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Titolo originale: Blade , uscita: 21-08-1998. Budget: $45,000,000. Regista: Stephen Norrington.

Blade reboot, Kevin Feige ammette il fallimento: “Mi sento un gigantesco perdente”

20/07/2026 news di Stella Delmattino

Dopo sette anni di rinvii, cambi di regista e continue riscritture, il presidente dei Marvel Studios rompe il silenzio sul travagliato reboot con Mahershala Ali

Mahershala Ali blade film reboot

Il reboot di Blade con Mahershala Ali non è stato ufficialmente cancellato, ma Kevin Feige ha ammesso senza mezzi termini il proprio fallimento nel non essere ancora riuscito ad avviare il progetto. Annunciato nel 2019, il cinecomic Marvel rimane intrappolato in uno sviluppo segnato da rinvii, riscritture, cambi di regista e partenze dal cast.

Ospite del podcast Happy Sad Confused, il presidente dei Marvel Studios ha espresso tutta la propria frustrazione per una lavorazione che, a sette anni dalla presentazione al San Diego Comic-Con, non è ancora arrivata sul set.

«Sono felicissimo che siamo riusciti a riportare Wesley Snipes in Deadpool & Wolverine, ma mi sento un gigantesco perdente e un fallito per non essere riuscito a far partire il film con Mahershala».

Le parole di Feige rappresentano una delle ammissioni più dure mai pronunciate dal dirigente sullo stato di un progetto Marvel. Non equivalgono però a un annuncio formale di cancellazione: Mahershala Ali risulta ancora legato al ruolo e il film viene tuttora indicato come in sviluppo, anche se privo di una data d’uscita e di un regista confermato.

Blade è fermo dal 2019

Marvel Studios annunciò il nuovo Blade nel luglio 2019, quando Mahershala Ali salì sul palco del Comic-Con indossando un cappellino con il logo del cacciatore di vampiri. L’attore, vincitore di due premi Oscar, aveva proposto personalmente allo studio di reinterpretare il personaggio reso celebre al cinema da Wesley Snipes.

Da allora, però, il progetto ha accumulato un numero eccezionale di problemi produttivi. La pandemia ha rallentato le prime fasi dello sviluppo, mentre gli scioperi di sceneggiatori e attori del 2023 hanno imposto nuovi rinvii. Nel frattempo sono cambiate più volte la storia, l’ambientazione e la squadra creativa.

Il film è stato infine rimosso dal calendario delle uscite Marvel, perdendo la data precedentemente fissata. Da quel momento lo studio ha continuato a dichiararsi interessato al personaggio, senza però indicare quando la produzione potrà realmente iniziare.

Sei sceneggiatori e numerose versioni scartate

Nel corso degli anni Blade è passato attraverso le mani di almeno sei sceneggiatori: Stacy Osei-Kuffour, Michael Starrbury, Beau DeMayo, Nic Pizzolatto, Michael Green ed Eric Pearson.

Le diverse bozze avrebbero esplorato direzioni molto distanti tra loro. Una versione era ambientata in un periodo storico e avrebbe dato grande spazio alla figlia del protagonista; altre avrebbero riportato l’azione nel presente, concentrandosi maggiormente sul lato horror e sul mondo dei vampiri.

La continua ricerca di una nuova impostazione mostra che Marvel non ha mai trovato una visione condivisa abbastanza solida da sostenere il film. Ogni riscrittura ha allontanato ulteriormente l’inizio delle riprese, aumentando la frustrazione di Mahershala Ali e delle persone coinvolte.

I registi che hanno lasciato il progetto

Il primo regista scelto fu Bassam Tariq, che abbandonò il film nel 2022, poco prima dell’inizio previsto della produzione. Marvel affidò poi il progetto a Yann Demange, autore di ’71 e di alcuni episodi di Lovecraft Country, ma anche lui lasciò l’incarico nel 2024.

