Cartoon Cat arriva al cinema: il mostro virale di Trevor Henderson ha trovato casa alla Sony
14/07/2026 news di Stella Delmattino
TriStar Pictures accelera lo sviluppo del progetto dopo l’accordo per i diritti, puntando su una delle creature più disturbanti nate dall’horror online

Hollywood continua a cercare le prossime icone horror direttamente su Internet. Dopo l’acquisizione di Siren Head da parte di Warner Bros., anche un’altra delle creature più celebri ideate da Trevor Henderson è pronta a fare il salto sul grande schermo.
Secondo quanto riportato da Deadline, TriStar Pictures, etichetta di Sony Pictures, ha acquisito i diritti cinematografici di Cartoon Cat con un accordo preventivo, evitando così una nuova guerra di offerte tra studios.
Il progetto è già considerato una priorità e TriStar starebbe cercando rapidamente il regista a cui affidare l’adattamento.
Creato da Trevor Henderson il 4 agosto 2018, Cartoon Cat è una delle figure più note del suo universo narrativo, insieme a Siren Head e Long Horse.
L’aspetto richiama quello dei personaggi animati degli anni Venti e Trenta: sorriso enorme, corpo elastico, guanti bianchi e una silhouette nera apparentemente innocua. Dietro quella maschera familiare, però, si nasconde qualcosa di molto più antico.
Henderson lo ha descritto come “qualcosa di molto vecchio, una fame vuota nascosta dietro un sorriso fuori moda”. Non si tratterebbe quindi di un semplice animale mostruoso, ma di un’entità cosmica che utilizza l’immaginario dei vecchi cartoni animati come passaggio per entrare nella nostra realtà.
Secondo la mitologia costruita dall’autore, Cartoon Cat può manifestarsi finché esistono persone in grado di riconoscere o ricordare quel linguaggio visivo. La memoria collettiva diventa così una sorta di varco dimensionale: più l’immagine è familiare, più la creatura trova spazio per assumere una forma fisica.
Cartoon Cat viene descritto come un parassita filtrato attraverso i vecchi media, capace di indossare la forma di una mascotte animata come se fosse un costume consumato.
Il gatto nero non sarebbe nemmeno il suo vero corpo, ma soltanto una manifestazione temporanea. Henderson ha spiegato che la creatura potrebbe aver assunto altre sembianze in passato e potrebbe adottarne di nuove in futuro, scegliendo forme riconoscibili come gatti, topi o cani perché sono tra le immagini più immediate associate ai cartoon per bambini.
Questa idea offre già una base molto più inquietante di quella di un comune mostro cinematografico. Cartoon Cat non imita semplicemente l’animazione: usa la cultura popolare come un involucro, trasformando qualcosa di rassicurante in un veicolo per entrare nel mondo reale.
Le sue capacità seguono la logica impossibile dei cartoni animati classici. Cartoon Cat può allungarsi, deformarsi, cambiare dimensioni e alterare la propria anatomia senza limiti apparenti.
È inoltre in grado di manipolare i suoni, attraversare dimensioni e piegare la realtà circostante. Alcune descrizioni suggeriscono che possa emergere direttamente da immagini bidimensionali, passando da una superficie disegnata al mondo fisico.
Questa libertà lo rende particolarmente difficile da contenere. Non è vincolato dalle leggi della fisica e può trasformare qualunque ambiente in uno spazio governato dalla cosiddetta cartoon physics, dove deformazioni assurde e violenza convivono senza conseguenze per la creatura.
Henderson lo ha inoltre indicato come uno degli esseri più potenti e malvagi del proprio mythos. A differenza di altre creature, Cartoon Cat sarebbe pienamente consapevole delle proprie azioni e commetterebbe atrocità per puro divertimento.
L’accordo con TriStar rappresenta il secondo importante risultato ottenuto dall’artista canadese nel giro di poche settimane.
Warner Bros. si era infatti assicurata i diritti di Siren Head al termine di una contesa tra cinque studios. Quel progetto sarà diretto da Brian Duffield, che firmerà la sceneggiatura insieme a Zach Cregger.
Il crescente interesse per Henderson conferma una tendenza ormai evidente: Hollywood guarda sempre più spesso alle proprietà intellettuali nate online, soprattutto dopo il successo di fenomeni come Backrooms di Kane Parsons e Iron Lung di Markiplier.
Proprio Markiplier fu tra i primi creator di grande richiamo a dare visibilità a Siren Head, contribuendo alla diffusione internazionale del lavoro di Henderson.
La produzione di Cartoon Cat sarà affidata a Roy Lee, Steven Schneider, Scott Glassgold, J. Todd Harris, Thomas Pettinelli e Marc Marcum.
Lee e Glassgold sono coinvolti anche nel film di Siren Head, un dettaglio che potrebbe contribuire a mantenere una certa coerenza produttiva tra i due adattamenti, pur appartenendo a studios differenti.
Nicole Brown e Malcolm Gray supervisioneranno invece lo sviluppo per TriStar. Sony conosce già il lavoro di Henderson, che aveva collaborato come concept artist a Tarot, prodotto da Screen Gems.
Cartoon Cat sembra particolarmente adatto al cinema perché nasce da un’idea visiva semplice ma ricca di possibilità: una figura infantile e nostalgica che usa proprio quella familiarità per ingannare le vittime.
La sfida sarà evitare che il film si limiti a trasformarlo in un comune slasher digitale. La mitologia originale offre molto di più: un’entità extradimensionale, una riflessione sulla memoria collettiva e un mostro capace di manipolare la realtà attraverso le regole dell’animazione.
Se TriStar riuscirà a preservare questi elementi, Cartoon Cat potrebbe diventare uno dei personaggi horror più originali della nuova stagione hollywoodiana. Non soltanto perché è nato online, ma perché trasforma la nostalgia per i vecchi cartoon in qualcosa di profondamente ostile.
Con Siren Head in sviluppo presso Warner Bros. e Cartoon Cat entrato nell’orbita Sony, Trevor Henderson sta rapidamente passando da illustratore di culto a creatore di un nuovo immaginario cinematografico.
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