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Titolo originale: Avengers: Doomsday , uscita: 16-12-2026. Regista: Anthony Russo.

Avengers: Doomsday, Disney svela i 15 titoli Marvel da vedere prima del film (e ci sono assenze curiose)

17/08/2026 trailer news di Stella Delmattino

Da X-Men a Loki, passando per Thunderbolts* e I Fantastici Quattro: Disney+ ha selezionato i 15 titoli da recuperare in vista di Avengers: Doomsday. Ma la lista è interessante anche per quello che lascia fuori

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Quanto bisogna studiare per arrivare preparati ad Avengers: Doomsday? Dopo anni di film, serie e incursioni nel Multiverso, Disney ha deciso di rispondere direttamente alla domanda. Su Disney+ è comparsa una selezione dedicata ai titoli considerati essenziali in vista del nuovo crossover dei fratelli Russo, atteso nei cinema il 16 dicembre. La risposta, per chi sperava in un ripasso veloce, è comunque impegnativa: 15 tra film e serie, per oltre 40 ore complessive di visione.

La selezione è però più interessante di una semplice maratona consigliata. Mettendo insieme MCU, vecchi X-Men della Fox e Multiverso, Disney sembra infatti indicare quali saranno le linee narrative realmente importanti per Doomsday – e quali parti della Multiverse Saga potrebbero contare molto meno di quanto sembrasse qualche anno fa.

I 15 titoli da vedere prima di Avengers: Doomsday

La lista proposta da Disney+ comprende:

  • X-Men (2000)
  • X-Men 2 (2003)
  • Captain America: Il primo Vendicatore (2011)
  • The Avengers (2012)
  • Avengers: Infinity War (2018)
  • Avengers: Endgame (2019)
  • Loki – stagioni 1 e 2
  • Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli (2021)
  • Spider-Man: No Way Home (2021)
  • Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022)
  • Black Panther: Wakanda Forever (2022)
  • Deadpool & Wolverine (2024)
  • Captain America: Brave New World (2025)
  • Thunderbolts* (2025)
  • I Fantastici Quattro: Gli inizi (2025)

Una selezione che riduce drasticamente quasi vent’anni di produzioni Marvel, ma che rende piuttosto evidente la struttura sulla quale dovrebbe poggiare Doomsday.

Gli X-Men della Fox diventano visione essenziale

La presenza più significativa è probabilmente quella dei primi due X-Men. Disney non suggerisce soltanto produzioni appartenenti formalmente al MCU, ma torna direttamente ai film Fox del 2000 e del 2003.

La ragione è ormai chiara. Avengers: Doomsday riporterà in scena diversi mutanti di quell’universo, tra cui il Professor X di Patrick Stewart, Magneto di Ian McKellen, Ciclope di James Marsden e Nightcrawler di Alan Cumming. A loro si aggiungerà il Gambit di Channing Tatum, introdotto in Deadpool & Wolverine.

ciclope x-men avengers doomsdayÈ quindi sempre più evidente che i vecchi film Fox non verranno trattati come semplici cameo nostalgici: quell’universo è diventato materiale necessario per comprendere il nuovo Avengers.

Proprio per questo sorprende l’assenza di X-Men: Giorni di un futuro passato, uno dei capitoli più direttamente legati alla manipolazione delle linee temporali e ai personaggi che torneranno in Doomsday. L’esclusione ha già attirato l’attenzione dei fan.

Loki potrebbe essere il vero ripasso fondamentale

Se bisogna però scegliere un solo titolo capace di spiegare le regole del gioco, probabilmente è Loki.

Le due stagioni della serie hanno introdotto la TVA, le varianti e la struttura delle linee temporali, trasformando progressivamente il Multiverso da semplice espediente narrativo in uno degli elementi centrali dell’MCU. Anche No Way Home, Doctor Strange nel Multiverso della Follia e Deadpool & Wolverine sviluppano direttamente le conseguenze dell’esistenza di realtà differenti.

La loro presenza nella lista suggerisce quindi che Doomsday non utilizzerà il Multiverso soltanto per giustificare il ritorno di vecchi personaggi, ma lo integrerà nella struttura stessa della storia.

Le assenze raccontano qualcosa del nuovo MCU

Forse ancora più curiosi sono però i titoli che Disney non considera indispensabili.

Manca Ant-Man and the Wasp: Quantumania, nonostante fosse stato inizialmente concepito come uno dei passaggi fondamentali della Multiverse Saga e avesse introdotto Kang come grande minaccia. L’assenza appare coerente con il cambio di direzione seguito all’abbandono del personaggio e all’arrivo del Doctor Doom di Robert Downey Jr.

Non compare nemmeno Secret Invasion, mentre è particolarmente interessante l’esclusione di The Marvels: il suo finale sembrava infatti aprire direttamente una porta verso l’universo mutante attraverso l’apparizione di Bestia.

Naturalmente, una playlist Disney+ non equivale a una dichiarazione ufficiale secondo cui tutto ciò che manca sarà irrilevante. Ma come guida pensata specificamente per preparare gli spettatori a Doomsday, la selezione offre almeno un’indicazione sulle priorità del film.

E il quadro che emerge è abbastanza netto: Avengers, X-Men, Fantastici Quattro, nuovi Avengers e Multiverso saranno i pezzi principali della scacchiera.

Disney ha quindi ridotto quasi vent’anni di Marvel a poco più di 40 ore di “compiti a casa”. Non proprio una maratona leggera, ma almeno ora sappiamo quali capitoli ripassare prima che Doctor Doom rimetta insieme – o faccia definitivamente scontrare – tutti questi universi.

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