Home » News » Zack Snyder alla regia del reboot di 1997: Fuga da New York

Zack Snyder alla regia del reboot di 1997: Fuga da New York

01/06/2026 news di Stella Delmattino

Dopo anni di tentativi falliti, il celebre cult fantascientifico di John Carpenter torna in sviluppo. Il regista di Rebel Moon promette un approccio più sporco, realistico e ricco di effetti pratici.

Kurt Russell in 1997 fuga da New York (1981)

Dopo anni di voci, tentativi mai concretizzati e registi entrati e usciti dal progetto, il reboot di 1997: Fuga da New York sembra aver finalmente trovato il suo autore.

Secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, sarà infatti Zack Snyder a scrivere e dirigere una nuova reinterpretazione del celebre film cult diretto da John Carpenter nel 1981.

Il progetto è attualmente in fase di presentazione a studi e finanziatori e dovrebbe essere proposto ufficialmente al mercato nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare nelle sale cinematografiche.

Per il momento non sono stati diffusi dettagli sulla trama, ma le prime indiscrezioni parlano di una visione molto diversa rispetto ad altri blockbuster recenti firmati da Snyder.

Secondo le fonti di THR, il regista vorrebbe realizzare una versione più “sporca” e concreta, puntando fortemente su effetti pratici, scenografie reali e location fisiche piuttosto che su un utilizzo massiccio della CGI.

L’obiettivo sarebbe quello di recuperare parte dell’atmosfera ruvida e tangibile che caratterizzava il cinema di fantascienza degli anni Ottanta.

Si tratta di un approccio che potrebbe incuriosire molti fan. L’originale 1997: Fuga da New York è infatti ricordato non soltanto per la sua ambientazione distopica, ma anche per il tono essenziale, il ritmo controllato e soprattutto per l’iconica interpretazione di Kurt Russell nei panni di Jena / Snake Plissken.

Proprio per questo motivo un remake fedele sarebbe probabilmente impossibile. Il film di Carpenter è profondamente legato all’estetica e alle paure sociali della sua epoca, elementi che difficilmente potrebbero essere replicati oggi senza apparire nostalgici o derivativi.

Secondo le informazioni disponibili, Snyder sarebbe consapevole della sfida e starebbe puntando a una rilettura radicalmente diversa piuttosto che a una semplice riproposizione del classico originale.

Hollywood tenta da anni di riportare il franchise sul grande schermo. Nel corso del tempo sono stati associati al progetto nomi come Len Wiseman, Brett Ratner, Robert Rodriguez, Leigh Whannell e il collettivo Radio Silence, senza che nessuna versione riuscisse mai a entrare realmente in produzione.

Nel frattempo, John Carpenter è sempre rimasto piuttosto distante dall’idea di un reboot, esprimendo in più occasioni il proprio scetticismo nei confronti dei remake dei suoi film.

Per Zack Snyder si tratterebbe inoltre di un progetto molto diverso rispetto ai suoi lavori più recenti. Dopo l’ambiziosa ma divisiva esperienza di Rebel Moon, il regista potrebbe tornare a confrontarsi con una produzione più contenuta e meno dipendente dagli effetti digitali.

Matt Damon in Jason Bourne (2016) film
Azione & Avventura

Jason Bourne 6 si avvicina: Matt Damon rompe il silenzio sul nuovo film

di Stella Delmattino

Dopo anni di attesa, il futuro della celebre saga action torna a muoversi grazie a un importante aggiornamento condiviso dall'attore

sam neill in The Twelve (2022)
Azione & Avventura

Sam Neill aveva completato quattro film prima della morte: arriveranno tutti nei prossimi mesi

di Stella Delmattino

L'attore di Jurassic Park aveva terminato quattro produzioni consecutive prima della morte improvvisa. Due sono già state annunciate, mentre le altre saranno svelate nei prossimi mesi

Ryan Hurst in God of War serie tv
Azione & Avventura

Prime Video cambia Kratos: Ryan Hurst costretto a lasciare la serie di God of War

di Stella Delmattino

L'attore si è infortunato durante le riprese, con lo studio che dovrà trovare un nuovo interprete e rigirare le scene già girate

dont look up film netflix
Azione & Avventura

Netflix ammette l’uso dell’IA generativa in 300 film e serie: il “Netflix look” c’entra davvero?

di Stella Delmattino

Dalle folle digitali alla correzione delle immagini, la piattaforma sta integrando nuovi strumenti lungo tutta la filiera produttiva. Il rischio è confondere efficienza e uniformità visiva