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Hai nostalgia di Undici e del Demogorgone? Devi vedere questa nuova serie che esce oggi su Netflix

23/04/2026 news di Andrea Palazzolo

Stranger Things: Storie dal 1985 debutta il 23 aprile su Netflix. Lo spin-off animato esplora l'inverno 1985 tra la seconda e terza stagione.

Poster dell'ultima stagione di Stranger Things

L’universo di Stranger Things non ha ancora finito di sorprenderci. Dopo la conclusione della quinta stagione che ha chiuso il cerchio narrativo iniziato quasi dieci anni fa, Netflix e i fratelli Duffer hanno preparato un nuovo capitolo che espande il mondo di Hawkins in una direzione completamente inaspettata. Oggi, 23 aprile 2026, ha debuttato sulla piattaforma Stranger Things: Storie dal 1985, uno spin-off animato che si inserisce in un periodo mai raccontato della saga originale. Si tratta di una sorta di stagione fantasma ambientata nell’inverno del 1985, esattamente tra la seconda e la terza stagione della serie madre. Quel periodo di apparente tranquillità, quando Mike, Dustin, Lucas, Will, Max, Undici e gli altri sembravano aver trovato un momento di respiro dopo la battaglia contro il Mind Flayer. Ma come ogni fan della serie sa bene, a Hawkins la quiete è sempre illusoria.

Infatti, nonostante la chiusura del portale dimensionale, l’influenza del Sottosopra continua a manifestarsi in modi inaspettati. Nuove creature paranormali emergono dalle ombre della cittadina dell’Indiana, e soprattutto torna prepotentemente in scena l’Hawkins National Laboratory, il luogo dove tutto era cominciato e che nasconde ancora troppi segreti. I protagonisti rimangono i volti noti della serie madre, riproposti in versione animata con un nuovo cast di doppiatori. Brooklyn Davey Norstedt presta la voce a Undici, affiancata da Jolie Hoang-Rappaport nel ruolo di Max e Luca Diaz come Mike. Il gruppo si completa con Williams nei panni di Lucas, Braxton Quinney come Dustin, Ben Plessala nei panni di Will e Brett Gipson che interpreta lo sceriffo Jim Hopper.

Poster della miniserie Stranger Things Storie dal 1985
Poster della miniserie Stranger Things Storie dal 1985, fonte: Netflix

Ma la vera novità è l’introduzione di Nikki Baxter, un personaggio completamente inedito che promette di scuotere le dinamiche consolidate del gruppo. Descritta come una giovane inventrice dai capelli rosati e taglio asimmetrico, Nikki è una sorta di genio della meccanica con uno spirito ribelle e il suo contributo potrebbe rivelarsi fondamentale per affrontare le nuove minacce che si profilano all’orizzonte. Il cast di supporto vocale include nomi come Odessa A’zion, Janeane Garofalo e Lou Diamond Phillips, che aggiungono ulteriore spessore a una produzione che si preannuncia ricca di sfaccettature. La regia creativa è affidata allo stesso Robles, coadiuvato dagli executive producers Matt Duffer e Ross Duffer, insieme a Hilary Leavitt, Shawn Levy e Dan Cohen, il team che ha contribuito a rendere Stranger Things un fenomeno culturale globale.

La scelta del formato animato permette di esplorare visivamente il Sottosopra e le sue creature in modi che il live-action non potrebbe facilmente raggiungere, offrendo al contempo una libertà narrativa maggiore. Per chi teme che possa trattarsi di un prodotti contenuto, dovrà ricredersi. Infatti, la prima stagione è composta da dieci episodi, una struttura narrativa compatta che promette di mantenere alta la tensione senza diluire il ritmo. Ogni episodio bilancia momenti di azione soprannaturale con le dinamiche relazionali che hanno reso celebre la serie originale, esplorando nuovi strati emotivi dei personaggi che conosciamo.

Per i fan della serie, questa è l’occasione di ritrovare i personaggi amati in un momento della loro vita mai esplorato, scoprendo come hanno affrontato le conseguenze psicologiche degli eventi vissuti e preparandosi inconsapevolmente a ciò che li aspetterà nell’estate successiva, quando lo Starcourt Mall cambierà per sempre il destino di Hawkins. Stranger Things: Storie dal 1985 rappresenta, dunque, molto più di un semplice spin-off. È un tassello narrativo che arricchisce la comprensione dell’intera saga, un ponte tra due stagioni cruciali che promette di rivelare segreti rimasti sepolti e di presentare minacce inedite. Un esperimento che testa la capacità di questo universo narrativo di evolversi e rinnovarsi mantenendo intatta la magia che lo ha reso un fenomeno culturale senza precedenti nel panorama dello streaming.

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