Home » Cinema » Horror & Thriller » La casa delle bambole – Ghostland: interpretazione del film di Pascal Laugier

7/10 su 753 voti. Titolo originale: Ghostland, uscita: 15-03-2018. Regista: Pascal Laugier.

La casa delle bambole – Ghostland: interpretazione del film di Pascal Laugier

10/12/2018 di Redazione Il Cineocchio

Proviamo a fare chiarezza nell'horror scabroso e allucinato diretto dal regista francese, che getta le sue protagoniste in un incubo perverso dove realtà e immaginazione scarsamente scindibili

casa delle bambole ghostland

Che piaccia o meno, La casa delle bambole – Ghostland di Pascal Laugier è un film che difficilmente lascia indifferenti (la nostra recensione) e che altrettanto quasi certamente non è destinato indistintamente a chiunque. La storia è scarna, ai limiti dell’inesistente e i cattivi non sono pienamente descritti, approfonditi e nemmeno troppo inventivi. La donna transgender che vediamo è più vicina ai personaggi di un fosco cartone animato che a una persona reale e la sua presenza senza il beneficio di una backstory è piuttosto banale e antiquata. Il gigantesco mostro bambinone sembra uscito da I Goonies, ma manca della sensibilità o dell’affabilità del classico degli anni ’80. Detto questo, l’intera vicenda può lasciare spiazzati visto il modo in cui il regista francese l’ha costruita, quindi proviamo a venire a capo dell’horror con una spiegazione / interpretazione di quello che accade alle due protagoniste, Elizabeth “Beth” Keller (interpretata da Crystal Reed ed Emilia Jones) e Vera (Anastasia Phillips e Taylor Hickson).

La Casa delle Bambole Ghostland Poster ItalianoLa casa delle bambole – Ghostland racconta la storia di due sorelle che vengono picchiate, torturate e tenute in ostaggio da un paio di individui seriamente malati. Una famiglia composta da mamma e due figlie si trasferisce nella casa ereditata da una zia. Facciamo così la conoscenza di Vera, la sorella più dura e più aperta, Beth, un’aspirante scrittrice introversa e la loro madre (Mylène Farmer). Improvvisamente le tre donne vengono attaccate e terrorizzate da due persone, per ragioni sconosciute. L’assalto è tanto rapido quanto brutale, e non lascia nulla all’immaginazione dello spettatore, il che è positivo perché poco dopo all’immaginazione del pubblico viene chiesto di fare un salto attraverso la follia. Interlacciate tra questi momenti da pura home invasion ci sono scene che mostrano la Beth ‘del futuro’. Mescolando scene di due timeline o realtà diverse (ci torneremo dopo) Pascal Laugier cerca di mostrare quanto possa essere flessibile la mente umana nel superare un duro trauma. Le sequenze dell’infanzia si mescolano infatti ad atimi iper-reali di un futuro perfetto e ad una ragazza matura che ha realizzato il suo sogno di scrivere romanzi horror per lavoro. Ora è una scrittrice di successo, che gira il paese rilasciando interviste. È anche sposata, benestante e felice.

Ci sono moltissimi suggerimenti fin dall’inizio che tutto non è come sembra. Indizi palesi di qualcosa che si vedrà più avanti vengono pesantemente prefigurati, per indurre chi osserva che qualcosa non va come invece appare. Ad esempio, la nostro precoce scrittrice spiega nella sua prima scena che lei fugge nelle sue storie e che sono sue amiche. Inoltre, le sequenze della realtà apparentemente attuale sembrano parecchio surreali e fin troppo immacolate, quasi oniriche, con la messa a fuoco sfocata e ambientazioni idilliache. I dialoghi sono superficiali e i colori virati al rosa.

ghostland laugier 2018Di primo acchito, La casa delle bambole – Ghostland è un’opera sull’abuso violento e il suo effetto sulla mente. Beth è una ragazza dotata di immaginazione e lei e sua sorella si sono ritrovate in una delle peggiori circostanze possibili. Con nient’altro che violenza e morte intorno a lei, Beth si ritira in un mondo fantastico del futuro e crea una realtà così sfaccettata e credibile che riesce addirittura a convincere se stessa per diversi giorni di essere sopravvissuta all’ ‘incidente’ e aver continuato a vivere una vita piena e di successo. Niente di tutto questo è ovviamente vero però. Mentre sua sorella viene torturata senza pietà per giorni, lei si è isolata, lasciando Vera a cavarsela completamente da sola. Alla fine Vera riesce a destare sua sorella e le due ragazze iniziano a combattere per le loro vite, ma non prima di molti altri episodi psicotici, due poliziotti morti, un fallito tentativo di fuga e la visione di una bambola sciolta con la fiamma ossidrica che si fatica a dimenticare.

ghostland laugier incident filmAlla fine, le due vengono adagiate su alcune barelle e trasportate fuori dalla casa della zia, dopo essere state salvate. Immagini del cortile e dell’interno dell’abitazione mostrano un luogo ben oltre l’eclettico, che ha sterzato completamente nella terra di un serial killer disturbato. Questo fa sorgere la prima grande domanda: la loro mamma le ha davvero portato in una casa che si presenta in quella maniera, per giunta situata nel bel mezzo del nulla? Una cosa è essere circondati da enormi quantità di “cose” ovunque, ma è una cosa completamente diversa se tutte quelle “cose” sono bambole raccapriccianti a cui mancano gli arti, infilate dentro a gabbie e con parti del corpo sciolte … La famigliola viene adocchiata per la prima volta dai maniaci che guidano un camion dei dolci, naturalmente, in un minimarket non troppo lontano dalla loro nuova casa. Possibile che nessuno abbia fatto caso alla spaventosa struttura abbandonata o notato l’aspetto sinistro dei due futuri killer, che evidentemente si erano appostati proprio lì? E nel caso, perché nessuno è intervenuto prima? Come hanno fatto questi due stramboidi amanti delle bambole, presenza fissa della zona, e evitare la cattura così a lungo? La casa appare essere stata infatti chiaramente abitata dai due da un po’. Forse le due ragazze non sono mai arrivate a casa della zia e ogni cosa che vediamo, dopo la sosta al negozio, fa parte di un’illusione. E se la madre fosse stata uccisa lungo la strada e Vera e Beth fossero state trascinate nella casa? Questa spiegazione – furbetta – certamente aiuterebbe a comprendere alcune parti meglio della visione suggerita dal film.

Inoltre, uno dei quadri che appaiono nella casa ‘del futuro’ di Beth così come pure nella casa delle torture mostra il volto del suo futuro marito. Piccoli dettagli come questo sono appena intuibili durante la prima visione di La casa delle bambole – Ghostland, ma diventano evidenti quando lo si ri-guarda con la consapevolezza che niente è come sembra. Nel corso di una scena particolarmente bizzarra, la Beth adulta ha una conversazione circa la sua esperienza di scrittura con H.P. Lovecraft a una cena di gala. Il fatto che lo scrittore dei Providence sia morto a qual punto da circa ottant’anni dimostra quanto la donna abbia perso il lume della ragione. Guardare Vera nell’illusione creata da Beth mentre viene aggredita da forze invisibili e vedere le sue dita contorte in modi impossibili fa capire che c’è qualcosa che non va secondo logica e razionalità.

C’è poi un’ultima domanda cruciale. Uno dei soccorritori chiede a Beth se sia appassionata di sport, poiché è stata così forte e coraggiosa. La ragazza guarda allora dritto nella telecamera e rompe la quarta parete esclamando: “No, io amo scrivere storie“. A prima vista, sembrerebbe una dichiarazione netta sulla forza del personaggio, che, dopo tutto quello che è capitato, non si è ‘spezzata’. Ci fossimo trovati davanti a un altro film, avrebbe potuto tranquillamente essere così, ma questo è La casa delle bambole – Ghostland, un’allucianazione all’interno di un delirio, e la fuga dalla realtà è il nome del gioco. Esistono in definitiva due possibilità: sua sorella è morta nella casa e Beth è l’unica sopravvissuta. O nessuna delle due è stata salvata e si trovano ancora in balìa dei killer. Vera non emette alcun suono mentre viene portata fuori dai paramedici, il che può indurre qualcuno a pensare che sia già morta. Il suo sguardo perso nell’oblio … forse tutto quello che vediamo è quello che Beth stessa vede mentre viene torturata ancora dentro la casa degli orrori. Con la dipartita di Vera, la sanità mentale di Beth si spezza, catapultandola in modo permanente nella sua nuova realtà dove è stata salvata e vive sicura, almeno fino a quando non viene uccisa dal bruto. Questa ipotesi si inserirebbe perfettamente nella poetica di Pascal Laugier – qui anche sceneggiatore -, che come i suoi fan sapranno ha una vera e propria passione per le narrazioni cupe (vedi Martyrs). Non abbiamo il salvataggio in extremis, nessuna speranza e nessun eroe, solo la morte. Qualcuno interpreta anche la battuta finale di Beth come un cenno al fatto che tutto ciò che abbiamo visto fino a lì è stato, a conti fatti, il contenuto del libro che ha scritto da adulta. Se il regista francese può essere definito con un aggettivo, quello sarebbe ‘nichilista’, e la teoria appena letta si adatterebbe molto meglio alla sua peculiare sensibilità.

Come detto in apertura, La casa delle bambole – Ghostland è un’opera che si ama o si odia, ma certamente non lascia indifferenti. Le particolari scelte registiche, i punti di vista che distorcono la realtà e la tragedia realmente capitata sul set – con successiva causa alla produzione – da parte dell’attrice Taylor Hickson, sono tutte degne di una discussione.

Di seguito il trailer internazionale e quello italiano di La casa delle bambole – Ghostland:

Fonte: SH

We Have Always Lived in the Castle film Alexandra Daddario e Taissa Farmiga
Horror & Thriller

We Have Always Lived in the Castle | La recensione del film con Alexandra Daddario e Taissa Farmiga

di Sabrina Crivelli

C'è anche Sebastian Stan nell'adattamento cinematografico del romanzo di Shirley Jackson, un dramma claustrofobico in cui il vero orrore risiede nel passato e nella psiche

Leggi
Horror & Thriller

The Nightingale: trailer per il rape & revenge in costume di Jennifer Kent

di Redazione Il Cineocchio

Dopo il passaggio al Festival di Venezia, il secondo film della regista australiana è finalmente pronto ad arrivare nelle sale

Leggi
Randall Archer e Erin Way in The Collection (2012)
Horror & Thriller

The Collected: poster per il terzo film della saga slasher del ‘Collezionista’

di Redazione Il Cineocchio

Dopo 7 anni di silenzio, il protagonista Josh Stewart conferma l'arrivo dell'atteso sequel, scritto e diretto ancora una volta da Marcus Dunstan

Leggi
jinn serie netflix
Horror & Thriller

Jinn: full trailer per la serie Netflix ispirata al folklore arabo

di Redazione Il Cineocchio

C'è il giovane regista libanese Mir-Jean Bou Chaaya dietro alla prima produzione originale mediorientale

Leggi
Horror & Thriller

C’era una volta a Hollywood: full trailer metacinematografico e data di uscita in Italia

di Redazione Il Cineocchio

Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie sono tra i protagonisti del crime thriller di Quentin Tarantino, che ricostruisce gli ultimi momenti dell'età dell'oro della Los Angeles di fine anni '60, con l'ombra di Charles Manson sullo sfondo

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer di True Fiction, un esperimento usa il terrore come fonte per un romanzo horror

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Braden Croft torna sulle scene con un horror thriller che capovolge le dinamiche di Misery non deve morire

Leggi
Horror & Thriller

Recensione story | Cannibal Love – Mangiata Viva di Claire Denis

di Sabrina Crivelli

Ripercorriamo lo scioccante film del 2001 della regista francese con protagonista Vincent Gallo, in cui sesso e cannibalismo si compenetrano indissolubilmente

