Titolo originale: Golden Axe , uscita: 16-09-2026. Stagioni: 1.
Golden Axe, il trailer trasforma il classico SEGA in una scatenata avventura fantasy animata
21/08/2026 trailer news di Stella Delmattino
La storica saga arcade di SEGA diventa una serie animata per Paramount+: tornano Ax Battler, Tyris Flare, Gilius Thunderhead e naturalmente Death Adder

Spade, scheletri guerrieri, nani da battaglia, creature mutanti e naturalmente Death Adder. Dopo anni di tentativi, Golden Axe è finalmente pronto a passare dai videogiochi alla televisione e il primo trailer della serie animata chiarisce immediatamente quale direzione abbiano scelto i suoi autori: recuperare l’universo fantasy del classico SEGA senza prenderlo troppo sul serio.
La serie debutterà su Paramount+ il 16 settembre e nasce dall’incontro tra Mike McMahan, già dietro Star Trek: Lower Decks e Solar Opposites, e Joe Chandler, sceneggiatore di American Dad! e della serie animata di Napoleon Dynamite.
Il risultato, almeno a giudicare dalle prime immagini, sembra una commedia fantasy apertamente consapevole delle origini arcade del materiale, piena di riferimenti ai videogiochi e costruita intorno alla loro elementare quanto irresistibile filosofia: avanzare, affrontare nemici sempre più forti e arrivare allo scontro con il boss finale.
La storia riunisce i tre guerrieri che i fan del videogioco SEGA del 1989 conoscono molto bene: Ax Battler, Tyris Flare e Gilius Thunderhead. La loro missione è altrettanto familiare: Death Adder è tornato ancora una volta e qualcuno deve rispedirlo da dove è venuto.
È la stessa Tyris a riassumere nel trailer la struttura dell’avventura: affrontare una serie di nemici progressivamente più difficili fino alla grande battaglia conclusiva contro Death Adder, per poi eliminarlo definitivamente.
Naturalmente, quel “definitivamente” è tutto da verificare.
La serie sembra infatti intenzionata a trasformare direttamente le meccaniche di un vecchio beat ‘em up nella propria fonte di comicità. Persino uno dei guerrieri urla “SEGA!” prima di lanciarsi in battaglia, eliminando qualsiasi dubbio sull’approccio metanarrativo scelto dagli autori.
Il primo Golden Axe portava i giocatori nella terra fantasy di Yuria, permettendo di scegliere fra tre combattenti e procedere attraverso orde di nemici fino allo scontro con Death Adder. Non servivano elaborate spiegazioni mitologiche: bastavano un guerriero, un’arma e parecchi avversari da abbattere.
McMahan e Chandler sembrano aver compreso che proprio questa semplicità può diventare uno dei punti di forza dell’adattamento. Invece di trasformare Golden Axe in un nuovo fantasy cupo e solenne, la serie abbraccia deliberatamente quanto di assurdo esisteva già nei videogiochi originali.
Nel trailer compaiono infatti gli scheletri armati di spada, le Death Armor dorate e perfino le celebri creature conosciute come Chicken Legs, qui scherzosamente definite “fidate cose mutanti viola”.
A dare voce a Gilius Thunderhead troviamo Matthew Rhys, che interpreta un nano guerriero scontroso, poco incline all’igiene e decisamente facile da irritare.
Liam McIntyre, protagonista di Spartacus e voce di Wolverine nel videogioco Marvel’s Wolverine, interpreta invece Ax Battler, barbaro guidato da un rigido codice d’onore ma dotato di un’indole sorprendentemente affabile. Lisa Gilroy presta la voce a Tyris Flare, letale tanto con le armi quanto con le battute.
Al trio originale si aggiunge una delle principali novità della serie: Hampton Squib, doppiato da Danny Pudi. È un aspirante avventuriero che ha trascorso la vita sognando di partire per una grande missione, pur essendo completamente impreparato ad affrontarne una realmente.
Nel cast figura inoltre Carl Tart nei panni di Chronos “Evil” Lait, descritto come un improbabile e imbarazzante felino umanoide.
È probabilmente questo l’aspetto più promettente del trailer. Golden Axe non sembra vergognarsi dell’assurdità del videogioco da cui proviene. Al contrario, utilizza mostri, combattimenti, meccaniche arcade e cliché sword & sorcery come materiale per costruire la propria identità comica.
L’adattamento arriva inoltre dopo un percorso particolarmente lungo. I primi tentativi di portare il franchise sullo schermo risalgono almeno al 2014, mentre nel 2024 il progetto aveva finalmente ottenuto un ordine per una stagione di 10 episodi destinata inizialmente a Comedy Central. I piani sono successivamente cambiati e la serie approderà invece direttamente su Paramount+.
McMahan e Chandler hanno scritto insieme il primo episodio e figurano entrambi come produttori esecutivi, mentre Chandler ricopre anche il ruolo di showrunner.
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