Cary Fukunaga sarebbe stato successivamente coinvolto in alcune trattative, senza arrivare alla firma. Secondo le indiscrezioni, il confronto si sarebbe interrotto per divergenze riguardanti il controllo creativo.

La perdita ripetuta dei registi è stata uno dei segnali più evidenti dell’assenza di una direzione stabile. Senza una sceneggiatura definitiva e senza un autore disposto a guidare il film, Marvel non ha mai potuto fissare un nuovo calendario produttivo credibile.

Anche il cast ha iniziato a cambiare

Oltre a Mahershala Ali, il progetto aveva coinvolto Aaron Pierre, Delroy Lindo e Mia Goth. Pierre e Lindo hanno però lasciato il film durante il lungo sviluppo, mentre Goth risulterebbe ancora associata al cast.

Ali, attorno al quale era stato costruito l’intero reboot, avrebbe manifestato negli anni una crescente insoddisfazione per la mancanza di progressi. L’attore ha comunque continuato a dichiararsi interessato al personaggio, a condizione che Marvel riesca a realizzare una storia all’altezza.

La sua unica apparizione nel MCU rimane per ora una breve partecipazione vocale nella scena dopo i titoli di coda di Eternals, nella quale Blade avverte Dane Whitman prima che quest’ultimo tocchi la Lama d’Ebano.

I costumi di Blade sono finiti in I Peccatori

Uno degli episodi più curiosi riguarda i costumi realizzati per una precedente versione del film. La costumista premio Oscar Ruth E. Carter aveva preparato abiti destinati all’ambientazione storica di Blade, ma parte di quel lavoro è stata successivamente riutilizzata per I Peccatoridi Ryan Coogler.

Il dettaglio ha assunto un forte valore simbolico: mentre il reboot Marvel continuava a essere rimandato, materiali già pronti trovavano una nuova vita in un altro film di vampiri.

Il successo di I Peccatori ha inoltre reso ancora più evidente la difficoltà dei Marvel Studios nel definire la propria versione del personaggio, proprio mentre un’opera esterna riusciva a fondere horror, storia, musica e mitologia vampiresca con un’identità precisa.

Kevin Feige non ha dichiarato Blade cancellato

L’ammissione di Feige è severa, ma deve essere interpretata correttamente. Il dirigente ha detto di sentirsi un fallito per non essere riuscito a realizzare il film con Mahershala Ali; non ha annunciato che Marvel abbia definitivamente abbandonato il reboot.

Le ultime informazioni disponibili indicano che lo studio starebbe ancora cercando un regista e una versione definitiva della sceneggiatura. Il progetto resta dunque nel limbo: non è morto ufficialmente, ma non possiede nemmeno gli elementi necessari per entrare in produzione.

La distinzione è importante. Dopo sette anni di sviluppo e promesse, una nuova rassicurazione verbale non basta più. Finché non verranno annunciati un regista, una sceneggiatura approvata e una data d’inizio delle riprese, il futuro di Blade continuerà a essere estremamente incerto.

Il fallimento più evidente della nuova Marvel

Il caso Blade riassume molti dei problemi attraversati dai Marvel Studios dopo Avengers: Endgame: troppi progetti annunciati in anticipo, continui cambi di strategia e difficoltà nel proteggere una visione creativa coerente.

Mahershala Ali sembrava una scelta ideale per rilanciare il personaggio e portare nel MCU un horror più adulto. Sette anni dopo, però, Marvel non è ancora riuscita a trasformare quella scelta in un film.

Kevin Feige non ha dichiarato morto Blade, ma ha riconosciuto pubblicamente che il progetto non è mai riuscito davvero a nascere. Per uno studio abituato a controllare ogni fase dei propri franchise, è un’ammissione particolarmente pesante. Ora serviranno fatti concreti per dimostrare che il cacciatore di vampiri ha ancora un futuro nel Marvel Cinematic Universe.

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