Sai riconoscere una relazione tossica? Rosario Dawson è diabolica in questo film in tendenza su Netflix
11/05/2026 news di Andrea Palazzolo
L'amore criminale: trama, cast con Katherine Heigl e Rosario Dawson. Il thriller del 2017 sulla gelosia di un'ex moglie ossessionata.

Ci sono poche cose più viscerali della gelosia, specialmente quando si mescola con il senso di perdita, l’orgoglio ferito e la sensazione di essere stati sostituiti. L’amore criminale, distribuito in Italia con un titolo che non lascia spazio a fraintendimenti, porta sullo schermo questo cocktail esplosivo di emozioni attraverso un thriller psicologico che nel 2017 ha conquistato il pubblico americano, incassando oltre dieci milioni di dollari al botteghino.
Il titolo originale, Unforgettable, tradotto letteralmente come “indimenticabile”, racchiude un’ironia amara: Tessa Connover, l’ex moglie protagonista interpretata da Katherine Heigl, è davvero impossibile da dimenticare, ma per tutte le ragioni sbagliate. Quando il suo ex marito David, interpretato da Geoff Stults, inizia una nuova vita con Julia Banks, una brillante caporedattrice di un web magazine portata sullo schermo da Rosario Dawson, Tessa non riesce ad accettare che la sua esistenza perfetta le sia scivolata via dalle mani.
Il film segna il debutto alla regia di Denise Di Novi, produttrice di lungo corso che ha lavorato dietro le quinte di successi come Crazy, Stupid, Love e Focus. Per la Di Novi, questa storia rappresentava l’occasione perfetta per esplorare la pressione che la società esercita sulle donne: da un lato Tessa, che ha costruito la sua identità sul ruolo di moglie e madre perfetta e si sente annientata dalla perdita di quello status, dall’altro Julia, che deve dimostrarsi all’altezza di entrare in una famiglia già formata, conquistando non solo l’uomo che ama ma anche sua figlia.
La trama si dipana attraverso un crescendo di tensione che prende il via quando Julia si trasferisce nella casa che Tessa e David hanno condiviso, portando con sé non solo i suoi oggetti ma anche il fantasma di un passato violento: Miguel, il suo ex compagno, è appena uscito di prigione dopo essere stato incarcerato per violenza domestica. Questo elemento diventa l’arma che Tessa utilizzerà per distruggere la nuova arrivata, orchestrando una serie di sabotaggi sempre più pericolosi che mirano non solo a far crollare la relazione tra Julia e David, ma a riprendersi ciò che considera ancora suo.
Katherine Heigl, nota al grande pubblico per il ruolo della dottoressa Izzie Stevens in Grey’s Anatomy e per commedie romantiche come 27 volte in bianco e Molto incinta, trova qui un personaggio agli antipodi rispetto a quelli che l’hanno resa famosa. Tessa non è una donna malvagia nel senso classico del termine: è una persona che ha costruito la propria esistenza su fondamenta fragili e, quando queste crollano, perde ogni freno inibitore. La Heigl riesce a rendere inquietante proprio questa ordinaria follia, quella di chi si convince che riavere indietro la propria vita perfetta giustifichi qualsiasi mezzo.

Rosario Dawson, dal canto suo, interpreta Julia come una donna forte ma vulnerabile, segnata da un passato di abusi che ha cercato di lasciarsi alle spalle. Il suo personaggio rappresenta la classica vittima designata di un thriller psicologico: qualcuno che cerca solo di ricostruirsi una vita normale ma si trova intrappolata in una rete sempre più stretta. La dinamica tra le due attrici funziona proprio perché nessuna delle due cade nella caricatura: sono due donne reali, con paure e debolezze concrete, coinvolte in un conflitto che diventa mortale.
L’amore criminale non reinventa il genere del thriller psicologico, ma lo pratica con mestiere e intelligenza, costruendo una tensione credibile attorno a personaggi che, pur nei loro eccessi, mantengono una radice di verità psicologica. È un film che pone domande scomode: fino a dove può spingersi una persona quando sente di aver perso tutto ciò che definiva la sua identità. E soprattutto: quanto è fragile l’equilibrio della normalità quando viene messo alla prova dalla gelosia, dalla paura e dal senso di inadeguatezza.
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