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Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum userà l’IA, ma Andy Serkis rassicura i fan

14/07/2026 news di Stella Delmattino

Il regista e interprete di Gollum chiarisce il ruolo dell'intelligenza artificiale nel nuovo film ambientato nella Terra di Mezzo

the hunt for gollum film

L’intelligenza artificiale continua a dividere Hollywood, soprattutto quando entra in gioco nelle grandi produzioni. Tra chi la considera uno strumento destinato a rivoluzionare il cinema e chi teme possa sostituire il lavoro di artisti e tecnici, ogni nuovo progetto che ne fa uso finisce inevitabilmente al centro del dibattito.

Per questo motivo le dichiarazioni di Andy Serkis su Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum erano particolarmente attese. L’attore e regista ha infatti confermato che il film utilizzerà l’intelligenza artificiale, ma soltanto in un ambito molto specifico.

Intervistato da Variety, Serkis ha spiegato che il machine learning verrà impiegato esclusivamente come supporto ai processi di de-aging, necessari per ringiovanire digitalmente alcuni personaggi che torneranno dalla trilogia originale.

“Al momento no, se non per una parte del ringiovanimento digitale. C’è un po’ di de-aging per alcuni personaggi e il machine learning fa parte di quel processo“, ha dichiarato il regista.

Serkis non ha rivelato quali protagonisti saranno interessati da questo intervento, ma considerato che il film si colloca cronologicamente tra gli eventi della trilogia cinematografica di Peter Jackson, è plausibile che diversi volti già noti debbano apparire più giovani rispetto agli attori che li interpreteranno oggi.

Secondo il regista, parlare di intelligenza artificiale come di qualcosa di completamente nuovo rischia però di essere fuorviante.

Serkis ha ricordato come già durante la lavorazione della trilogia de Il Signore degli Anelli Peter Jackson avesse utilizzato tecnologie all’epoca rivoluzionarie, citando in particolare MASSIVE, il software sviluppato per animare migliaia di orchi e soldati dotati di comportamenti autonomi durante le grandi battaglie.

“Se ci pensate, nei film originali Peter Jackson creò MASSIVE, un programma che permetteva a migliaia di orchi di avere una propria individualità. È stato uno straordinario esempio di utilizzo dell’intelligenza artificiale”, ha spiegato.

Anche se oggi il termine IA viene associato soprattutto ai sistemi generativi, il concetto di algoritmi in grado di simulare comportamenti complessi accompagna il cinema digitale da molti anni.

La parte più rassicurante per molti fan riguarda però il resto della produzione.

Serkis ha infatti escluso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per generare scene o sostituire il lavoro creativo della troupe.

Non stiamo creando inquadrature con l’IA. Ogni scena del film viene realizzata in modo tradizionale. Una delle cose che desideravo davvero era riportare in primo piano tutte quelle grandi tecniche cinematografiche, dalle miniature ai prostetici, combinandole con gli strumenti moderni. È questo il tipo di cinema che amo”, ha spiegato.

Si tratta di una filosofia perfettamente in linea con quella che contribuì al successo della trilogia originale, dove effetti pratici, scenografie reali, modellini e CGI lavoravano insieme per dare vita a una Terra di Mezzo ancora oggi considerata un punto di riferimento nel fantasy cinematografico.

Negli ultimi mesi numerosi progetti hollywoodiani hanno alimentato il dibattito sull’impiego dell’intelligenza artificiale, soprattutto quando utilizzata per generare immagini o replicare volti e interpretazioni.

Serkis, che sarà coinvolto anche nel film Young Washington, ritiene invece che questa tecnologia possa rappresentare uno strumento utile, purché venga impiegata con responsabilità.

“Credo che l’intelligenza artificiale, come strumento creativo, sia preziosa finché non diventa uno strumento di sfruttamento, non danneggia le persone, non le diffama e non diffonde falsità”, ha affermato.

Per il momento, quindi, Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum sembra voler seguire la strada tracciata da Peter Jackson: sfruttare le innovazioni tecnologiche quando possono migliorare il risultato finale, senza rinunciare a quel mix di effetti pratici, prostetici e lavorazione artigianale che ha contribuito a rendere la Terra di Mezzo una delle ambientazioni più amate della storia del cinema.

Attualmente in produzione, Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum è atteso nelle sale il 17 dicembre 2027.

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