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Un antico mostro si scatena in carcere nel trailer di Ghoul, miniserie horror di Netflix

10/07/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Radhika Apte e Manav Kaul sono i protagonisti del primo show originale indiano, prodotto tra gli altri dalla Blumhouse

Netflix ha diffuso oggi il poster e il primo trailer della sua prima serie – o miniserie – horror originale indiana intitolata Ghoul, i cui 3 episodi saranno disponibili in tutti i paesi dove è presente il colosso dello streaming dal prossimo 24 agosto.

Basato sul folklore e la tradizione arabi, questa è la sinossi ufficiale dello show:

Un prigioniero giunge in un remoto centro per interrogatori militari e rivolta le carte contro quelli che lo stanno mettendo sotto torchio, rivelando i loro più inconfessabili segreti. Si possono combattere i demoni di questo mondo, ma quelli che invece non lo sono?

Scritto e diretto da Patrick Graham (Phir Se) e interpretato dalla lanciatissima Radhika Apte (Padman) e Manav Kaul (Tumhari Sulu), Ghoul è una co-produzione internazionale tra la Blumhouse Productions, la Ivanhoe Pictures e la India’s Phantom Films .

Nelle storie preislamiche e islamiche, il ghoul – o meglio LA ghūl – è generalmente un jinn, ovvero una entità a metà tra uomini e demoni, che muta spesso forma ed è esclusivamente di sesso femminile, abita le zone desertiche e si diverte ad aggredire i viaggiatori. Col tempo è stato identificato anche come come un mostro che dissotterra i cadaveri nei cimiteri per cibarsene.

Simran Sethi, direttore dei Netflix International Originals, ha detto:

Ghoul è una serie horror elettrizzante, sia spaventosa che penetrante. Gli alti valori della produzione, l’agghiacciante performance di Radhika Apte e la qualità della scrittura riusciranno sicuramente a spaventare gli spettatori indiani e quelli del resto del mondo.

Di seguito il trailer originale (sottotitolato in inglese) di Ghoul, che anticipa atmosfere piuttosto claustrofobiche e tese:

Fonte: YouTube