Titolo originale: Karōshi , uscita: 28-01-2027. Regista: Takashi Doscher.
“Qui si muore di lavoro”: dal creatore di John Wick arriva Karoshi, un action brutale nella New York del futuro (trailer)
06/11/2026 trailer news di Stella Delmattino
Teo Yoo, Giancarlo Esposito e Cynthia Erivo protagonisti di un thriller distopico che mescola tradizioni giapponesi, potere delle corporation e combattimenti senza esclusione di colpi

Immaginate una New York del futuro nella quale le grandi corporation governano la società secondo rigide tradizioni giapponesi e la fedeltà all’azienda può diventare una questione di vita o di morte. È lo scenario di Karoshi, il nuovo action thriller distribuito da Lionsgate che promette di mescolare combattimenti brutali, fantascienza distopica e una spietata critica al mondo del lavoro. A rendere il progetto ancora più interessante è la presenza tra i produttori di Chad Stahelski, il regista della saga di John Wick.
Il primo trailer, appena diffuso online, mostra una Manhattan profondamente trasformata dall’influenza della cultura giapponese, dove grattacieli, tecnologia e antichi codici d’onore convivono con un sistema di potere apparentemente inattaccabile. Ma sotto la superficie ordinata e sofisticata di questa metropoli si nasconde una realtà ben più sanguinosa.
Al centro della vicenda troviamo Hiro, interpretato da Teo Yoo, attore sudcoreano già apprezzato in Past Lives. In seguito alla morte di un dipendente, il misterioso protagonista riesce a infiltrarsi in una potentissima società tecnologica, scoprendo un’organizzazione fondata sulla violenza, sul controllo e sulla sottomissione assoluta dei lavoratori.
Quella che inizialmente sembra un’indagine si trasforma rapidamente in una guerra personale contro un intero sistema. E dalle immagini del trailer appare evidente che Hiro non intende limitarsi a denunciare ciò che ha scoperto.
Karoshi: il trailer mescola John Wick e fantascienza distopica
Il film è scritto e diretto da Takashi Doscher, già autore di Only e Still, mentre la produzione coinvolge la 87Eleven Entertainment, società legata a Stahelski e al suo universo di cinema d’azione.
Il collegamento con John Wick emerge soprattutto nell’impostazione dei combattimenti: scontri ravvicinati, armi da fuoco, coreografie fisiche e un protagonista solitario costretto ad affrontare avversari apparentemente superiori. A distinguere Karoshi, tuttavia, è l’ambientazione, che sostituisce il mondo degli assassini professionisti con quello delle multinazionali e della cultura aziendale portata alle sue conseguenze più estreme.
Non è casuale neppure il titolo. Karōshi è infatti un termine giapponese che indica la morte provocata dall’eccesso di lavoro, un fenomeno reale che il film sembra trasformare nel punto di partenza di un incubo fantascientifico. In questa Manhattan alternativa, il sacrificio richiesto ai dipendenti non è più soltanto metaforico.
Il trailer introduce anche la Ikigai Technologies, una corporation che si presenta come un modello di progresso e innovazione, mentre dietro la facciata si nasconde un meccanismo di oppressione. Il contrasto tra la retorica aziendale e la violenza che esplode nelle immagini rappresenta uno degli elementi più promettenti del progetto.
Ad affiancare Teo Yoo troviamo un cast internazionale di grande richiamo: Giancarlo Esposito, celebre per Breaking Bad e Better Call Saul, Cynthia Erivo (Wicked), Isabel May (1923), Takehiro Hira (Shōgun), Bill Camp e Show Kasamatsu (Tokyo Vice).
La presenza di Esposito ed Erivo aggiunge ulteriore interesse a un progetto che sembra voler andare oltre la semplice successione di sparatorie e combattimenti, costruendo un universo nel quale gerarchie aziendali, obbedienza e antiche tradizioni assumono un significato decisamente minaccioso.
Quando esce Karoshi al cinema?
Karoshi arriverà nei cinema statunitensi il 5 febbraio 2027, distribuito da Lionsgate. Non è ancora stata confermata una data di uscita italiana.
Con una durata annunciata di circa 88 minuti, il film punta su un racconto compatto e presumibilmente serrato, nel quale la spettacolarità delle sequenze d’azione si accompagna a un’idea inquietante: cosa succederebbe se il potere delle grandi aziende diventasse assoluto e ribellarsi al proprio datore di lavoro significasse dichiarargli guerra?
Il primo trailer suggerisce che la risposta potrebbe essere decisamente sanguinosa.
© Riproduzione riservata
Fonte: YouTube




