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5/10 su 147 voti. Titolo originale: The Night Flier , uscita: 30-04-1997. Budget: $1,000,000. Regista: Mark Pavia.

Dossier | The Night Flier 2: il sequel di Stephen King che nessuno ha finanziato

15/04/2021 recensione film di Redazione Il Cineocchio

A metà degli anni 2000, il Re del brivido e il regista Mark Pavia ebbero un'idea, ma Hollywood decise di non scommetterci

the night flier 1997 film

Il semi dimenticato film The Night Flier – Il volatore notturno, diretto da Mark Pavia nel 1997, è facilmente annoverabile tra gli adattamenti più riusciti di un’opera di Stephen King (il nostro approfondimento). Se è vero, infatti, che quando si tratta di storie di vampiri scritte dal Re del brivido a quasi tutti viene comprensibilmente subito in mente Le notti di Salem, il racconto del 1988 inserito nella raccolta Incubi e Deliri merita di essere riscoperto (e riletto).

TheNightFlier.jpgQuesta la trama ufficiale:

Richard Dees (Miguel Ferrer) è il reporter di punta di un giornale scandalistico, un uomo rude e molto cinico che per primo non crede nelle cose ridicole di cui scrive e con cui si guadagna da vivere. La sua vita però cambia quando quello che lui ritiene essere un serial killer che si sposta per gli Stati Uniti a bordo di un piccolo aereo privato si rivela niente meno che un vampiro dall’aspetto mostruoso. Inutile dire che questa scoperta scuoterà profondamente Dees e le sue convinzioni, trascinandolo in una pericolosa spirale in cui la sua stessa sanità mentale verrà messa a dura prova.

La trasposizione cinematografica di The Night Flier è una versione per lo più fedele del romanzo breve horror firmato da Stephen di King, sebbene sia stata ‘ampliata’ qua e là per aggiungere abbastanza materiale da coprire la durata di un lungometraggio, come ad esempio nell’aggiunta di un nuovo personaggio, la giornalista in erba Katherine Blair (interpretata da Julie Entwisle), spina nel fianco del compianto Miguel Ferrer, perfetto per il ruolo dello sgradevole protagonista maschile.

Sebbene The Night Flier abbia all’epoca dell’uscita ottenuto recensioni sostanzialmente negative da parte della critica e si rivelò un flop al botteghino, negli anni successivi è poco alla volta divenuto un cult, e se la voce di Stephen King fosse stata ascoltata dai ‘piani alti’, avrebbe addirittura potuto dare vita a una saga.

A metà degli anni 2000, The Night Flier era già riuscito a guadagnarsi una fanbase solida tra gli appassionati, spingendo il produttore Richard P. Rubinstein ad arruolare il regista e co-sceneggiatore del film Mark Pavia per scriverne un sequel. Rubinstein fu abbastanza soddisfatto del risultato e lo inviò allo stesso Re del brivido, che ne fu altrettanto contento, contrariamente alla sua nota ‘antipatia’ per i seguiti dei suoi lavori. Allo scrittore del Maine piacque così tanto l’idea che addirittura salì a bordo per co-scrivere la sceneggiatura definitiva assieme a Pavia, come recentemente rivelato durante un’intervista al podcast Shock Waves della Blumhouse.

Miguel Ferrer e Julie Entwisle in The Night Flier (1997)Intitolato The Night Flier 2: Fear of Flying, il film scritto a quattro mani da Stephen King e Mark Pavia sarebbe stato un seguito diretto del primo film, incentrato proprio sul personaggio di Katherine Blair, che avrebbe approfondito le origini del vampiro che usa l’alias Dwight Renfield – omaggiando direttamente il Dracula di Bram Stoker – mentre vola in cerca di prede tra gli aeroporti meno battuti degli USA. Richard Dees probabilmente non sarebbe più apparso, per ovvie ragioni.

Si potrebbe pensare che avere Stephen King associato al progetto sarebbe stato sufficiente per realizzarlo, ma – purtroppo – non fu così.

Richard P. Rubinstein, Mark Pavia e Stephen King provarono a vendere Night Flier 2 a diversi studi, ma nonostante il budget relativamente contenuto – almeno per gli standard di Hollywood – di 10 milioni di dollari necessari per realizzare il sequel, nessuno si mostrò disposto a finanziarne la produzione, considerandolo un rischio finanziario troppo grosso.

Come sottolineato da Mark Pavia durante podcast, The Night Flier 2 sarebbe stato probabilmente approvato in modo estremamente più rapido nell’ambiente multimediale di oggi, con la spinta costante di contenuti in streaming originali. In ogni caso, nonostante sperare sia sempre lecito, sembra alquanto improbabile che l’idea possa essere rispolverata.

Di seguito il trailer internazionale di The Night Flier – Il volatore notturno: