Da Dragon Ball fino alla sua parodia e all’anime del momento: queste serie sono perfette per il binge watching estivo
11/05/2026 news di Andrea Palazzolo
Dragon Ball, Gintama e DanDaDan sono gli anime da vedere e rivedere questa estate, per un binge watching da sogno.

L’estate è alle porte e, con la fine della scuola e l’inizio delle vacanze, la cosa migliore che si può fare e lanciarsi in un bel binge watching di anime tra i migliori su piazza. I tre di cui parliamo oggi sono delle eccellenze, dai combattimenti puri e fisici della serie anime per antonomasia alle dinamiche più spassose di un grande cult fino alla serie animata che negli ultimi tempi sta attirando sempre più attenzione mediatica.
Dragon Ball potrebbe sembrare, a prima vista, un battle shonen fantasy classico, ma questa percezione è parziale. Una delle serie shonen più popolari di tutti i tempi è certamente conosciuta per le sue arti marziali fantasiose e gli elementi d’avventura eccessivi. L’influenza del Viaggio in Occidente è così pronunciata che molti fan trascurano un fatto fondamentale: Dragon Ball è pura azione e divertimento senza confini.
Il Dragon Ball originale mantiene un’atmosfera più vicina al fantasy shonen tradizionale, ma con l’evoluzione del franchise, gli elementi sci-fi diventano sempre più centrali. Alieni di ogni tipo popolano l’universo, inclusi i Saiyan stessi. Il viaggio nel tempo diventa un meccanismo narrativo cruciale, e la tecnologia avanzata permea ogni aspetto del mondo. Capsule Corporation, senzu, scouter: la tecnologia non è un accessorio in Dragon Ball, è strutturale.
Gintama porta il chaos creativo al suo estremo logico. La forza maggiore della serie risiede nella sua comicità inventiva e sopra le righe, e questo tipo di umorismo senza freni trae enorme beneficio dall’ambientazione anticonvenzionale. Nel mondo di Gintama, il Giappone dei samurai viene conquistato dagli alieni, creando una collisione temporale tra storia feudale e fantascienza avanzata.
Naturalmente, Gintama non è hard sci-fi: la precisione scientifica viene sacrificata sull’altare dell’umorismo. Gli aspetti futuristici convivono con interferenze fantastiche come fantasmi, creature del folklore e magia vera e propria, conferendo alla serie un distintivo sapore fantasy. Ma proprio come Gintama passa con maestria da un genere all’altro, l’assurdità multiforme della sua ambientazione lavora a favore della narrazione, fornendo setup infiniti per gag esilaranti e momenti drammatici inaspettati.
Dandadan è, in assoluto, l’anime che ha saputo catalizzare meglio l’attenzione degli appassionati negli ultimi anni. I protagonisti Momo e Okarun incarnano due facce dell’occulto: lui è ossessionato da alieni e creature criptozoologiche, lei è la nipote di una medium rispettata che crede fermamente nei fantasmi. Nel giro di un episodio, scoprono che entrambi hanno ragione: sia gli spiriti che gli extraterrestri esistono, e stanno per complicare tremendamente le loro vite.
La serie diventa un amalgama letterale di urban fantasy, con yokai e poteri mistici, e fantascienza aliena, con visitatori extraterrestri che arrivano regolarmente sulla Terra. Ma Dandadan non si limita a mescolare ambientazioni: il suo plot fonde azione frenetica, romance a lenta combustione, commedia irriverente e momenti di dramma caratteriale sorprendentemente sinceri. Il risultato è un’esperienza viscerale che non dà mai tregua allo spettatore.
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