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Voto: 6/10 Titolo originale: The Retaliators , uscita: 08-09-2022. Regista: Bridget Smith.

The Retaliators: la recensione del film horror metallaro di Samuel Gonzalez Jr. e Bridget Smith

04/10/2022 recensione film di Marco Tedesco

I due registi infarciscono il loro revenge movie Rated R di comparsate musicali eccellenti, spingendo poi a fondo il pedale del gore

the retaliators film 2022

The Retaliators si apre su una nota piuttosto familiare. Due ragazze prendono una scorciatoia che non è sulla mappa, solamente per scoprire da lì a poco che una gomma a terra è l’ultima delle loro preoccupazioni, mentre quelle che sembrano comparse zombificate di un capitolo di Wrong Turn emergono sinistre dai boschi circostanti. Ma torneremo su questo punto più avanti.

Altrove, il pastore Bishop (Michael Lombardi, Rescue Me, Central Park), che riconosciamo dal prologo, ha accettato con riluttanza di permettere a sua figlia Sarah (Katie Kelly, Deadly Seduction) di recarsi ad una festa di Natale dove potrebbero essere presenti dei ragazzi. Anche qui, questi ragazzi si rivelano essere l’ultimo dei suoi problemi, perché dopo essersi fermata a fare benzina alla stazione di servizio sbagliata nel momento sbagliato, finisce per essere uccisa da Ram Kady (Joseph Gatt, Titanic 666), il boss della criminalità locale.

the retaliators film 2022 posterDopo aver già perso la moglie, l’omicidio della figlia trasforma allora Bishop da passivo uomo di Dio a rabbioso vigilante in cerca di vendetta. Inoltre, l’uomo entra in contatto con Jed (Marc Menchaca, No One Gets Out Alive), il detective assegnato al caso. Sembra un poliziotto senza peli sulla lingua, ma nasconde un suo oscuro segreto.

The Retaliators è opera dei due sceneggiatori fratelli Darren e Jeff Allen Geare (ispirandosi alla violenza sessuale realmente subita dalla loro sorella Jody, il cui stupratore venne infine catturato dopo 12 anni) e di ben tre registi, Samuel Gonzalez Jr. (Railway Spine) e Bridget Smith (7th Secrets) con lo stesso Michael Lombardi accreditato come “regista aggiuntivo”, qualunque cosa ciò significhi.

E di certo hanno realizzato un prodotto tutto sommato inventivo, anche se tutt’altro che ‘plausibile’ (ammesso che qualcuno si aspetti davvero qualcosa del genere). In effetti, incedendo rapido e lesto nel garantire agli spettatori fiumi di sangue e pezzi di corpi umani, difficilmente gli spettatori che vi si sono approcciati avranno di che lamentarsi.

E i realizzatori di The Retaliators si assicurano che ci siano molte opportunità di spargimento di sangue. Bishop non è l’unico infatti a volere la testa di Kady, il quale ha fatto il doppio gioco con una banda di motociclisti e anche loro adesso vogliono vendicarsi. Però, come detto in apertura, ci sono anche quelle creature viste all’inizio, i ‘subumani’, come vengono chiamati. Qualunque cosa siano, sono pericolosi, e molto affamati.

Gli effetti speciali sono pratici e ben realizzati, anche se la maggior parte del gore vero e proprio viene risparmiato fino alla battaglia finale. Il resto del minutaggio si porta comunque dietro un tono crudele e sadico anche senza bisogno di ulteriori ‘carichi’. La morte di Sarah, ad esempio, è incruenta ma orribile, e ci viene mostrata più di una volta nei flashback.

È quando inizia a rallentare e a cercare di essere serio che The Retaliators incontra dei problemi. In particolare, le scene in cui Bishop lotta con la sua fede avrebbero dovuto essere sforbiciate, se non del tutto epurate, da quanto camminano sul filo dell’imbarazzante.

Detto questo, gran parte della compagna pubblicitaria dei mesi scorsi di The Retaliator ha puntato forte – non sorprendentemente – sulla presenza nel cast (e nella soundtrack) dei membri di popolari band rock e metal. Onestamente, il loro impatto andrebbe piuttosto ridimensionato, perché questi musicisti compaiono solamente in piccolissimi ruoli. Tra i molti, abbiamo Tommy Lee dei Mötley Crüe nei pani del DJ di uno strip club, un paio di membri dei Five Finger Death Punch che si presentano come bikers e Jacoby Shaddix dei Papa Roach che interpreta uno stupratore/omicida in uno dei flashback. Tra gli accreditati c’è anche Spencer Charnas degli Ice Nine Kills, ma notarlo è un’impresa.

the retaliators film 2022Nonostante i suoi momenti più ‘meditabondi’, The Retaliators fa il suo lavoro come horror indie Rated R di puro intrattenimento (un po’ a scapito del messaggio di fondo in verità), di quelli che un tempo si noleggiavano semplicemente dall’immagine della locandina sulla copertina della VHS, un B-movie sporco e intriso di sangue che potrebbe pure finire nella lista dei guilty pleasure natalizi di alcuni.

E comunque, l’atto finale di The Retaliators, con Samuel Lombardi che assomiglia al Bruce Campbell di La Casa (e agisce pure allo stesso modo) e Joseph Gatt che invece ricorda un bizzarro incrocio tra Dave Bautista e Michael Berryman, varrebbe da solo la visione. Si è visto di ben peggio in giro e da produzioni molto più ricche.

Di seguito trovate il trailer internazionale di The Retaliators, che arriverà clamorosamente anche nei nostri cinema per un giorno solo, il 5 ottobre: