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Voto: 5/10 Titolo originale: Mazes and Monsters , uscita: 27-12-1982. Regista: Steven Hilliard Stern.

Labirinti e Mostri di Steven Hilliard Stern, agli albori della D&Dsploitation

22/03/2023 recensione film di Marco Tedesco

Nel 1982 un giovanissimo Tom Hanks era il protagonista di un adattamento per la TV estremamente bigotto e tecnicamente modesto

labirinti e mostri film 1982 tom hanks

Con l’imminente uscita nei cinema di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri, facciamo un salto indietro nel tempo fino al 1982, anno di uscita del praticamente dimenticato Labirinti e Mostri (Maze & Monsters), distribuito in Italia sulle TV locali e poi dalla AVOFilm in VHS e quindi sparito nel nulla.

Film destinato alla televisione americana diretto da Steven Hilliard Stern (Running – Il vincitore) e ispirato al romanzo scritto in fretta e furia Era solo un gioco di Rona Jaffe del 1981, prende spunto da una leggenda metropolitana spinta dai rotocalchi nazionali dell’epoca secondo cui un adolescente assiduo giocatore di role-playing games – tra cui il popolarissimo Dungeons and Dragons – era dapprima scomparso e poi si era tolto la vita, probabilmente a causa degli ‘effetti devastanti’ di tali passatempi.

Questa ‘fake news’ portò infatti a un’isteria di massa a livello nazionale e alla convinzione che gli RPG fossero in qualche modo malvagi o addirittura satanici, e che giocarci fosse in realtà molto pericoloso. Da qui partirono immediate le speculazioni, letterarie e di Hollywood, sempre lestissima a captare l’odore dei soldi.

labirinti e mostri film posterUn prodotto che va quindi decisamente contestualizzato.

In ogni caso, Labirinti e Mostri è memorabile anche perché tra i protagonisti figura un giovanissimo Tom Hanks nel ruolo di Robbie Wheeling, al cui fianco troviamo Wendy Crewson come Kate, David Wallace come Daniel e Chris Makepeace come Jay Jay.

La trama è presto detta. Robbie Wheeling e altri tre amici del college sono legati dal comune amore per il gioco di ruolo “Labirinti e mostri”. Quando Jay Jay propone di spostare le loro partite al di fuori del solito dormitorio e dentro a una leggendaria caverna nelle vicinanze, Robbie inizia però a perdere il contatto con la realtà.

Diventa infatti anche nella vita reale il chierico Pardue, immergendosi gradualmente nel mondo della fantasia e perdendo presto la sua identità. Sente voci, ha visioni e inizia a compiere missioni in cui si trova via via coinvolto in situazioni sempre più pericolose, che potrebbero danneggiare se stesso e gli altri.

Labirinti e Mostri è, fondamentalmente, un’opera di propaganda e bigotta tesa a mettere in guardia gli adolescenti americani dai pericoli di D&D e affini.

Insomma, si può comprendere come qualcuno voglia girare un film moraleggiante sui pericoli del sesso, della droga o dell’alcol, ma sugli effetti di una partita a Dungeons & Dragons??? Si può comunque essere d’accordo con il messaggio di fondo: non giocare a quel gioco di ruolo o diventerai un disadattato sociale, anche se gli sceneggiatori di Labirinti e Mostri toppano su tutta la linea.

Se giochi a Dungeons & Dragons, certo non impazzirai e inizierai a vagare per le strade di New York City; rimarrai a casa nel tuo seminterrato e non lascerai mai che la tua faccia veda la luce del giorno. Inoltre, D&D non ti causerà allucinazioni, a meno che tu non stia prendendo una dosa di LSD tra un tiro di dadi e l’altro.

L’errore più grande che fa Labirinti e Mostri (ah, si, NON c’è traccia di labirinti …) è che afferma che se giochiamo a Dungeons & Dragons rifiuteremo le avance di ragazze di bell’aspetto, quando invece molto probabilmente non vedremmo mai una ragazza dal vivo e, anzi, opteremmo quasi certamente per i servizi di una bambola gonfiabile surrogata.

labirinti e mostri film 1982Lo script fa anche di tutto per mostrare come gli adolescenti del film siano disturbati e anaffettivi, così da spiegare perché gli infidi giochi di ruolo li attraggano irresistibilmente.

Hanno tutti dei genitori che non li ascoltano o che non si preoccupano per loro e i quattro amici trovano un ambiente familiare e caldo solamente giocando a “Labirinti e Mostri”. Quasi fossero vittime di abusi che hanno bisogno di un po’ di attenzioni e di amore. Caspita.

E aspettate di ascoltare l’esplicativo main theme musicale. Siete avvertiti.

Se non altro, il film offre una nostalgica occhiata alla Times Square pre ‘disneyficazione’ dei primi anni ’80 e un atto finale che prevede una lunga sequenza nel fu World Trade Center.

Tom Hanks appare già talentuoso in uno dei suoi primi ruoli importanti, ma è tristemente ‘fuori posto’ e pochissimo credibile nei panni di un verginello introverso e allucinato (il che, se ci pensiamo, è forse il miglior complimento che si possa fargli …), mentre il cast adulto guidato da Anne Francis, Murray Hamilton e Vera Miles è OK, sebbene tutti abbiano un minutaggio risibile.

Viene portato in scena anche un mostro (il Gorvil), una creatura goffa e ben poco spaventosa, che offre il fianco soltanto a  considerazioni circa la ‘qualità’ delle fantasie del protagonista.

Insomma, la prossima volta che sentite qualcuno dire: “Oh, guarderei QUALSIASI COSA con Tom Hanks!” mostrategli questo film. Smorzerà l’entusiasmo molto velocemente.

Di seguito trovate una scena di Labirinti e Mostri:

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