Titolo originale: Ferine . Regista: Andrea Corsini.
Ferine debutta al Fantasia 2026: prime immagini esclusive del thriller horror italiano
07/05/2026 news di William Maga
Carolyn Bracken guida il film di Andrea Corsini con musiche di Pino Donaggio, tra istinti primordiali e violenza

Il cinema horror italiano torna a mordere. Ferine, nuovo thriller psicologico scritto e diretto da Andrea Corsini, è stato annunciato in anteprima mondiale al prestigioso Fantasia International Film Festival, uno degli eventi di riferimento per il cinema di genere internazionale.
La 30ª edizione del festival canadese si svolgerà a Montréal dal 16 luglio al 2 agosto e ospiterà il debutto mondiale dell’atteso film horror in lingua inglese girato tra Lombardia e Piemonte.
Per accompagnare l’annuncio, pubblichiamo in esclusiva alcune immagini ufficiali del film, che anticipano l’estetica oscura, elegante e profondamente disturbante dell’opera.
Il protagonista assoluto del progetto è il ritorno a un immaginario horror italiano viscerale e stilizzato, dichiaratamente ispirato al grande cinema di genere europeo degli anni Settanta e Ottanta. Non a caso, uno degli elementi più attesi di Ferine è la colonna sonora originale firmata dal leggendario Pino Donaggio, autore delle musiche di cult come Carrie, Blow Out e Dressed to Kill.
La trama di Ferine
Al centro della storia troviamo Irene, interpretata da Carolyn Bracken – già apprezzata in Oddity e You Are Not My Mother – una sofisticata collezionista d’arte la cui vita cambia radicalmente dopo un evento traumatico che risveglia in lei un istinto animalesco incontrollabile.
Mentre questa nuova natura prende lentamente il sopravvento, distruggendo la sua esistenza privilegiata, entra in scena Dama (Caroline Goodall), una trafficante di predatori esotici ossessionata dalla caccia a una creatura fuggita dalla prigionia.
Quando Dama incontra Irene, comprende immediatamente di trovarsi davanti a qualcosa di ancora più pericoloso: un predatore umano.
Le due donne vengono così trascinate verso uno scontro inevitabile, in un racconto che promette di mescolare body horror, tensione psicologica e riflessioni sulla natura primordiale dell’essere umano.
Secondo Mitch Davis, direttore del Fantasia Film Festival, Ferine rappresenta “il ritorno del classico horror italiano provocatorio e stilisticamente sofisticato che mancava da anni sugli schermi”.
Le sue parole insistono soprattutto sull’impatto visivo del film, sulla violenza trasgressiva e sulle interpretazioni delle protagoniste, sostenute dalla fotografia di Fabrizio La Palombara e dagli effetti visivi supervisionati da Gaia Bussolati.
Ferine nasce inoltre dall’omonimo cortometraggio presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2019, espandendone temi e atmosfera in una versione più ambiziosa e radicale.
Nel cast del film troviamo anche Paola Lavini ed Elisabetta Caccamo al suo debutto cinematografico.
Il progetto è prodotto da Francesco Grisi e Giorgia Priolo per EDI Effetti Digitali Italiani, con il sostegno del Ministero della Cultura, Film Commission Torino Piemonte e Lombardia Film Fund.
La distribuzione italiana sarà affidata a Adler Entertainment, mentre le vendite internazionali saranno curate da PiperPlay.
Dalle prime immagini e dalle informazioni diffuse finora, Ferine sembra voler riportare il cinema horror italiano verso territori più autoriali, sensoriali e feroci, puntando meno sugli spaventi immediati e più su un senso costante di inquietudine fisica ed emotiva.
Se manterrà le promesse, potrebbe diventare una delle sorprese horror europee più interessanti del 2026.
Le immagini:




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