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Chad Stahelski: ‘Per la mia trilogia di Highlander mi ispiro alla serie TV e a Star Wars’

30/01/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha parlato per la prima volta delle sue idee circa il reboot del classico con Christopher Lambert

highlander film 1986

Summit e Lionsgate stanno cercando di realizzare un remake/reboot di Highlander – L’Ultimo Immortale da anni, avendo coinvolto un gran numero di registi e star man mano, ma ultimamente sembrerebbero aver trovato la strada più promettente. Alla fine dello scorso anno infatti, gli studi hanno scelto il regista Chad Stahelski (John Wick) per sviluppare e dirigere il film basato sulla pellicola action fantasy del 1986 con Sean Connery e Christopher Lambert.

highlander-locandina-lambertIn una recente intervista, alla domanda su dove stia cercando l’ispirazione su come procedere ed espandere la mitologia e la storia nel corso di una trilogia, Stahelski ha citato come punti sensibili di ispirazione la serie TV di Highlander di fine anni ’90 con Adrian Paul e una delle trilogie cinematografiche di maggior successo di sempre, quella di Star Wars:

Penso che la serie TV abbia esplorato molte cose che non c’erano nel film, tra cui gli Osservatori e tutti i diversi tipi di immortali. Come si fa a ottenere questo risultato prima di finire nel mondo della televisione? Beh, strutturiamolo di nuovo in diverse parti, guardiamo a esso come se fosse uno show televisivo, guardiamo a esso come se fosse una trilogia di fascia alta. Come possiamo costruire e raccontare ancora meglio che nell’originale la storia dell’Adunanza, della Reminiscenza e degli immortali? Questo è quello su cui stiamo lavorando al momento. Inoltre stiamo prendendo tutte le cose buone che c’erano già nella sceneggiatura prima che venissi coinvolto nel progetto; riqualificando lo script per avere davvero dei buoni capitoli uno, due e tre; ed espandere quel mondo.

Per quanto riguarda la visione che stiamo cercando di ottenere e quello che stiamo cercando di sviluppare, posso dire di equipararle a qualcosa di molto vicino a Star Wars. Il primo film ha un finale molto soddisfacente, ma lascia una porta aperta, ed è questo che ho in mente. Mi piacerebbe davvero affrontarlo in tre capitoli. Vedo l’Adunanza avvenire nel corso di tre pellicole. E’ difficile, non fraintendetemi, ed è per questo che siamo ancora in fase di sviluppp. Vogliamo essere in grado di raccontare tre storie complete che abbiano un senso. Credo che la trilogia di Star Wars, almeno fino a L’Impero Colpisce Ancora, sia un buon esempio di come vogliamo elaborarlo.

Un progetto senza dubbio ambizioso e certamente dal grande potenziale. Non ci resta che aspettare di capire quanto tempo ci metterò prima di riuscire a risolvere in modo coerente il non semplice rompicapo.

Fonte: Collider

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