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Titolo originale: Death Line , uscita: 13-10-1972. Regista: Gary Sherman.

Gary Sherman su Non prendete quel metrò: “Marlon Brando è quasi stato il mostro del film”

23/04/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'horror del 1972 rivela come la star avesse quasi accettato il ruolo ma abbia poi dovuto rinunciare

marlon brando

Nei primi anni ’70 il giovane regista di pubblicità Gary Sherman si è ritrovato a Londra e in modo inspiegabile ha ottenuto il totale controllo creativo su un film horror che ha poi scritto e diretto. Quella pellicola è Non prendete quel metrò (Death Line) del 1972, una delle opere di genere più notevoli, rivoluzionarie ed emozionanti non solo del suo decennio, ma di tutti i tempi, precursore di Non Aprite quella Porta e Frightmare.

Ispirato alla storia del noto cannibale scozzese Sawney Bean, dell’orribile destino della Spedizione Donner e della creazione della London Underground, NPQM (noto anche come Raw Meat) racconta la cruda storia dell’unico sopravvissuto dei lavoratori rimasti sepolti dopo uno dei crolli avvenuti duranti i vecchi scavi dei tunnel sotterranei che, dopo essere nato e cresciuto cibandosi dei compagni morti, emerge dalla metropolitana per trascinare gli sfortunati che si imbattono in lui nella sua tana piena di sangue e ossa mentre contemporaneamente cerca una compagna con la quale portare avanti la sua deviata discendenza.

non prendete metrò posterNei panni del “mostro” c’era Hugh Armstrong e se è difficile immaginare un attore più adatto al ruolo visto il risultato, in pochi forse sanno che Gary Sherman aveva quasi ingaggiato Marlon Brando per il ruolo. In una recente intervista in vista dell’uscita dell’edizione restaurata del film, il regista ha infatti dichiarato:

Jay Cantor, che era stato l’agente di Marlon Brando per tutta la sua carriera dice: ‘Dio, mi chiedo se Marlon vorrebbe interpretare il mostro … È a Parigi adesso, sta lavorando con Bernardo Bertolucci su un film pazzesco. Quindi, lasciatemi chiamare Marlon e lasciate che gli mandi la sceneggiatura e vediamo se vuole farlo!’ E così, Jay lo fa. E Marlon, che, dice Jay, ‘ama il make-up. Lui ama il trucco!‘. Perché, sapete, ebbe questa idea, quando Francis lo voleva per Il Padrino, e nessuno alla Paramount lo voleva nel film … Si presentò e se ne uscì l’idea di riempirgli la bocca di Kleenex, così entrò e li conquistò.

Erano Jay Cantor, Alan Ladd Jr. ed Elliot Kastner, che aveva prodotto Improvvisamente, un uomo nella notte. Cioè, non c’erano altre due persone più vicine a Cantor e Marlon Brando. E così, comunque, all’ultimo secondo, il figlio di Marlon, Christian, si prende la polmonite a Los Angeles e, pare, sia una cosa seria. Quindi, Marlon deve saltare su un aereo e tornare a L.A., e così abbiamo perso Marlon. Voglio dire, non volevamo pubblicizzare il fatto – cioè, l’intera idea era che Marlon lo avrebbe fatto e non lo avremmo mai detto – non avremmo messo il suo nome nel film e sarebbe semplicemente trapelata la notizia che ‘Forse c’è Marlon Brando’ [ride].

Di seguito il trailer di Non prendete quel metrò:

Fonte: CS

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