggi 59enne …

Di seguito il trailer originale di Arma Non Convenzionale:

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