Deve risolvere il caso più difficile della sua vita o tornerà in prigione: la serie da vedere su Disney+ oggi
19/07/2026 news di Andrea Palazzolo
In R.J. Decker vediamo le vicende di un investigatore privato che tenta di risolvere un caso mentre prova a non tornare dietro le sbarre

C’è qualcosa di profondamente americano nell’idea della seconda possibilità. E R.J. Decker ne è la prova vivente, anche se la sua rinascita professionale ha un sapore decisamente particolare. Da fotoreporter stimato a detenuto, da ex galeotto a investigatore privato: il percorso del protagonista dell’omonima serie disponibile su Disney+ dallo scorso 14 luglio 2026 è tutt’altro che convenzionale.
La serie, creata da Robert Doherty (già ideatore di Elementary), si basa sul romanzo L’esca mortale di Carl Hiaasen, pubblicato nel 1987. Si tratta del secondo adattamento televisivo di un’opera dello scrittore e giornalista statunitense, dopo Bad Monkey di Apple TV del 2024. Hiaasen è conosciuto per le sue storie ambientate nella Florida più eccentrica e criminale, un territorio dove il sole accecante illumina gli angoli più oscuri della natura umana.
Scott Speedman, volto noto al pubblico televisivo per Grey’s Anatomy e Felicity, interpreta R.J. Decker, un uomo la cui carriera giornalistica è andata in frantumi quando è finito in prigione. Non per un errore professionale qualsiasi, ma per falsa testimonianza su ordine di un senatore corrotto. Diciotto mesi dietro le sbarre: abbastanza per perdere tutto quello che aveva costruito, ma non abbastanza per spezzarlo definitivamente.

Uscito dal carcere, Decker non può più tornare al fotogiornalismo. La macchina fotografica che un tempo catturava la verità per raccontarla al mondo ora è solo un ricordo. Ma un occhio allenato a vedere quello che gli altri non notano, a cogliere i dettagli che fanno la differenza tra una foto qualunque e uno scatto memorabile, può rivelarsi prezioso anche in un altro mestiere. Così nasce l’investigatore privato R.J. Decker, operativo nel sud della Florida, un territorio pittoresco quanto pericoloso, dove i crimini possono essere bizzarri e brutali.
La prima stagione, composta da nove episodi, presenta una galleria di casi che spaziano dall’omicidio di una casalinga alla misteriosa scomparsa del figlio di un magnate dei centri di riabilitazione, fino a una rapina dal risultato fallimentare. E in tutto questo, una misteriosa benefattrice gli promette finanziamenti, ma anche il rischio di tornare in carcere. Ma quello che rende davvero particolare questa serie non sono solo i delitti da risolvere: è la squadra improbabile che Decker mette insieme per farlo.
R.J. Decker rappresenta un’aggiunta interessante al panorama delle serie crime contemporanee. Non si limita a essere l’ennesimo procedural poliziesco: porta con sé il sapore distintivo delle opere di Carl Hiaasen, quel mix di crimine, satira sociale e peculiarità tutta floridiana che rende i suoi romanzi così riconoscibili. La Florida del Sud non è solo uno sfondo esotico: è un personaggio a sé stante, con il suo caldo opprimente, i suoi colori sgargianti, la sua fauna umana variegata e spesso pericolosa.
Per il pubblico italiano, abituato a una lunga tradizione di crime europeo spesso cupo e filosoficamente denso, R.J. Decker potrebbe rappresentare una boccata d’aria diversa. Mantiene la complessità dei personaggi e la serietà dei temi (corruzione, giustizia, redenzione), ma li avvolge in un’atmosfera più solare, più ironica, più disposta a giocare con i clichè del genere.
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