Netflix vuole comprare Letterboxd? La piattaforma dei cinefili sarebbe in vendita
10/07/2026 news di Stella Delmattino
Secondo un'indiscrezione, la popolare piattaforma dedicata ai film starebbe valutando la vendita: tra gli interessati figurerebbero Netflix, Sony e Paramount/Skydance, ma l'ipotesi solleva dubbi sull'indipendenza del servizio

Letterboxd, il social network diventato negli ultimi anni il punto di riferimento per milioni di appassionati di cinema, potrebbe presto cambiare proprietario. Secondo un’indiscrezione pubblicata da Puck, la piattaforma starebbe infatti valutando una possibile vendita e avrebbe già attirato l’interesse di diversi potenziali acquirenti, tra cui Netflix, Sony Pictures Entertainment e Paramount/Skydance.
Tra i soggetti che avrebbero avviato i primi colloqui figurerebbero anche il fondo di private equity TPG e l’imprenditore e investitore Alexis Ohanian, cofondatore di Reddit.
Secondo quanto riportato da Puck, nelle ultime settimane sarebbero iniziate le prime discussioni esplorative per valutare un’eventuale acquisizione della piattaforma.
Attualmente Letterboxd è controllata al 60% dalla holding canadese Tiny, che ha acquisito la quota di maggioranza nel 2023. Il restante 40% appartiene ancora ai fondatori Matthew Buchanan e Karl von Randow.
L’operazione, se dovesse concretizzarsi, valuterebbe la società intorno ai 250 milioni di dollari.
Nata come semplice diario digitale per gli appassionati di cinema, Letterboxd è cresciuta enormemente durante gli anni della pandemia, trasformandosi in uno dei principali punti d’incontro della community cinefila internazionale.
Nel giugno 2026 la piattaforma ha superato i 30 milioni di utenti registrati, dopo aver aggiunto circa 10 milioni di nuovi iscritti nell’arco degli ultimi dodici mesi.
Oltre a consentire di recensire film, creare liste personali e seguire altri utenti, Letterboxd è ormai considerata uno degli strumenti più influenti nel generare passaparola e discussioni sulle nuove uscite cinematografiche.
Proprio questo è l’aspetto che sta facendo discutere maggiormente.
Se ad acquistare Letterboxd fosse realmente uno studio cinematografico o una piattaforma di streaming, inevitabilmente si aprirebbe il dibattito sull’indipendenza del servizio.
Pur non esistendo alcuna indicazione che un eventuale proprietario possa intervenire sulle recensioni degli utenti o sugli algoritmi della piattaforma, il semplice fatto che uno dei principali produttori e distributori di film controlli uno dei luoghi più influenti della conversazione cinematografica potrebbe essere percepito come un potenziale conflitto d’interessi.
È anche per questo motivo che, almeno per ora, la notizia viene osservata con cautela dalla comunità di Letterboxd.
Al momento nessuna delle aziende coinvolte ha confermato pubblicamente l’esistenza di trattative o di un accordo imminente.
Si tratterebbe quindi di una fase preliminare, nella quale diversi soggetti starebbero semplicemente valutando la possibilità di acquisire la piattaforma.
Se la vendita dovesse davvero andare in porto, rappresenterebbe una delle operazioni più importanti degli ultimi anni nel settore dei servizi dedicati ai cinefili e potrebbe cambiare profondamente il futuro di Letterboxd, oggi considerata da molti l’equivalente di un social network per chi ama il cinema.
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