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Far East Film Festival 28: a Udine 75 film e ospiti come Fan Bingbing e Yakusho Koji

14/04/2026 news di Stella Delmattino

Dal 24 aprile al 2 maggio 2026 torna il FEFF tra anteprime, retrospettive e il meglio del cinema asiatico contemporaneo

feff udine 2026

Torna a Udine uno degli appuntamenti più importanti per il cinema asiatico: la 28ª edizione del Far East Film Festival, in programma dal 24 aprile al 2 maggio tra il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e il Visionario.

Un’edizione che conferma la vocazione del festival: raccontare l’Asia contemporanea attraverso il cinema, con uno sguardo che unisce intrattenimento, industria e ricerca culturale.

75 film e oltre 100 eventi: il programma

Il FEFF 28 propone una line-up ampia e trasversale:

75 titoli totali
52 film in concorso
24 fuori concorso
12 Paesi rappresentati
8 anteprime mondiali
18 internazionali
21 europee
20 italiane

Accanto alle proiezioni, il festival offre nove giorni di immersione totale tra incontri, red carpet, talk, eventi industry (Focus Asia), percorsi giornalistici e attività formative.

Due Golden Mulberry e grandi ospiti

Tra gli ospiti principali dell’edizione 2026 spiccano due premi alla carriera:

Fan Bingbing, diva del cinema cinese
Yakusho Koji, protagonista di Perfect Days

All’attore giapponese è dedicata una retrospettiva speciale, “Yakusho Koji – Perfect Roles”, con titoli come Cure, 13 Assassins, The Eel e Under the Open Sky.

Apertura e chiusura del festival

Ad aprire il festival sarà We Are All Strangers di Anthony Chen, un dramma familiare ambientato a Singapore, città simbolo di un’Asia in trasformazione.

La chiusura (2 maggio) sarà affidata a un film sorpresa, seguita dalla proclamazione degli Audience Awards e dalla proiezione del vietnamita Blood Moon Rite 8, remake del cult One Cut of the Dead.

Focus 2026: il nuovo cinema vietnamita

Tra le novità più rilevanti, il focus sul Vietnam, sempre più centrale nel panorama globale.

Con l’esplosione del numero di sale (da 90 a oltre 1000) e del box office, il paese si impone come nuova realtà emergente. In programma quattro titoli rappresentativi:

– Ky Nam Inn
– Hijacked
– Tunnels
– Blood Moon Rite 8
– Kokuho: il grande evento giapponese

Evento speciale del festival sarà Kokuho di Lee Sang-il, adattamento del romanzo di Yoshida Shuichi.

Un’opera epica che attraversa cinquant’anni tra arte, ambizione e relazioni umane, già accolta con entusiasmo dalla critica internazionale. Il film sarà presentato a Udine dal regista e uscirà nelle sale italiane dal 30 aprile.

Corea del Sud e Hong Kong: tra blockbuster e nuovi linguaggi

Dopo un 2025 difficile, il cinema coreano torna a crescere con titoli come The King’s Warden, kolossal storico che ha superato i 15 milioni di spettatori.

Spazio anche al documentario The Seoul Guardians, dedicato alla crisi politica del dicembre 2024, e a una selezione che include per la prima volta anche film animati in concorso.

Hong Kong, invece, continua a evolversi: accanto al cinema mainstream emergono produzioni più intime e autoriali, attente ai cambiamenti sociali della città.

Le nuove forme: Vertical Stories

Tra le sezioni più innovative c’è Vertical Stories, dedicata ai micro-drammi pensati per smartphone.

Un formato breve e verticale che rappresenta una delle trasformazioni più rapide del linguaggio audiovisivo contemporaneo, analizzato sia dal punto di vista artistico che industriale.

Premi e streaming

Il pubblico assegnerà i tradizionali:

– Gelso d’Oro
– Gelso d’Argento
– Gelso di Cristallo

Due giurie internazionali premieranno invece:

– Miglior opera prima (Gelso Bianco)
– Miglior sceneggiatura

Inoltre, grazie a MYmovies, una selezione di 14 film sarà disponibile anche online per tutta la durata del festival.

Un festival che continua a evolversi

Nato alla fine degli anni ’90 come scommessa dedicata al cinema di Hong Kong, il Far East Film Festival è oggi una piattaforma consolidata di dialogo tra Asia ed Europa.

L’edizione 2026 ribadisce questa identità: un festival che non si limita a mostrare film, ma racconta trasformazioni culturali, industriali e sociali attraverso lo schermo.

Tags:FEFF
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