Batman e Joker in guerra, ma il protagonista è un farmacista: l’horror mai girato che ha cambiato la carriera di Zach Cregger
21/09/2026 news di Stella Delmattino
Prima di Barbarian, il regista aveva scritto una storia ambientata a Gotham City, raccontata attraverso gli occhi di un cittadino qualunque. Quel progetto irrealizzato gli avrebbe restituito la voglia di fare cinema

Batman e Joker si affrontano in una guerra per il controllo di Gotham City. Ma il protagonista non è nessuno dei due: è un farmacista che vorrebbe soltanto continuare a vivere la propria vita. Prima di affermarsi nel cinema horror con Barbarian e Weapons, Zach Cregger aveva scritto Henchman, una sceneggiatura ambientata nell’universo DC che non è mai diventata un film. Un progetto al quale il regista è ancora profondamente legato e che, a suo dire, ha avuto un ruolo decisivo nel suo percorso professionale.
In una recente intervista a Men’s Health, Cregger ha descritto così la premessa: «È una sceneggiatura intitolata Henchman. Parla di un uomo normale, un farmacista che vive a Gotham City e che viene accidentalmente risucchiato in un’incredibile lotta di potere tra Batman e Joker».
Il personaggio finirebbe per assumere un ruolo fondamentale nello scontro, pur restando estraneo al mondo dei supereroi e dei supercriminali. «È qualcuno che vive ai margini di tutte le storie di Gotham che conosciamo», ha spiegato il regista, ammettendo di non essere neppure un grande appassionato di Batman. A interessarlo erano soprattutto il farmacista e le conseguenze della sua improvvisa importanza in una vicenda molto più grande di lui.
Un horror a Gotham City senza Batman come protagonista
L’intuizione ribalta la prospettiva abituale dei film dedicati al Cavaliere Oscuro. Gotham non è più soltanto il terreno di scontro tra figure leggendarie, ma una città abitata da persone che devono fare i conti con le conseguenze delle loro battaglie. Cosa succede quando un cittadino senza addestramento, armi sofisticate o protezioni viene coinvolto nei piani di Joker e nelle contromosse di Batman?
È una prospettiva già esplorata, con registri differenti, dalla serie DC Powerless e dalla miniserie a fumetti Marvel Marvels, che raccontava l’ascesa dei supereroi attraverso lo sguardo di un fotografo. Henchman avrebbe applicato un’impostazione analoga a una storia horror, concentrandosi sulla vulnerabilità di un individuo comune.
Il progetto nasce in un periodo difficile per Cregger. Dopo l’insuccesso di Miss March (2009), da lui codiretto, il cineasta aveva perso fiducia nelle proprie possibilità come regista e si era concentrato sulla recitazione. Durante le riprese della serie televisiva Wrecked alle Figi, cominciò a scrivere Henchman di notte, nel bungalow in cui alloggiava.
Per la prima volta dopo anni, aveva tra le mani una sceneggiatura di cui era davvero soddisfatto. C’era però un ostacolo evidente: Batman, Joker e Gotham appartenevano a una proprietà intellettuale sulla quale non aveva alcun controllo. Cregger decise allora di mettersi alla prova: sarebbe riuscito a scrivere qualcosa che amava altrettanto, ma utilizzando personaggi e un universo interamente originali?
Da quella sfida sarebbe nato Barbarian (2022), l’horror che ha segnato il suo ritorno alla regia e cambiato la traiettoria della sua carriera. In seguito sono arrivati Weapons e Resident Evil, quest’ultimo costruito ancora una volta attorno a un personaggio ordinario, un corriere medico che entra nell’incubo di Raccoon City invece di riproporre come protagonisti gli eroi più celebri dei videogiochi.
Il legame fra queste storie non significa che Henchman fosse una prima versione di Barbarian o di Resident Evil: sono progetti distinti. Ma la sceneggiatura ambientata a Gotham anticipava un interesse riconoscibile nel cinema di Cregger, quello per le persone comuni trascinate in situazioni terrificanti delle quali comprendono troppo tardi la portata.
Quanto alla possibilità di vedere finalmente Henchman sullo schermo, al momento non ci sono sviluppi concreti. Cregger ha ribadito di amare ancora il copione, ma ha anche chiarito di non aver avviato trattative con DC Studios. Il film resta dunque un progetto irrealizzato: una storia di Batman e Joker che avrebbe raccontato soprattutto la paura di trovarsi nel posto sbagliato, al momento sbagliato.
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