Steven Spielberg: “Mi hanno rifiutato due volte per la regia di James Bond”
12/06/2026 news di Stella Delmattino
Il regista ha raccontato di essersi proposto ai produttori di 007 dopo Lo Squalo e Incontri ravvicinati del terzo tipo, ricevendo un no in entrambe le occasioni

È difficile immaginare un nome più importante di Steven Spielberg associato a James Bond, eppure il regista di Lo Squalo, E.T. e Jurassic Park non ha mai avuto l’occasione di dirigere un film della saga di 007.
A raccontarlo è stato lo stesso Spielberg durante una recente apparizione nel podcast The Rest Is Entertainment, dove ha ricordato i suoi tentativi falliti di entrare nel mondo dell’agente segreto più famoso del cinema.
Il regista ha spiegato di essere un fan di Bond fin dagli esordi della serie e di aver provato a candidarsi subito dopo il successo di Lo Squalo.
“Ho sempre voluto dirigere un film di James Bond dal giorno in cui vidi Agente 007 – Licenza di uccidere. Dopo Lo Squalo chiamai Cubby Broccoli e mi proposi. Mi disse di no e passò oltre.”
Il riferimento è ad Albert “Cubby” Broccoli, storico produttore del franchise, che all’epoca controllava rigidamente ogni aspetto creativo della saga.
Spielberg non si arrese e tentò nuovamente qualche anno dopo.
“Ci riprovai dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo, ma ricevetti un altro rifiuto.”
Fu proprio quel secondo no a chiudere definitivamente la porta a un possibile James Bond diretto dal regista premio Oscar.
Paradossalmente, però, quel rifiuto contribuì alla nascita di una delle saghe più amate della storia del cinema.
Spielberg ha infatti ricordato che, dopo aver espresso il desiderio di dirigere un film di 007, George Lucas gli rispose con una frase destinata a diventare leggendaria:
“Ho qualcosa di meglio di James Bond.”
Quel progetto era naturalmente Indiana Jones, destinato a trasformarsi in uno dei franchise più popolari di sempre.
Oggi, a distanza di quasi cinquant’anni, Spielberg guarda alla vicenda con ironia. Quando gli è stato chiesto se accetterebbe di dirigere un film di Bond adesso, la sua risposta è stata immediata:
“Se oggi mi chiedessero di dirigere James Bond, la mia risposta sarebbe: non potete permettervi di assumermi!”
Una battuta che ha rapidamente fatto il giro del web e che chiude uno dei più curiosi “what if” della storia di Hollywood: un James Bond diretto da Steven Spielberg che non è mai esistito, ma che avrebbe potuto cambiare per sempre il destino del franchise.
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