Home » Cinema » Horror & Thriller » Liam Neeson torna su Prime Video con un thriller adrenalinico: una fuga che diventa spettacolo

Liam Neeson torna su Prime Video con un thriller adrenalinico: una fuga che diventa spettacolo

07/11/2026 news di Team Digital

Un ex soldato accusato di omicidio fugge a bordo di una Mustang, inseguito dalla polizia: su Prime Video un thriller con Liam Neeson e Marisa Tomei.

Mongoose - L'ultimo soldato

Un uomo accusato di omicidio, una potente Mustang lanciata a tutta velocità e un inseguimento che finisce sotto gli occhi di un’intera nazione. Su Prime Video è arrivato un nuovo thriller d’azione con Liam Neeson, che riporta l’attore protagonista di Taken e L’uomo dei sogni nei panni di un personaggio costretto a combattere contro il tempo e contro le autorità. Il film si intitola Mongoose – L’ultimo soldato ed è diretto da Mark Vanselow, un nome particolarmente legato alla carriera di Neeson. Una storia che mescola inseguimenti automobilistici, tensione e un passato militare impossibile da dimenticare.

Disponibile su Prime Video dal 4 novembre 2026, Mongoose – L’ultimo soldato è un thriller della durata di circa 99 minuti, scritto da Thompson Evans e diretto da Mark Vanselow. Il lungometraggio è arrivato negli Stati Uniti il 30 ottobre 2026, mentre in Italia è stato distribuito direttamente in streaming. Al centro della vicenda troviamo Ryan “Fang” Flanagan, interpretato da Liam Neeson, un veterano delle forze speciali dell’esercito americano che ha trascorso gran parte della propria esistenza affrontando situazioni estremamente pericolose. Dopo aver lasciato il servizio militare, l’uomo cerca di trovare una nuova stabilità, ma un episodio improvviso è destinato a sconvolgere nuovamente la sua vita. Tutto comincia quando Ryan si ritrova coinvolto in uno scontro con Todd, il nuovo compagno della sua ex moglie Tara, interpretata da Marisa Tomei.

L’uomo, che aveva manifestato comportamenti violenti nei confronti della donna, perde la vita durante il confronto. Nonostante Ryan abbia agito per difendersi, comprende immediatamente quanto la situazione possa apparire compromettente agli occhi delle autorità. Convinto di non riuscire a dimostrare facilmente la propria innocenza, prende una decisione estrema: fuggire prima che la polizia possa arrestarlo. Al volante di una Ford Mustang Shelby, il veterano si lancia in una corsa disperata attraverso gli Stati Uniti, raggiungendo velocità superiori ai 200 chilometri orari. Le sue capacità militari gli permettono di anticipare alcune mosse degli inseguitori, ma ogni chilometro rende la situazione sempre più complicata.

Quello che inizialmente sembra un normale inseguimento si trasforma presto in un evento mediatico seguito in diretta televisiva. Le emittenti cominciano a raccontare la fuga, mentre milioni di spettatori assistono alle manovre del protagonista e una parte dell’opinione pubblica finisce addirittura per schierarsi dalla sua parte. Ma Ryan non è completamente solo. Quando la notizia raggiunge alcuni suoi ex commilitoni delle forze speciali, gli uomini decidono di intervenire per aiutare il vecchio compagno, mettendo a disposizione le competenze sviluppate durante gli anni trascorsi nell’esercito. Tra questi figura Tanker, interpretato da Ving Rhames, mentre Michael Chiklis veste i panni del maggiore Walter Pope, uno degli uomini delle forze dell’ordine coinvolti nella caccia al fuggitivo.

Mongoose - L'ultimo soldato
Mongoose – L’ultimo soldato, fonte: Amazon Prime Video

Il cast comprende inoltre Brett Tucker nel ruolo di Todd e Marcus Thomas in quello di Munch, contribuendo a costruire un racconto nel quale i legami personali e la solidarietà tra veterani assumono un’importanza particolare. Uno degli aspetti più curiosi del film riguarda proprio il suo regista. Mark Vanselow è stato per anni la controfigura e uno stretto collaboratore di Liam Neeson nelle sequenze d’azione, lavorando a numerose produzioni hollywoodiane. Con Mongoose – L’ultimo soldato ha affrontato il suo esordio alla regia di un lungometraggio, dirigendo proprio l’attore con il quale aveva condiviso parte della propria carriera. Questa esperienza emerge soprattutto nella costruzione degli inseguimenti, che rappresentano l’elemento centrale del film.

Automobili lanciate a velocità elevate, pattuglie della polizia e fughe improvvise contribuiscono a mantenere alta la tensione, mentre il protagonista deve fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte. Anche il rapporto tra Ryan e i suoi vecchi compagni introduce un tema significativo: la difficoltà di lasciarsi alle spalle la guerra e il valore dei legami costruiti durante esperienze traumatiche. La fuga diventa così qualcosa di più di una semplice corsa per evitare l’arresto. Curiosamente, sebbene la storia sia ambientata negli Stati Uniti, le riprese sono state realizzate in Australia, nello Stato di Victoria, utilizzando diverse località per ricreare le strade americane attraversate dal protagonista.

Per chi apprezza i thriller d’azione, gli inseguimenti spettacolari e i personaggi costretti a difendersi da accuse gravissime, Mongoose – L’ultimo soldato è una proposta da scoprire su Prime Video. Un film che riporta Liam Neeson in un territorio cinematografico a lui familiare, ma con una particolarità: questa volta la sua battaglia per la sopravvivenza viene seguita da un’intera nazione, trasformando una fuga disperata in uno spettacolo televisivo.

Tags:
Brad Pitt nel poster di World War Z
Horror & Thriller

Se hai amato World War Z, su Prime Video c’è un horror zombie che non lascia scampo

di Team Digital

L'Europa è invasa dagli zombie e gli ultimi sopravvissuti cercano salvezza alle Canarie. Su Prime Video un horror postapocalittico ricco di azione e tensione.

Una scena di Presenze
Horror & Thriller

Rumori notturni e malessere: una star di The Boys su Netflix, in questo thriller horror da non perdere

di Team Digital

In questo thriller horror con Erin Moriarty su Netflix, una famiglia scopre il tragico massacro avvenuto nella sua nuova casa.

carrie de palma scena finale film
Horror & Thriller

Pino Donaggio: «Volevano far cambiare il finale di Blow Out». L’intervista esclusiva, da De Palma a Refn

di Alessandro Gamma

Dal sodalizio con Brian De Palma alla collaborazione con Nicolas Winding Refn, il compositore ripercorre una carriera straordinaria tra aneddoti, scelte musicali e ricordi personali

jessica rothe film Affection (2025)
Horror & Thriller

Affection, la recensione: Jessica Rothe è bravissima, ma il mistero perde forza quando arriva la verità

di Marco Tedesco

L'esordio alla regia di BT Meza parte da una premessa inquietante e trova nella sua protagonista il maggiore punto di forza, senza riuscire a mantenere le promesse iniziali