Titolo originale: The Institute , uscita: 13-07-2025. Stagioni: 2.
The Institute 2 va dove nemmeno Stephen King è mai arrivato: il nuovo trailer apre una storia che non esiste nel libro
06/10/2026 trailer news di Stella Delmattino
La prima stagione aveva già raggiunto la conclusione del romanzo del 2019. Ora Luke e gli altri ragazzi tornano per affrontare qualcosa che neppure i lettori possono conoscere in anticipo

Essere sopravvissuti all’Istituto era soltanto l’inizio. MGM+ ha diffuso il trailer ufficiale della seconda stagione di The Institute, che debutterà l’8 novembre e porterà l’adattamento del romanzo di Stephen King in un territorio completamente nuovo.
La prima stagione aveva infatti accompagnato la storia di Luke Ellis fino agli eventi conclusivi del libro pubblicato da King nel 2019. La seconda non ha quindi più una parte del romanzo da adattare: proseguirà oltre la storia scritta dall’autore, sviluppando direttamente le conseguenze della fuga da Dennison.
Il trailer riparte proprio da Luke e dagli altri sopravvissuti, che non intendono più limitarsi a fuggire. Il loro obiettivo è trovare il modo di distruggere definitivamente l’organizzazione che li ha rapiti, separati dalle famiglie e trasformati in strumenti grazie alle loro capacità psichiche.
Il problema è che l’Istituto è tutt’altro che morto. La sinossi ufficiale anticipa che il Direttore cercherà di ricostruirlo ricorrendo a un nuovo e potentissimo alleato: Nolan Reeves, un eccentrico miliardario europeo della tecnologia interpretato da Alfie Allen, il Theon Greyjoy di Game of Thrones. Reeves è uno dei finanziatori dell’organizzazione e arriva con un’agenda personale che potrebbe renderlo molto più di un semplice benefattore.
Le immagini mostrano infatti il nuovo personaggio mettere risorse, tecnologia e sistemi di sorveglianza al servizio della caccia ai ragazzi. Luke, nel frattempo, rappresenta contemporaneamente il principale pericolo per l’Istituto e una risorsa troppo preziosa per essere lasciata libera: le sue capacità telecinetiche sono diventate estremamente potenti.
Anche Ms. Sigsby non è uscita di scena. Il personaggio di Mary-Louise Parker vive ora da fuggitiva, ma cerca un modo per rientrare nell’organizzazione, mentre Luke e Tim Jamieson, interpretato ancora da Ben Barnes, tentano di trovare prove sufficienti a rivelare al mondo ciò che accade realmente dietro le sue porte.
La seconda stagione sembra così spostare progressivamente The Institute dal racconto di prigionia della prima parte verso un thriller più ampio fatto di cospirazioni, sorveglianza e caccia all’uomo. I bambini non sono più soltanto cavie che cercano una via di fuga: ora conoscono l’organizzazione e vogliono colpirla dall’esterno.
Accanto a Joe Freeman nei panni di Luke, Ben Barnes e Mary-Louise Parker tornano Simone Miller come Kalisha, Fionn Laird come Nicky, Arlen So come George, Robert Joy come Dr. Hendricks e Hannah Galway come Wendy. Torna inoltre Jeff Fahey, mentre Alfie Allen è la principale aggiunta al cast della nuova stagione.
Dietro la serie rimangono lo sceneggiatore e produttore esecutivo Benjamin Cavell e il regista Jack Bender, già legato all’universo di King attraverso Mr. Mercedes. Lo stesso Stephen King figura tra i produttori esecutivi della serie.
Ed è proprio la posizione della seconda stagione rispetto al romanzo a renderla un esperimento particolarmente curioso. Chi conosceva il libro poteva prevedere almeno le grandi coordinate narrative della prima; dall’8 novembre quella sicurezza scomparirà. The Institute continuerà la storia di Stephen King senza avere più una storia di Stephen King da seguire
© Riproduzione riservata




