Jason Momoa sul remake di 1997: Fuga da New York: “Non voglio essere Jena Plissken”
15/06/2026 news di Stella Delmattino
L'attore ha escluso la possibilità di raccogliere l'eredità di Kurt Russell nel remake che Zack Snyder sta sviluppando

Da quando è emersa la notizia che Zack Snyder sta sviluppando un remake di 1997: Fuga da New York, una delle domande più frequenti tra gli appassionati riguarda inevitabilmente il protagonista.
Chi potrebbe raccogliere l’eredità di Snake / Jena Plissken, uno dei personaggi più iconici del cinema action degli anni Ottanta?
Tra i nomi circolati negli ultimi mesi c’è stato anche quello di Jason Momoa. D’altronde l’attore ha già collaborato con Snyder in passato, possiede il carisma necessario per un ruolo del genere e ha dimostrato più volte di sapersi muovere perfettamente tra fantasy, fantascienza e cinema d’azione.
Ma a quanto pare non sarà lui a indossare l’iconica benda sull’occhio resa celebre da Kurt Russell.
Intervistato da ComicBook durante la promozione di Supergirl, Momoa ha infatti escluso senza esitazioni la possibilità di interpretare Snake Plissken.
“Abbiamo davvero bisogno di un remake? Mi piace persino Fuga da Los Angeles, adoro Kurt Russell e la verità è che, per quanto ami Zack, se qualcuno mi dicesse: ‘Voglio che tu faccia Snake’, risponderei di no.”
L’attore ha poi spiegato che il motivo non riguarda il progetto o il regista, ma il profondo rispetto che nutre nei confronti dell’interprete originale.
“Adoro Kurt Russell. Non vorrei mai mettermi nei suoi panni. Lo rispetto troppo. Auguro buona fortuna a qualsiasi attore finirà per interpretarlo.”
Parole che probabilmente molti fan del film originale comprenderanno.
Snake Plissken non è infatti un semplice protagonista action. È uno di quei personaggi diventati inseparabili dal volto che li ha resi celebri. Un po’ come accade con Indiana Jones e Harrison Ford o con Ripley e Sigourney Weaver.
Qualunque attore verrà scelto per il remake dovrà inevitabilmente confrontarsi con un paragone quasi impossibile da evitare.
Momoa ha anche spiegato perché la situazione sia molto diversa rispetto a un altro celebre remake che lo ha visto protagonista, quello di Conan il Barbaro del 2011.
A differenza di molti spettatori, infatti, l’attore non era particolarmente legato alla versione interpretata da Arnold Schwarzenegger.
“Non sono cresciuto con Conan. Sono cresciuto leggendo Robert E. Howard. Non avevo quel legame con il film di Arnold.”
Con Snake Plissken, invece, il discorso cambia completamente.
Per Momoa, 1997: Fuga da New York appartiene a quella categoria di film che hanno lasciato un segno talmente forte da rendere difficile immaginarsi al posto dell’attore originale.
Le sue dichiarazioni arrivano mentre il progetto di Snyder continua a suscitare curiosità e discussioni.
Al momento non sono stati annunciati dettagli ufficiali sul cast, ma proprio la scelta del nuovo Snake Plissken rappresenta una delle sfide più delicate dell’intera operazione.
Da una parte c’è la tentazione di affidare il ruolo a una star affermata. Dall’altra la possibilità di seguire una strada diversa e puntare su un volto meno conosciuto, libero dal peso delle inevitabili comparazioni. Per il momento, però, una certezza c’è.
Se Zack Snyder era interessato a Jason Momoa per il ruolo, dovrà guardare altrove. E, a giudicare dalle parole dell’attore, la decisione non sembra destinata a cambiare.
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