Leggi
Vincent Price il grande inquisitore
Horror & Thriller

John Hillcoat: “Dirigo il remake di Il Grande Inquisitore, Nicolas W. Refn produce”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo quattro anni di silenzio, riparte di slancio il progetto che porterà al cinema un nuovo adattamento del controverso romanzo di Ronald Bassett già trasposto da Michael Reeves nel 1968

Leggi
brightburn l'angelo del male film
Horror & Thriller

13 cose da sapere su L’Angelo del Male – Brightburn di David Yarovesky

di Redazione Il Cineocchio

Curiosità e aneddoti sulla lavorazione dell'horror coi supereroi prodotto da James Gunn e interpretato da Elizabeth Banks

Leggi
L'Angelo del Male - Brightburn film
Horror & Thriller

L’Angelo del Male – Brightburn | La recensione del mash-up tra horror e cinecomic

di Sabrina Crivelli

Ci sono David Yarovesky alla regia e James Gunn in produzione dietro al film che mescola splatter e superpoteri pescando a piene mani da Il presagio e da Superman, ma il risultato soddisfa meno di quanto si vorrebbe

Leggi
climax Gaspar Noé film
Horror & Thriller

Poster e trailer italiani per Climax, thriller ‘in acido’ di Gaspar Noé

di Redazione Il Cineocchio

A un anno dalla presentazione in anteprima al Festival di Cannes, l'ultima fatica del controverso regista franco-argentino con Sofia Boutella arriva finalmente nei nostri cinema

Leggi
Désirée Giorgetti Sky Sharks (2)
Horror & Thriller

Intervista esclusiva | Désirée Giorgetti ci parla di Sky Sharks

di Alessandro Gamma

L'attrice italiana ci racconta la sua esperienza sul set del folle fanta-horror diretto da Mark Fehs, in cui ci sono anche Tony Todd, Cary-Hiroyuki Tagawa e Robert LaSardo

Leggi
nancy drew serie the cw Kennedy McMann
Horror & Thriller

Trailer per Nancy Drew, serie che rilancia in TV le indagini soprannaturali della giovane detective

di Redazione Il Cineocchio

Ha il volto dell'esordiente Kennedy McMann la protagonista delle nuove storie del personaggio creato dalla scrittrice Mildred Augustine Wirt Benson

Leggi
brightburn film 2019
Horror & Thriller

UPDATE | L’Angelo del Male – Brightburn censurato in Italia: le 2 scene tagliate

di Redazione Il Cineocchio

Nell'horror coi superpoteri prodotto da James Gunn e diretto da David Yarovesky manca circa 1 minuto di momenti splatter

Leggi
Wrong Turn 6 Last Resort (2014)
Horror & Thriller

Wrong Turn 7: trama ufficiale e protagonista del nuovo sequel

di Redazione Il Cineocchio

Dopo 5 anni di pausa, la saga slasher riparte sotto la guida del regista Mike P. Nelson

Leggi
Una vita violenta

Una vita violenta

25-05-2019

L'angelo del male - Brightburn

L'angelo del male - Brightburn

23-05-2019

RECENSIONE

Takara - La notte che ho nuotato

Takara - La notte che ho nuotato

23-05-2019

Polaroid

Polaroid

23-05-2019

RECENSIONE

Aladdin

Aladdin

22-05-2019

RECENSIONE

Alive in France

Alive in France

19-05-2019

Dolor y gloria

Dolor y gloria

17-05-2019

Mò vi mento - Lira di Achille

Mò vi mento - Lira di Achille

16-05-2019

Bangla

Bangla

16-05-2019

Unfriended: Dark Web

Unfriended: Dark Web

16-05-2019

RECENSIONE

Quando eravamo fratelli

Quando eravamo fratelli

16-05-2019

John Wick 3 – Parabellum

John Wick 3 – Parabellum

16-05-2019

RECENSIONE

Attenti a quelle due

Attenti a quelle due

16-05-2019

5 centimetri al secondo

5 centimetri al secondo

13-05-2019

RECENSIONE