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14 dicembre 2017

Robert Rodriguez: “Le 10 cose da sapere sul mio Alita: Angelo della Battaglia”

Nel corso del CCXP di San Paolo, il regista e il produttore Jon Landau hanno rivelato qualche dettaglio sull’adattamento del manga cyberpunk prodotto da James Cameron

14 dicembre 2017

Durante il panel tenuto dalla 20th Century Fox lo scorso weekend al CCXP (Comic-Con Experience) di San Paolo, Brasile, Robert Rodriguez e il produttore Jon Landau sono saliti sul palco per parlare della versione live action di Alita: Angelo della Battaglia (Alita: Battle Angel), adattamento live action per il grande schermo del manga cyberpunk del 1991-1995 scritto e illustrato di Yukito Kishiro (Gunnm, uscito in Italia come Alita l’angelo della battaglia). Il film è prodotto da James Cameron, che ha supervisionato la sceneggiatura insieme al regista e a Laeta Kalogridis (Terminator Genisys).

Durante il Q&A, Rodriguez e Landau hanno parlato di come il progetto si è concretizzato, perché ci è voluto così tanto tempo, chi sia Alita e come il primo è finito alla guida della pellicola.

Questa la lunga sinossi ufficiale:

Ambientato diversi secoli nel futuro, l’abbandonata Alita (Rosa Salazar) viene ritrovata nella discarica di rottami di Iron City da Ido (Christoph Waltz), un cyber-dottore compassionevole che porta l’inconsapevole cyborg Alita nella sua clinica. Quando Alita si sveglia, non ha memoria di chi sia, né riconosce nulla del mondo in cui si trova. Tutto è nuovo per Alita, ogni esperienza è la prima. Mentre impara a navigare nella sua nuova vita e nelle strade insidiose di Iron City, Ido cerca di proteggere Alita dal suo misterioso passato, mentre il suo nuovo amico di strada, Hugo (Keean Johnson), si offre invece di aiutarli a innescare i suoi ricordi. Un affetto crescente si sviluppa tra i due, fino a quando forze letali si mettono sulle tracce di Alita e minacciano la sua nuova relazione. È allora che Alita scopre di possedere abilità di combattimento straordinarie che potrebbero essere utilizzate per salvare gli amici e la famiglia che ha imparato ad amare. Determinata a scoprire la verità dietro la sua origine, Alita parte per un viaggio che la porterà ad affrontare le ingiustizie di questo mondo oscuro e corrotto e scoprirà che una giovane donna può cambiare il mondo in cui vive.

Nel cast del film, troviamo anche Michelle Rodriguez (Resident Evil), i premi Oscar Jennifer Connelly (Labyrinth) e Mahershala Ali (Moonlight), Ed Skrein (Deadpool), Eiza Gonzalez (Baby Driver) e Jackie Earle Haley (Watchmen).

Di seguito i 10 punti toccati da Rodriguez & Landau:

1) James Cameron ha scritto la maggior parte della sceneggiatura di Alita: Angelo della Battaglia, ma non l’ha mai terminata. Quando un giorno Robert Rodriguez si è trovato nel suo ufficio, gli ha chiesto lo stato dello script, perché era un grande fan del materiale. Cameron gli disse: “Se riesci a completarlo, puoi dirigere il film e io lo produrrò“.

2) Quando Rodriguez ha detto che si sarebbe occupato della sceneggiatura, Cameron gli ha consegnato il suo copione di 180 pagine e altre 600 pagine di note. Quando R.R. ha finito, le pagine si erano ridotte a 120 e Landau ha dichiarato che sembrava contenessero tutto il necessario al loro interno.

3) Jon Landau ha detto che il film è un grande spettacolo e che costruisce un nuovo, enorme, universo. Quando il lungometraggio inizia, Alita si sveglia senza alcun ricordo di chi fosse ed è curiosa di questo nuovo mondo tanto quanto il pubblico che la osserva. Vediamo attraverso gli occhi della giovane cyborg.

4) RR e JL hanno spiegato poi come volevano ricreare il personaggio di un manga in modo foto-realistico nella vita reale. Allo stesso modo hanno dichiarato di aver cercato di prendere il meglio del cinema e il meglio dell’opera originale e integrarli in qualcosa di completamente nuovo.

5) Uno dei motivi per cui Alita: Angelo della Battaglia non è stato realizzato fino ad oggi è che non era ancora disponibile la tecnologia utilizzata per darle vita. È solo negli ultimi due anni che è diventato fattibile.

6) La domanda chiave della pellicola è: “Cosa vuol dire amare in questo mondo?

7) Rodriguez ha detto che hanno dovuto ancorare il film alla realtà e che non è praticamente stato usato il green screen.

8) Nel mondo non sono rimaste molte città. Iron City, dove la protagonista si risveglia, è considerata una di quelle inferiori.

9) Rodriguez e Landau hanno sottolineato che A:ADB conterrà molta azione e sarà PG-13. Se quest’ultimo dettaglio potrebbe far storcere il naso ai fan, per via delle cose che potrebbero essere state censurate, i due si sono affrettati a rassicurare tutti, dicendo che quando si tratta di fantascienza e di cyborg la si può fare franca.

10) Hanno infine affermato che Alita non è un supereroe. Lei è semplicemente un eroe.

Di seguito il video del panel (l’audio non è il massimo) e i full trailer italiano e americano (per meglio apprezzare il doppiaggio originale), sulle note di Lullaby for a soldier di Maggie Siff (curiosamente presa dalla serie Sons of Anarchy), di Alita: Angelo della Battaglia, che arriverà nei cinema americani il 20 luglio 2018 (ancora nessuna data per il nostro paese):

Articolo
Robert Rodriguez: "Le 10 cose da sapere sul mio Alita: Angelo della Battaglia"
Titolo
Robert Rodriguez: "Le 10 cose da sapere sul mio Alita: Angelo della Battaglia"
Descrizione
Nel corso del CCXP di San Paolo, il regista e il produttore Jon Landau hanno rivelato qualche dettaglio sull'adattamento del manga cyberpunk prodotto da James Cameron
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Il Cineocchio
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