Home » Cinema » Azione & Avventura » Ridley Scott non pensa alla pensione: «Mi sembra una condanna a morte»

Ridley Scott non pensa alla pensione: «Mi sembra una condanna a morte»

17/08/2026 news di Stella Delmattino

A quasi 89 anni, il regista di Alien e Blade Runner non ha alcuna intenzione di lasciare il cinema. Anzi, mentre The Dog Stars arriva nelle sale, Ridley Scott sta già preparando il prossimo film

ridley scott intervista 2025

Se qualcuno si sta chiedendo quando Ridley Scott abbia intenzione di andare in pensione, la risposta è piuttosto semplice: possibilmente mai. Il regista britannico, che compirà 89 anni a novembre, continua a lavorare con un ritmo che farebbe impallidire cineasti molto più giovani e ha chiarito ancora una volta di non considerare il ritiro un’opzione.

Intervistato da Repubblica, Scott ha spiegato senza troppi giri di parole cosa pensa della possibilità di smettere:

«Odio la parola pensione, sembra una condanna a morte. Detesto l’idea di smettere, resterò attivo finché sarò in salute».

E non sembra essere soltanto una dichiarazione d’intenti. Dopo Il gladiatore II e con The Dog Stars in uscita nell’agosto 2026, Scott ha già individuato quello che dovrebbe diventare il suo prossimo film: una nuova, ambiziosa versione de L’isola del tesoro.

Scott ha confermato che L’isola del tesoro è entrato in pre-produzione. Il progetto adatterà nuovamente il celebre romanzo d’avventura pubblicato da Robert Louis Stevenson nel 1883 e avrà Hugh Jackman nei panni di Long John Silver.

La sceneggiatura è firmata da Jack Thorne, autore premiato per Adolescence, mentre Scott produrrà insieme a Michael Pruss attraverso Scott Free. Il progetto è stato presentato sul mercato a giugno e Sony Pictures si è successivamente mossa per acquisirlo.

Il materiale sembra particolarmente adatto alla dimensione spettacolare del cinema di Scott. La storia segue il giovane Jim Hawkins dopo il ritrovamento della mappa del tesoro del capitano Flint e il suo viaggio a bordo dell’Hispaniola, dove dovrà confrontarsi proprio con Silver e con l’ammutinamento dei pirati.

Non è ancora stata annunciata una data d’inizio delle riprese, ma Treasure Island viene indicato come il prossimo progetto registico di Scott dopo The Dog Stars.

La cosa sorprendente non è tanto che Scott voglia realizzare ancora un film, quanto il ritmo con cui continua a farlo. La sua carriera da regista cinematografico attraversa ormai quasi cinquant’anni, da I duellanti del 1977 fino a titoli recentissimi come House of Gucci, The Last Duel, Napoleon e Il gladiatore II.

ridley scott set alienNel frattempo ha continuato a sviluppare numerosi altri progetti e a produrre film e serie attraverso Scott Free. È un approccio al lavoro che rende la sua avversione alla pensione meno sorprendente di quanto possa sembrare: per Scott dirigere non appare come una fase professionale da concludere, ma come qualcosa da continuare finché fisicamente possibile.

E anche i riconoscimenti sembrano arrivare mentre lui guarda già altrove. Nel novembre 2026 il regista riceverà infatti un Oscar onorario, dopo quattro candidature competitive alla regia senza mai vincere la statuetta.

La sua reazione alla notizia è stata perfettamente coerente con il personaggio:

«Era ora, accidenti!».

Scott ha però precisato di attribuire maggiore importanza al successo commerciale e alla capacità dei film di durare culturalmente rispetto ai premi. Una posizione comprensibile per il regista di opere come Alien, Blade Runner e Il gladiatore, diventate parte dell’immaginario cinematografico ben oltre la loro iniziale ricezione.

E in mezzo ai numerosi progetti già in sviluppo rimane persino un genere che Scott non ha ancora affrontato come vorrebbe: il musical.

Il regista ha raccontato di sognarne uno «nello stile di Bob Fosse», aggiungendo che non aver mai conosciuto personalmente il regista e coreografo di Cabaret è uno dei suoi rimpianti.

Anche in questo caso, però, Scott ragiona più in termini di possibilità che di tempo rimasto. Ricordando che sua madre è morta a 98 anni, ha osservato che quel musical è per lui «un sogno ancora realizzabile».

È forse la frase che racconta meglio il modo in cui guarda alla propria carriera. Mentre molti registi della sua generazione diradano inevitabilmente i progetti, Scott continua a ragionare sul prossimo set, e poi su quello successivo.

Prima arriverà The Dog Stars, quindi dovrebbe essere il turno di Treasure Island con Hugh Jackman. E dopo? Se dipenderà da Ridley Scott, evidentemente, non sarà la pensione.

Azione & Avventura

Animal House poteva essere molto diverso: all’inizio il protagonista era Charles Manson

di Gioia Majuna

Prima di diventare la commedia universitaria con John Belushi che avrebbe influenzato un'intera generazione, Animal House passò attraverso idee decisamente più estreme. Una prevedeva addirittura Charles Manson come protagonista

sadie e inde x-men cast
Azione & Avventura

X-Men: Rogue e Jean Grey sono davvero troppo basse? La polemica sulle nuove attrici

di William Maga

Il casting di Inde Navarrette e Sadie Sink ha acceso una discussione sull’altezza delle nuove Rogue e Jean Grey. Ma la storia degli X-Men al cinema racconta qualcosa di molto diverso

inside out film nostalgia ricordi
Azione & Avventura

Perché rivediamo film e serie che conosciamo a memoria? Cosa dice la psicologia

di William Maga

Conosciamo già il finale e spesso persino le battute, eppure continuiamo a tornare ai nostri titoli preferiti: dagli studi sul rewatch emerge un meccanismo molto più interessante della semplice nostalgia

gli incredibili 3 film pixar concept
Azione & Avventura

Gli Incredibili 3, primo sguardo al film Pixar: arriva una nuova squadra di supereroi

di Stella Delmattino

Disney ha mostrato al D23 il primo concept art del terzo capitolo e anticipato alcune importanti novità sulla prossima avventura della famiglia Parr