Home » Cinema » Horror & Thriller » Di giorno modella, di notte superspia: se ami intrighi e combattimenti, questa perla di Luc Besson fa per te

Di giorno modella, di notte superspia: se ami intrighi e combattimenti, questa perla di Luc Besson fa per te

08/05/2026 news di Andrea Palazzolo

Anna di Luc Besson con Cillian Murphy: il thriller del 2019 mai uscito al cinema in Italia. Scopri la spy story con Helen Mirren.

Una scena di Anna di Luc Besson

Mosca, 1985. Dietro la straordinaria bellezza di Anna Poliatova si nasconde uno dei segreti più letali dell’intelligence sovietica. È questa la premessa di Anna, il thriller d’azione diretto da Luc Besson uscito nel 2019 ma mai approdato nelle sale italiane, finendo direttamente in streaming. Un destino beffardo per un film che vanta nel cast nomi del calibro di Helen Mirren, Luke Evans e un Cillian Murphy in stato di grazia, ben prima che il mondo intero lo celebrasse per la sua interpretazione da Oscar in Oppenheimer.

Anna Poliatova, interpretata dalla modella russa Sasha Luss al suo debutto cinematografico importante, è l’ennesima incarnazione di questo archetipo. Reclutata dal KGB per le sue doti fisiche straordinarie e la sua bellezza disarmante, viene plasmata dalla spietata Olga, interpretata da una Helen Mirren che abbandona ogni traccia di nobiltà britannica per calarsi nei panni di un’addestratore sovietico senza scrupoli.

La struttura narrativa gioca pesantemente con i salti temporali, una scelta stilistica che Besson utilizza per costruire layer su layer di inganni e rivelazioni. Sotto copertura come modella di alta moda, Anna viaggia tra Mosca e Parigi, portando a termine missioni omicide con la precisione chirurgica di un’assassina professionista. Ma dopo anni di servizio, di eliminazioni e sacrifici, l’unica cosa che desidera davvero è la libertà.

Il dilemma morale diventa il motore drammatico del film. Anna deve scegliere tra la fedeltà al proprio paese, per quanto brutale e oppressivo, e il tradimento in nome della libertà personale. Una scelta che Besson non risolve con facili moralismi, ma attraverso una serie di colpi di scena che ribaltano continuamente le certezze dello spettatore.

Le scene d’azione rappresentano il vero cuore pulsante della pellicola. Besson orchestra sequenze esagerate e spettacolari, dove Anna si trasforma in una furia omicida che elimina decine di avversari con una coreografia che mescola arti marziali, uso creativo dell’ambiente circostante e una violenza stilizzata che strizza l’occhio al cinema hongkonghese. La sequenza ambientata in un ristorante parigino, dove Anna deve eliminare un bersaglio circondato da guardie del corpo, è un concentrato di tensione e inventiva visiva.

Luke Evans nei panni di Alex Tchenkov, il manipolatore superiore di Anna all’interno del KGB, costruisce un personaggio ambiguo che oscilla tra il mentore protettivo e il controllore spietato. Il rapporto tra i due aggiunge un ulteriore strato di complessità emotiva a una trama già densa di intrighi.

Dal punto di vista tecnico, Anna si avvale della fotografia di Thierry Arbogast, collaboratore storico di Besson, che illumina Parigi con tonalità calde e dorate in netto contrasto con la Mosca cupa e grigia degli anni Ottanta. La colonna sonora di Éric Serra completa il quadro con atmosfere sintetiche che evocano perfettamente il periodo storico.

La protagonista di Anna di Luc Besson
La protagonista di Anna di Luc Besson, fonte: Prime Video

Oggi Anna è disponibile in streaming su diverse piattaforme, da Prime Video a Netflix, passando per RaiPlay in modalità gratuita con pubblicità. Una seconda vita digitale che permette di recuperare un tassello della filmografia di Cillian Murphy spesso dimenticato nelle retrospettive dedicate all’attore irlandese, ma che merita attenzione proprio per la sua capacità di muoversi con disinvoltura in territori di genere lontani dal dramma d’autore che lo ha reso una stella.

Tags:
Horror & Thriller

Ghost in the Cell, recensione: Joko Anwar trasforma una prigione in un inferno splatter dove arrabbiarsi significa morire

di Sabrina Crivelli

Il regista indonesiano mescola horror soprannaturale, arti marziali e commedia grottesca in una feroce satira della corruzione e delle disuguaglianze sociali. Il risultato è uno dei suoi film più imprevedibili

Fractured
Horror & Thriller

Sam Worthington su Netflix nel thriller psicologico che non puoi perderti

di Andrea Palazzolo

Il thriller psicologico con Sam Worthington su Netflix. Trama e cast del film che devi assolutamente vedere.

Mammina
Horror & Thriller

Tua madre dovrebbe proteggerti, ma farà tutt’altro: il film horror che tutti stanno guardando

di Andrea Palazzolo

Il nuovo horror di Rob Savage con Jessica Chastain trasforma la figura materna in una presenza terrificante.

Austin Abrams in Whalefall Nella Balena (2026)
Horror & Thriller

Whalefall, recensione: l’orrore dentro una balena soffoca sotto il peso del trauma familiare

di William Maga

Brian Duffield trasforma il romanzo di Daniel Kraus in un survival horror claustrofobico con Austin Abrams e Josh Brolin. Ma l'ambizione di raccontare il rapporto padre-figlio finisce per indebolire la tensione