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V per Vendetta: HBO boccia la prima versione della serie, ma il progetto può ripartire

10/07/2026 news di Stella Delmattino

Nuovi retroscena ridisegnano il futuro televisivo del fumetto di Alan Moore e David Lloyd, vent’anni dopo il film con Hugo Weaving e Natalie Portman

Hugo Weaving in V per Vendetta (2005)

La serie televisiva di V per Vendetta avrebbe incontrato il primo vero ostacolo del suo sviluppo. HBO avrebbe infatti deciso di non procedere con la sceneggiatura preparata da Pete Jackson, autore precedentemente incaricato di adattare per il piccolo schermo il celebre fumetto di Alan Moore e David Lloyd.

La notizia non equivale però a una cancellazione definitiva. Il progetto potrebbe essere rielaborato in futuro con un altro sceneggiatore e un’impostazione differente, più vicina alla direzione cercata dalla rete.

Al momento, è importante precisarlo, HBO e DC Studios non hanno comunicato ufficialmente né lo stop né l’eventuale ripartenza della serie. L’aggiornamento proviene da alcune fonti citate dall’insider Jeff Sneider nella sua newsletter The InSneider.

Secondo la ricostruzione, Pete Jackson avrebbe consegnato una versione di V per Vendetta caratterizzata da un’impostazione storica. HBO, invece, sarebbe interessata a esplorare una lettura più contemporanea del protagonista e della sua battaglia contro il potere autoritario.

“Mi è stato riferito che HBO ha respinto la sceneggiatura di Jackson. Una fonte ha spiegato che l’autore aveva consegnato una versione di ambientazione storica, mentre HBO era interessata a capire come potesse apparire oggi una lettura più moderna di un anarchico politico.”

Non è chiaro quanto la proposta si allontanasse dall’ambientazione distopica del fumetto originale, né quali elementi HBO desideri aggiornare. Il nodo sembrerebbe comunque riguardare soprattutto l’approccio politico e temporale, non la volontà di rinunciare completamente alla proprietà.

Un’altra fonte interna a HBO avrebbe infatti precisato che la bocciatura di questa sceneggiatura non impedisce alla rete di riprendere il progetto più avanti, coinvolgendo un nuovo autore.

“Il fatto che la rete non stia procedendo con la versione di Jackson non significa che una serie di V per Vendetta non possa essere rielaborata in futuro con un altro sceneggiatore.”

La situazione appare quindi più simile a un ritorno alla fase iniziale dello sviluppo che a una cancellazione vera e propria. La versione preparata da Jackson non avrebbe convinto, ma HBO e DC Studios potrebbero continuare a cercare una chiave narrativa capace di rendere nuovamente attuale la storia.

Naturalmente, ripartire con un altro autore significherebbe allungare notevolmente i tempi. Non erano ancora stati annunciati interpreti, registi o una possibile finestra di uscita, e il progetto si trovava comunque in una fase preliminare.

Quando lo sviluppo della serie era emerso nel novembre 2025, James Gunn e Peter Safran figuravano come produttori esecutivi attraverso DC Studios. Accanto a loro erano stati indicati anche Ben Stephenson per Poison Pen e Leanne Klein di Wall to Wall Media, società appartenente a Warner Bros. Television Studios UK.

Non è stato chiarito se questo assetto produttivo rimarrà invariato in caso di ripartenza. La serie sembrava comunque pensata come una produzione autonoma rispetto alla continuità principale del nuovo DC Universe, seguendo il modello delle opere DC classificate come storie indipendenti.

Un adattamento di V per Vendetta avrebbe del resto caratteristiche molto diverse dai tradizionali progetti supereroistici. Al centro non ci sono poteri sovrumani o battaglie cosmiche, ma propaganda, sorveglianza, autoritarismo, terrorismo, libertà individuale e resistenza politica.

Pubblicato inizialmente negli anni Ottanta, V per Vendetta è ambientato in una Gran Bretagna distopica sottoposta al controllo del partito fascista Norsefire. Il Paese è governato attraverso la paura, la censura, la sorveglianza e la repressione di ogni forma di dissenso.

A opporsi al regime è V, misterioso rivoluzionario anarchico che nasconde il volto dietro una maschera ispirata a Guy Fawkes. Durante la sua campagna contro il governo incontra la giovane Evey Hammond, trascinandola in un percorso che cambierà profondamente il suo rapporto con la paura, la libertà e l’identità.

Proprio la natura politica dell’opera rende particolarmente delicata la scelta dell’approccio. Trasportare la vicenda in un contesto contemporaneo potrebbe accentuarne l’attualità, ma rischierebbe anche di modificare il significato dell’anarchismo di V e il rapporto del fumetto con la Gran Bretagna dell’epoca in cui fu scritto.

Il fumetto era già stato portato al cinema nel film diretto da James McTeigue e scritto dalle Wachowski. Uscito tra il 2005 e il 2006 a seconda dei mercati, il lungometraggio vedeva Hugo Weaving nei panni di V e Natalie Portman in quelli di Evey Hammond.

La pellicola incassò oltre 134 milioni di dollari nel mondo e contribuì a trasformare la maschera di Guy Fawkes in un simbolo riconoscibile ben oltre i confini del cinema e del fumetto.

Il film tornerà inoltre nelle sale il 5 novembre 2026 per celebrare il ventesimo anniversario, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprirlo sul grande schermo mentre il futuro della nuova serie HBO rimane ancora incerto.

Il prossimo passo dipenderà dalla volontà di HBO e DC Studios di cercare una nuova voce creativa. Qualora il progetto venisse rielaborato, potrebbe ripartire da zero con una sceneggiatura più moderna, una diversa ambientazione o una lettura politica maggiormente legata al presente.

Per ora, dunque, la serie di V per Vendetta non può essere considerata ufficialmente cancellata, ma nemmeno vicina alla produzione. La prima versione non avrebbe superato il vaglio della rete e il progetto è tornato in una zona di incertezza nella quale molti adattamenti rimangono bloccati anche per anni.

La porta non è stata chiusa, ma prima che V possa tornare sullo schermo HBO dovrà trovare un nuovo autore e, soprattutto, una visione capace di rendere contemporanea la sua rivoluzione senza svuotarla del significato politico originale.

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