One Piece è il miglior anime di sempre? Forse, eppure tra combattimenti e trasformazioni, questa serie ha battuto il suo record
29/04/2026 news di Andrea Palazzolo
Tutti conoscono e amano One Piece, ma c'è un altro anime che sta battendo il re e arriva direttamente dalla Corea.

Il 2026 si sta rivelando un’annata straordinaria per l’animazione giapponese e coreana. L’ottava e ultima stagione di My Hero Academia chiude un’era, Gachiakuta debutta con le sue premesse dark e affascinanti, eppure c’è un nome che continua a dominare le conversazioni degli appassionati, anche più di quel re indiscusso che è One Piece. Stiamo parlando di Solo Leveling, l’adattamento del manhwa di successo planetario non ha perso un grammo del suo appeal, anzi. Non stiamo parlando di una serie qualunque. Solo Leveling ha vinto il premio come Anime of the Year proprio l’anno scorso, nel 2025, consolidando la sua posizione come fenomeno culturale capace di travalicare i confini tradizionali tra anime e manhwa.
La storia di Sung Jin-Woo, il cacciatore più debole del mondo che acquisisce il potere di crescere infinitamente grazie a un misterioso sistema, ha conquistato il pubblico con una formula vincente: ritmo narrativo serrato, animazione di altissimo livello e una progressione del protagonista che sa di videogioco ma funziona perfettamente anche sul piano emotivo. Dopo la prima stagione, che ha introdotto il mondo dei gate e dei mostri, la seconda ha portato sullo schermo l’arco dell’Isola di Jeju, un concentrato di azione, strategia e momenti epici che hanno ulteriormente elevato la serie.
A marzo 2025, Solo Leveling aveva già conquistato il primo posto nella storia di Crunchyroll per visualizzazioni totali. Si trattava del record assoluto della piattaforma rispetto a qualsiasi altro anime della storia. Il suo debutto aveva generato un aumento misurabile degli utenti registrati su Crunchyroll, dimostrando una capacità di attrazione che va oltre la fanbase già esistente. È diventato il titolo più votato nella storia del servizio, un dato che testimonia non solo la quantità ma anche la qualità del coinvolgimento del pubblico.
L’impatto di Solo Leveling trascende le metriche di streaming. La serie ha funzionato come ponte culturale, portando milioni di spettatori abituati agli anime tradizionali giapponesi a scoprire il mondo dei manhwa coreani. Ha aperto la strada, sdoganato un formato, creato aspettative. Quando una produzione riesce a spostare gli equilibri di un intero settore, la sua rilevanza diventa innegabile.
L’arco dell’Isola di Jeju, cuore pulsante della seconda stagione, ha rappresentato uno dei momenti più attesi dai lettori del manhwa. L’operazione congiunta dei cacciatori coreani e giapponesi per eliminare la Regina delle Formiche, con Sung Jin-Woo che emerge come la vera forza decisiva, ha offerto sequenze d’azione memorabili e momenti di caratterizzazione importante. Non si è trattato solo di spettacolo visivo, ma di uno sviluppo narrativo che ha arricchito la mitologia della serie e approfondito il percorso del protagonista verso la sua trasformazione finale.
Quello che rimane indiscutibile è che Solo Leveling continua a essere una forza trainante per Crunchyroll e per l’industria dell’animazione adattata da manhwa. Ha dimostrato come i premi e la popolarità reale non sempre viaggino sugli stessi binari, e come un anime possa dominare le conversazioni e le classifiche pur rimanendo fuori dalle cerimonie ufficiali.
Il dibattito continuerà sicuramente nelle prossime settimane, alimentato da una community appassionata che non ha intenzione di dimenticare il successo della serie. Sung Jin-Woo continuerà la sua ascesa verso il ruolo di Monarca delle Ombre, incurante delle nomination mancate, forte di un esercito di fan che lo considera già un vincitore.
© Riproduzione riservata




