18 agosto 2017

Robert Patrick: “Billy Idol doveva essere il T-1000 in Terminator 2”

L’attore ha parlato del retroscena e dell’intensa preparazione fisica per il ruolo che gli ha dato la fama

FacebookTwitterPocketInstapaperEmailPrint
18 agosto 2017
robert patrick terminator 2

Uno dei più grandi cattivi della storia del cinema di fantascienza è stato portato in vita in modo incredibile nel 1991 con Terminator 2 – Il giorno del giudizio grazie a Robert Patrick. A quanto pare però, l’attore non è stata la prima scelta per il ruolo. Come ha rivelato in una recente intervista infatti, inizialmente il T-1000 avrebbe dovuto essere interpretato dalla leggenda del punk rock Billy Idol. Non è la prima volta che questo aneddoto viene rivelato, ma forse qualcuno se lo è perso. Il regista del film James Cameron aveva pensato a William Michael Albert Broads per il killer mutaforma e gli storyboard mostravano di fatto un cyborg molto simile a lui nell’aspetto, ma un grave incidente motociclistico finì per farlo uscire dalla corsa. Queste le parole di Patrick:

Billy IdolBilly Idol stava per ottenere il ruolo del T-1000 da quel che ho capito. Posso dirvi che vidi l’immagine di Billy quando mi recai da Stan Winston dopo che avevo ottenuto la parte. Purtroppo, venne coinvolto in un incidente motociclistico e rimase ferito alla gamba, quindi non sarebbe stato in grado di fare fisicamente ciò che il ruolo richiedeva. Il mio agente mi vendette al direttore del casting di T2 (Mali Finn) come un incrocio tra David Bowie e James Dean. Quindi, stavo cercando di creare una presenza intensa mentre ero seduto con Mali. Avevo questo sguardo intenso, che a lei piaceva.

Anche se Cameron sembrava orientato su Billy Idol, come spesso accade nel cinema la sfortuna di qualcuno può rivelarsi la fortuna per qualcun altro. Robert Patrick non solo è stato infatti capace di una performance intensa e intimidatoria, ma il suo essere relativamente sconosciuto al tempo al pubblico ha quasi certamente aggiunto efficacia all’implacabile personaggio. Non è però sempre stato tutto facile sul set per Patrick, perché dovette addestrarsi più volte al giorno in modo che potesse scatenarsi senza sforzi apparenti vista la sua natura:

Mi sono allenato come farebbe un sprinter: serravo gli occhi su un bersaglio e mi concentravo, così che non venisse sprecata energia. Quando finivo, serravo la mascella, non respiravo dalla bocca, solo attraverso il naso, e nessuna espressione facciale perché il personaggio non doveva risultare affaticato. Durante la prima grande sequenza di inseguimento che girammo nel centro commerciale riuscì a raggiungere il cart, presi John! E pensai, ‘Che caxxo faccio ora??’ E Jim mi disse, ‘Gesù Cristo! Quanto velocemente puoi correre?!’ Gli risposi che non ne avevo idea … Quindi dovettero alzare la velocità della moto di John Connor.

terminator 2Terminator 2 – Il Giorno del Giudizio tornerà nelle sale americane il 25 agosto in 3D/4K restaurata (Cameron qualche giorno fa ha parlato di una piccola modifica rispetto alla versione originale) e Patrick ritiene che i fan della pellicola resteranno impressionati dal risultato:

L’ho visto in 3D nella sala per le proiezioni di Jim. Sono rimasto immerso nel film perché l’avevo visto soltanto qualche volta. Ho inviato poi a Jim un’email descrivendogli tutti i film che dovrebbe fare in 3D, questo è stato un ottimo esempio di come prendere un’opera quasi perfetta e renderla ancora migliore. È davvero fantastico, realizzato in modo ottimale.

Articolo
Titolo
Robert Patrick:
Descrizione
L'attore ha parlato del retroscena e dell'intensa preparazione fisica per il ruolo che gli ha dato la fama
Autore
Nome del publisher
Il Cineocchio
Logo del publisher

Articoli correlati

Inserisci un commento