Su Prime Video il thriller su un hacker che ruba milioni senza uscire dall’auto, ma un colpo lo trascina in un incubo
31/10/2026 news di Team Digital
Su Prime Video arriva Wardriver, il thriller con Dane DeHaan su un hacker coinvolto in una rapina informatica che si trasforma in un incubo.

Rubare centinaia di migliaia di dollari senza entrare in una banca, senza incontrare le vittime e soprattutto senza nemmeno scendere dalla propria automobile. Sembra il piano perfetto per un criminale esperto di informatica, almeno fino a quando qualcosa non va terribilmente storto. È questa la premessa di Wardriver, il thriller del 2026 disponibile su Prime Video, che trasforma una serie di furti informatici in una pericolosa storia di ricatti, tradimenti e criminalità organizzata. Un film nel quale basta una connessione Wi-Fi per mettere in moto una catena di eventi dalle conseguenze imprevedibili.
Diretto da Rebecca Thomas, già conosciuta per Electrick Children, e scritto da Daniel Casey, sceneggiatore di Fast & Furious 9, il lungometraggio vede protagonista Dane DeHaan, attore apprezzato per le sue interpretazioni in Chronicle, The Amazing Spider-Man 2 e Oppenheimer. Questa volta interpreta un personaggio molto diverso dai tradizionali eroi del cinema d’azione: un giovane hacker solitario, intelligente e apparentemente incapace di trovare una direzione nella propria vita.
Cole è un esperto di informatica che utilizza la propria automobile per individuare reti wireless vulnerabili, sfruttandole per accedere illegalmente a informazioni riservate e sottrarre denaro. Il suo sistema gli permette di agire senza attirare troppo l’attenzione, trasformando semplici parcheggi e strade cittadine nei luoghi dai quali organizzare i propri colpi. La situazione cambia radicalmente quando incontra Oscar, un criminale interpretato da Mamoudou Athie, che scopre le sue attività illegali e decide di sfruttarne le capacità. L’uomo lo costringe infatti a organizzare un furto informatico ai danni di Sarah, una giovane donna che sembra custodire un’enorme quantità di denaro sul proprio conto bancario.
Il piano appare relativamente semplice: sottrarre circa 800.000 dollari senza lasciare tracce e spartire il bottino. Ma Cole scopre presto che la situazione è molto più complicata di quanto immaginasse. Sarah, interpretata da Sasha Calle, già vista nei panni di Supergirl in The Flash, è infatti legata a un uomo estremamente pericoloso. Si tratta di Bilson, un avvocato con collegamenti alla criminalità organizzata, interpretato da Jeffrey Donovan. Quando il denaro scompare, le conseguenze diventano immediatamente drammatiche. Cole comprende di aver attirato l’attenzione di persone disposte a tutto pur di recuperare ciò che è stato sottratto, mentre Sarah rischia di pagare il prezzo più alto.
Quello che doveva essere un semplice furto digitale si trasforma così in una corsa contro il tempo, nella quale il protagonista deve utilizzare ancora una volta le proprie abilità informatiche, ma per uno scopo completamente diverso. Il vero elemento interessante di Wardriver è il modo in cui la tecnologia diventa il punto di partenza di una storia criminale dalle atmosfere noir. Il film non si limita a mostrare computer, codici e sistemi di sicurezza violati, ma racconta soprattutto le conseguenze delle scelte compiute dai protagonisti. Cole non è un personaggio completamente innocente. Le sue capacità gli permettono di vivere ai margini della legalità, ma l’incontro con Sarah lo costringe a confrontarsi con responsabilità che aveva sempre cercato di evitare.
La regia di Rebecca Thomas privilegia ambientazioni notturne, strade deserte e situazioni cariche di tensione, costruendo un’atmosfera che richiama alcuni classici del thriller criminale contemporaneo. Non mancano inseguimenti, confronti pericolosi e improvvisi cambiamenti di prospettiva, ma il racconto trova la propria identità soprattutto nel rapporto tra i personaggi e nelle loro motivazioni. Particolarmente interessante è l’interpretazione di Dane DeHaan, che restituisce al protagonista un carattere ambiguo e tormentato. Cole è un criminale, ma anche un uomo che sembra desiderare una possibilità di riscatto, pur continuando a prendere decisioni discutibili. Accanto a lui, Mamoudou Athie costruisce un antagonista imprevedibile, mentre Sasha Calle interpreta una donna coinvolta in una situazione dalla quale sembra impossibile uscire.
Con una durata di circa 93 minuti, Wardriver propone un thriller relativamente compatto, che punta più sulla tensione e sui colpi di scena che su grandi sequenze spettacolari. La sceneggiatura presenta alcune semplificazioni, soprattutto nella rappresentazione delle attività informatiche, ma riesce a mantenere viva la curiosità sugli sviluppi della vicenda. Per chi ha apprezzato Drive, Blackhat oppure le atmosfere criminali di Collateral, il film potrebbe rappresentare una proposta interessante, pur senza raggiungere necessariamente la complessità di questi titoli.
Wardriver è disponibile su Prime Video anche con audio italiano. Un thriller che dimostra come un crimine apparentemente invisibile possa avere conseguenze estremamente concrete e come, qualche volta, il pericolo più grande non si nasconda dietro uno schermo, ma nelle persone che decidono di sfruttare chi si trova dall’altra parte.
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