Titolo originale: Obsession , uscita: 16-04-2026. Budget: $750,000. Regista: Curry Barker.
Obsession, Curry Barker ha idee per un sequel e una serie horror: “Ogni episodio sarebbe un desiderio diverso”
24/05/2026 news di Stella Delmattino
Dopo il successo del film Blumhouse, il regista immagina nuovi incubi legati al One Wish Willow tra sequel e possibili storie antologiche

Dopo essere diventato una delle sorprese horror dell’anno, Obsession potrebbe presto trasformarsi in qualcosa di molto più grande di un semplice film standalone. Il regista Curry Barker ha infatti rivelato di avere già diverse idee per espandere l’universo del thriller prodotto da Blumhouse, compresa una possibile serie TV antologica costruita attorno ai desideri che finiscono per trasformarsi in incubi.
Ed è probabilmente proprio questa l’idea più interessante emersa finora attorno al progetto.
Il film segue Bear, un ragazzo disposto a tutto pur di conquistare la ragazza di cui è ossessionato. Quando entra in contatto con la misteriosa One Wish Willow, un oggetto capace di esaudire desideri, la situazione prende però una piega sempre più disturbante e violenta.
Dietro la premessa da horror soprannaturale, Obsession costruisce infatti una storia sulla manipolazione, l’ossessione romantica e il desiderio di controllo, mescolando folk horror, thriller psicologico e tensione adolescenziale.
Secondo Barker, proprio la One Wish Willow potrebbe diventare il centro di un intero universo narrativo:
“Sì. Ho un’idea davvero molto interessante per un sequel, che ruoterebbe ancora una volta attorno a un desiderio andato storto usando lo stesso meccanismo della One Wish Willow”, ha spiegato il regista.
“Ma l’idea che mi entusiasma di più è quella di una serie TV composta da otto episodi. Ogni episodio sarebbe un desiderio diverso. Potrei dirigere il pilot e poi lasciare spazio ad altri registi per dirigere gli episodi successivi”.
“Perché alcuni desideri non hanno bisogno di un film da un’ora e quarantacinque minuti. Alcuni funzionerebbero meglio come storie da sessanta minuti”.
L’idea sarebbe quindi quella di trasformare Obsession in una sorta di horror antologico, con ogni episodio dedicato a una persona diversa e a un desiderio destinato inevitabilmente a degenerare.
Barker ha anche lasciato intendere che non tutte le storie dovrebbero necessariamente finire male:
“Magari potrebbe esserci perfino un episodio con un lieto fine. Uno di quelli in cui continui ad aspettarti che succeda qualcosa di terribile… e invece non succede mai”.
Il concept richiama inevitabilmente serie come Black Mirror, ma filtrate attraverso un’estetica horror più folkloristica e soprannaturale. La One Wish Willow diventerebbe così il filo conduttore di storie differenti, ciascuna costruita attorno alle conseguenze imprevedibili di un desiderio apparentemente innocuo.
Lo stesso film lascia già intuire questa possibilità. Nelle prime scene viene infatti suggerito che molte altre persone abbiano acquistato gli stessi pacchetti collegati alla One Wish Willow, aprendo quindi la porta a decine di potenziali storie parallele.
Per il momento però non esiste ancora alcuna conferma ufficiale né per Obsession 2 né per la serie TV. Molto dipenderà ovviamente dal successo commerciale del film nelle prossime settimane.
I primi segnali, però, sembrano decisamente incoraggianti. Il film sta infatti ricevendo reazioni molto positive sia dalla critica che dal pubblico, diventando rapidamente uno dei nuovi horror Blumhouse più discussi online.
E non è difficile capire perché. Obsession riesce infatti a sfruttare una paura estremamente contemporanea – quella dell’ossessione emotiva e del desiderio tossico – trasformandola in una leggenda horror potenzialmente infinita. Ogni nuovo desiderio potrebbe infatti dare vita a un protagonista diverso, a un tono diverso e persino a un sottogenere differente.
È proprio questa flessibilità a rendere l’idea della serie particolarmente interessante. Invece di limitarsi a replicare la trama del film originale, Barker sembra voler costruire un vero universo horror modulare, dove ogni episodio possa funzionare come una storia autonoma ma collegata allo stesso oggetto maledetto.
Se il progetto dovesse davvero andare avanti, Obsession potrebbe quindi diventare uno dei nuovi franchise horror più interessanti usciti dal mondo Blumhouse negli ultimi anni.
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