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Titolo originale: Murder, She Wrote , uscita: 30-09-1984. Stagioni: 12.

Come, e perché, si concluse La Signora in giallo dopo dodici stagioni di successo

29/06/2026 news di Stella Delmattino

Dalla disastrosa sfida contro Friends al simbolico episodio Delitto alla radio: il finale della serie con Angela Lansbury raccontava, in modo sorprendente, la vera storia della sua cancellazione

Angela Lansbury ultimo episodio La signora in giallo 1996

Il 19 maggio 1996, dopo dodici stagioni e 264 episodi, La Signora in giallo salutava il pubblico americano con Death by Demographics, episodio arrivato in Italia il 3 aprile 1997 con il titolo Delitto alla radio. Quello che pochi sanno è che il suo ultimo caso era, in realtà, una metafora della stessa cancellazione della serie.

Per oltre undici anni il telefilm con Angela Lansbury era stato uno dei programmi più seguiti della CBS. Poi il network prese una decisione destinata a cambiare tutto: spostarlo dalla storica domenica sera al giovedì, nella stessa fascia oraria del celebre blocco Must See TV della NBC (pubblico più giovane e molto ambito dagli inserzionisti), dominato da sitcom come Friends.

La scelta si rivelò disastrosa. Dopo essere rimasta stabilmente nella Top 10 degli ascolti, La Signora in giallo precipitò fino al 58° posto e la CBS decise di non rinnovarla per una tredicesima stagione. Come se non bastasse, le due sitcom chiamate a sostituirla nella storica collocazione della domenica sera si rivelarono entrambe un flop, rendendo ancora più discussa la decisione del network.

Delitto alla radio raccontava ciò che stava accadendo davvero

Il titolo originale dell’episodio, Death by Demographics, era già tutto un programma: un chiaro riferimento alla convinzione che, per conquistare gli spettatori più giovani, fosse necessario sacrificare un programma seguito soprattutto da un pubblico adulto.

Jessica Fletcher arriva a San Francisco per partecipare a una trasmissione radiofonica e ritrova un vecchio amico, storico conduttore di musica classica. L’emittente, però, vuole sostituirlo con un giovane DJ dai modi provocatori, convinta che solo così riuscirà ad attirare ascoltatori più giovani e inserzionisti più redditizi.

A un certo punto un dirigente della radio avverte che quel cambiamento farà perdere tutto il pubblico storico dell’emittente. La risposta del consulente è emblematica: sostiene che verrà sostituito da ragazzi tra i 12 e i 18 anni, perché sono loro il pubblico più interessante per il mercato pubblicitario. È esattamente la logica che, nella realtà, aveva portato la CBS a cambiare la collocazione della serie.

Quando il dirigente che ha imposto questo cambiamento viene assassinato, tutti i sospetti ricadono sul veterano della radio. Jessica, naturalmente, dimostrerà che il vero colpevole è un altro, restituendo al suo amico il posto che gli era stato tolto.

Il finale è altamente simbolico: la radio torna alla musica classica e gli inserzionisti scoprono che il pubblico adulto rappresenta ancora un segmento di enorme valore commerciale. Un messaggio che rifletteva perfettamente quanto stava vivendo La Signora in giallo in quel momento.

Una critica neppure troppo velata alla CBS

Non era nemmeno la prima volta che gli autori lanciavano frecciate al network. Nella stessa stagione era stato trasmesso anche un episodio ambientato sul set di una sitcom chiamata Buds, evidente riferimento a Friends, la serie che stava sottraendo pubblico a Jessica Fletcher.

Col senno di poi, Delitto alla radio appare come una critica piuttosto esplicita alla scelta della CBS di sacrificare uno dei suoi programmi più popolari per inseguire una fascia di pubblico più giovane. Una strategia che, ironicamente, non portò i risultati sperati.

L’episodio, inoltre, non fu scritto come un vero finale di serie: Jessica Fletcher non smette di investigare e non c’è alcun saluto ai telespettatori. E infatti quella non fu davvero la fine. Tra il 1997 e il 2003 Angela Lansbury tornò a vestire i panni della celebre scrittrice-detective in quattro film per la televisione, dimostrando che il pubblico non aveva mai smesso di seguirla.

Col senno di poi, la CBS cancellò una delle serie più amate della sua storia nel tentativo di conquistare spettatori più giovani che non arrivarono mai. E il suo ultimo episodio aveva raccontato questa storia con sorprendente lucidità ancora prima che diventasse realtà.

Tags:Dossier
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