Combattimenti e un protagonista invincibile: se sei fan di Dragon Ball è il momento di passare a questo anime
27/04/2026 news di Andrea Palazzolo
I fan di Dragon Ball non possono non conoscere e guardare questa perla degli anime che ha già conquistato il mondo.

“What is my destiny” recitava la sigla italiana di uno dei più grandi anime di tutti i tempi. Dragon Ball è un vero e proprio fenomeno, una serie di culto in grado di essere vista e rivista da più di una generazione. Ma dopo tutti questi anni, e altrettanti sequel, spin off e lungometraggi, arriva il momento di guardare avanti. Di guardare a una serie anime che raccoglie l’eredità di Goku e ha saputo diventare tra le più viste degli ultimi anni. Stiamo parlando di One Punch Man che, con scazzottate incredibili e un taglio più leggero, ha sempre dimostrato di essere all’altezza delle aspettative. E se ancora non hai avuto modo di vederla, ma sei fan di Dragon Ball, devi assolutamente recuperarla.
La serie segue le vicende di Saitama, un eroe medio che non sente più l’emozione della battaglia perché vince ogni scontro con un singolo pugno. Una premessa semplice, geniale, che ribalta i canoni del genere shonen e supereroistico. La prima stagione, trasmessa nell’autunno 2015 e curata da Madhouse con la regia di Shingo Natsume, era stata un miracolo di animazione: sequenze di combattimento fluide, dinamiche, esplosive. Un capolavoro visivo che aveva fatto scuola. La seconda stagione, uscita nel 2019 con J.C.Staff al timone, aveva abbassato l’asticella: animazione meno spettacolare, ritmo incerto, ma tutto sommato accettabile.

L’ampiezza narrativa è coerente, l’umorismo e il tono satirico sono perfettamente conservati, l’opening energica firmata dai JAM Project in collaborazione con i BABYMETAL ha il suo fascino. La serie è attualmente in pausa, con l’annuncio che la seconda parte della terza stagione arriverà nel 2027. Nel frattempo, il manga continua la sua corsa, e il franchise resta solido: edizioni home video distribuite da Dynit e Viz Media Europe, streaming su Crunchyroll e Netflix, una base di fan ancora enorme nonostante le polemiche. Ma One-Punch Man rappresenta qualcosa di più grande. Le reali capacità produttive dell’industria dell’animazione.
Nel frattempo, Saitama continua a sconfiggere i suoi nemici con un solo pugno, ignaro del fatto che la vera battaglia, quella più difficile, si combatte fuori dallo schermo: tra aspettative deluse, nostalgia canaglia e un ecosistema digitale che non perdona. E forse, alla fine, questa è la sfida più dura: trovare un avversario che tenga testa non all’eroe pelato, ma all’hype mostruoso che lo circonda.
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