Home » News » 28 Anni Dopo: il Tempio delle Ossa flop anche su Netflix: il terzo film ora è a rischio

28 Anni Dopo: il Tempio delle Ossa flop anche su Netflix: il terzo film ora è a rischio

03/05/2026 news di Stella Delmattino

Un sequel ambizioso ma disallineato dal pubblico, che compromette seriamente il futuro della saga

il tempio delle ossa film horror flop

Doveva essere la seconda occasione. Non lo è stata. 28 Anni Dopo: il Tempio delle Ossa, sequel diretto da Nia DaCosta, non è riuscito a trovare il suo pubblico nemmeno su Netflix, registrando numeri che mettono seriamente in discussione il futuro del franchise.

I dati sono chiari: 2,7 milioni di visualizzazioni nei primi sei giorni negli Stati Uniti. Un risultato decisamente sotto le aspettative per un titolo con questo pedigree.

Il problema non è solo il dato assoluto, ma il paragone con altri film arrivati recentemente in streaming. Produzioni come Madame Web e Venom: The Last Dance, pur accolte freddamente, hanno ottenuto risultati molto più solidi. Questo rende evidente una dinamica precisa: il pubblico non ha risposto.

E il fatto che si tratti di un film anche apprezzato dalla critica rende il caso ancora più anomalo.

Per capire il perché, bisogna tornare al capitolo precedente. Con 28 Anni Dopo, Danny Boyle aveva scelto di allontanarsi dall’horror tradizionale per abbracciare un approccio più riflessivo e autoriale. Una scelta legittima, ma rischiosa. Parte del pubblico ha seguito, ma una fetta più ampia si è persa lungo il percorso.

Il Tempio delle Ossa non corregge il tiro, anzi: accentua quella visione, rendendo il film ancora meno accessibile. Il risultato è un cortocircuito evidente.

Da un lato un film che prova a fare qualcosa di diverso, rinunciando alle dinamiche più immediate del genere. Dall’altro, un pubblico che si aspettava tensione, ritmo e un ritorno all’horror più viscerale. In mezzo, un prodotto che non riesce a intercettare nessuno dei due mondi fino in fondo.

In realtà, il destino del film era già segnato. Al cinema, 28 Anni Dopo: il Tempio delle Ossa aveva incassato circa 57 milioni di dollari globali, a fronte di un budget simile. Numeri insufficienti, che avevano spinto a sperare in una seconda vita su Netflix. Una dinamica ormai frequente. Ma non questa volta.

La questione più rilevante riguarda il futuro della saga. Un terzo film, con Cillian Murphy coinvolto, era già stato annunciato. Tuttavia, alla luce di questi risultati, il progetto appare oggi molto meno certo.

Quell’annuncio potrebbe essere stato più una mossa strategica che una reale conferma produttiva. E ora, senza numeri a supporto, tutto torna in discussione.

Le strade possibili sono poche: ridimensionare il budget, cambiare direzione narrativa, oppure fermare tutto. La prima opzione è complicata, la seconda rischiosa. La terza, sempre più plausibile.

Il caso di 28 Anni Dopo: il Tempio delle Ossa racconta qualcosa di più generale. Non basta una buona accoglienza critica o una visione autoriale forte. Senza il coinvolgimento del pubblico, nemmeno lo streaming può salvare un progetto. E una saga che sembrava pronta a rilanciarsi rischia invece di spegnersi definitivamente.

La chart coi dati Netflix:

chart netflix tempio delle ossa film

Tags:
blair witch project logo
Horror & Thriller

Blair Witch 4, svelata la trama del nuovo film horror: stavolta il terrore colpisce una famiglia

di Stella Delmattino

Il nuovo capitolo della saga cambia prospettiva rispetto ai precedenti film. Emergono i primi dettagli sulla storia, sul cast e sul coinvolgimento dei protagonisti originali

Tom Skerritt in Alien (1979) film
Azione & Avventura

Morto Tom Skerritt a 93 anni: addio al capitano Dallas di Alien e al Viper di Top Gun

di Stella Delmattino

La famiglia ha confermato la scomparsa dell'attore, protagonista di oltre sessant'anni di cinema e televisione, da Robert Altman a Ridley Scott

Ghoulies (1984) film horror
Horror & Thriller

Ghoulies, il reboot si sblocca dopo una causa legale: prevista una nuova trilogia horror

di Stella Delmattino

Jefery Levy e Luca Bercovici vogliono riportare in vita i mostriciattoli cult degli anni Ottanta. Dopo la risoluzione di una controversia giudiziaria, l'obiettivo è avviare la produzione nel 2027

Julia Ducournau intervista
Horror & Thriller

Julia Ducournau torna dopo Alpha con una storia agghiacciante: 17 anni in manicomio e una lobotomia

di Stella Delmattino

La regista di Titane prepara l'adattamento di My Real Name Is Elisabeth, l'indagine autobiografica di Adèle Yon sulla bisnonna internata contro la propria volontà. Il progetto potrebbe arrivare a Cannes nel 2028.