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Voto: 6.5/10 Titolo originale: Obsession , uscita: 13-05-2026. Budget: $750,000. Regista: Curry Barker.

Recensione Obsession: un horror psicologico sull’amore trasformato in possesso

13/05/2026 recensione film di William Maga

Curry Barker esordisce con un'opera disturbante che mescola relazioni tossiche, ossessione romantica e violenza psicologica

Obsession (2025) film horror barker

Obsession parte da una premessa semplice, quasi da fiaba nera: un ragazzo innamorato desidera che la sua migliore amica ricambi i suoi sentimenti. Il desiderio si avvera, ma quello che sembrava un sogno romantico diventa rapidamente qualcosa di molto più inquietante.

Il protagonista è Bear, interpretato da Michael Johnston, un giovane timido e insicuro che lavora in un negozio di strumenti musicali ed è innamorato della collega Nikki (Inde Navarrette). Incapace di dichiararsi davvero, finisce per usare un oggetto misterioso chiamato “One Wish Willow”, che promette di realizzare un desiderio. Bear chiede che Nikki lo ami più di chiunque altro al mondo. E il desiderio funziona.

Da quel momento Nikki cambia completamente. Diventa passionale, dipendente, possessiva, sempre più legata a Bear in modo innaturale. All’inizio lui vive quella trasformazione come una possibilità: finalmente è uscito dalla friendzone, finalmente è desiderato. Ma il film costruisce la tensione proprio su questa ambiguità morale. Bear capisce che qualcosa non va, capisce che Nikki non è davvero libera, eppure continua ad approfittare della situazione finché il controllo si trasforma in orrore.

È questa la parte più interessante di Obsession: non racconta solo una relazione tossica, ma mette lo spettatore dentro il punto di vista di chi l’ha provocata. Bear non è un mostro classico, ma nemmeno una vittima innocente. È un ragazzo fragile che, per sentirsi amato, accetta di cancellare la volontà di un’altra persona. Il film diventa così molto più disturbante del solito horror soprannaturale, perché il vero terrore non è solo ciò che accade a Nikki, ma il desiderio egoista che ha permesso tutto.

Negli ultimi anni alcuni dei registi horror più interessanti sono arrivati da mondi completamente diversi, dalla comedy online ai video YouTube, seguendo un percorso che ricorda quello di Jordan Peele o Zach Cregger. Anche Curry Barker sembra inserirsi perfettamente in questa nuova generazione di autori horror capaci di trasformare paure contemporanee in cinema angosciante. Non a caso molti stanno già accostando Obsession a film come Barbarian e Talk to Me, soprattutto per il modo in cui mescola ironia, disagio psicologico e violenza improvvisa.

Curry Barker usa il genere per parlare di consenso, dipendenza emotiva, solitudine maschile e bisogno ossessivo di essere scelti. Non lo fa con toni didascalici, ma portando all’estremo dinamiche riconoscibili: la gelosia, il controllo, la paura dell’abbandono, l’idea malata che l’amore possa essere ottenuto invece che ricevuto.

Il film cresce scena dopo scena, passando dalla commedia nera al body horror psicologico, fino a momenti di violenza sempre più brutali. La performance di Inde Navarrette è il centro emotivo e ossessivo del racconto: Nikki alterna dolcezza, confusione, seduzione e follia, dando al personaggio una dimensione tragica oltre che spaventosa.

Alcune sequenze sono destinate a far discutere gli appassionati del genere, soprattutto una lunga scena ambientata durante una festa in cui Nikki perde completamente il controllo davanti a tutti. È uno di quei momenti che trasformano un piccolo horror indipendente in un prodotto destinato a diventare virale online.

Insomma, Obsession funziona perché non si limita a chiedere cosa succederebbe se un desiderio si avverasse nel modo sbagliato. La domanda più scomoda è un’altra: quanto può diventare pericoloso il bisogno di essere amati quando diventa possesso? Ed è proprio lì che il film trova la sua forza.

Per chi volesse approfondire il finali, agevoliamo una spiegazione di cosa avviene.

Di seguito trovate il full trailer doppiato in italiano di Obsession, nei nostri cinema dal 14 maggio:

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