Home » Cinema » Horror & Thriller » 3 from Hell | La recensione del film di Rob Zombie (Sitges 52)

Titolo originale: 3 from Hell, uscita: 26-09-2019. Budget: $3,000,000. Regista: Rob Zombie.

3 from Hell | La recensione del film di Rob Zombie (Sitges 52)

05/10/2019 news di Sabrina Crivelli

A 15 anni da La Casa del Diavolo, il regista riporta sullo schermo i personaggi di Sid Haig, Bill Moseley e Sheri Moon, ma forse sarebbe stato meglio lasciar riposare la famiglia Firefly all'Inferno

sheri moon 3 from hell

Sono passati quasi 15 anni da quando, nel 2005, abbiamo assistito deliziati alla chiusa ‘perfetta’ per le vicende dei rinnegati e sanguinari membri della famiglia Firefly, crivellati di colpi nella sequenza finale di La casa del diavolo (The Devil’s Rejects). Un fermo immagine accompagnato dalle note di Free Bird dei Lynyrd Skynyrd era il requiem definitivo per questo branco di bastardi. Così, tale epico finale portava a un clamorosamente degno compimento la dittologia scritta e diretta da Rob Zombie iniziata nel 2003 con La casa dei 1000 corpi (House of 1000 Corpses). Non ci sarebbe stato nulla da aggiungere. Perché quindi andare a ‘resuscitare’ i morti dopo così tanto tempo? Non c’era alcun bisogno di trasformare la felice saga in una trilogia. Anzi, dopo averne visto il terzo capitolo, 3 From Hell / Three From Hell, in anteprima al Festival di Sitges, non si può che affermare fermamente – se mai ce ne fosse stato bisogno – quanto tale operazione si sia dimostrata disastrosa.

3 from hell poster film zombie3 From Hell si apre con gli eventi che chiudevano il predecessore. I notiziari parlano dei famigerati membri della famiglia Firefly, Baby, Otis Driftwood e Captain Spaulding, rispettivamente interpretati da Sheri MoonBill Moseley e dal compianto Sid Haig (qui all’ultima apparizione su pellicola), miracolosamente sopravvissuti allo scontro a fuoco con la polizia. Nonostante i loro corpi siano stati forati da un numero non definito di proiettili, infatti, i tre sono stati tutti rianimati con successo e sono divenuti i beniamini di tutti gli esponenti dei movimenti contro il sistema. Che sia una femminista, o un militante nero, o uno studente ribelle, in molti tra le nuove generazioni inneggiano alla liberazione di quelli che non sono visti come sadici omicidi, bensì come fuorilegge ‘mitici’ che si sono scontrati contro la società repressiva (americana). Tra interviste, prima pagine di giornali e rotocalchi e finti servizi televisivi si sviluppa così un interessante ed esteso preambolo che introduce l’impatto mediatico dei ‘Reietti del Diavolo’.

Sin da subito capiamo che il modo in cui in 3 From Hell vengono affrontate le peripezie di Baby, Otis e Captain Spaulding è assai diverso rispetto ai due precedenti film, in particolare dal capostipite, La casa dei 1000 corpi, rimasto indelebile nella memoria dei fan della saga, e del cinema horror in generale. Come nel capolavoro di Tobe Hooper del 1974 Non aprite quella porta (la recensione), anche Rob Zombie esplorava in quel caso la perversione di una famiglia di redneck che, abitando dispersa nel mezzo dell’America rurale, indisturbata compiva le peggiori nefandezze senza remore. Tuttavia, al contrario della cruda e scioccante estetica del ‘papà’ di Leatherface, il lungometraggio di Robert Bartleh Cummings era all’insegna dello psichedelico: una macabra allucinazione che colpiva quattro ignari e sventurati studenti che per una sfortunata coincidenza s’imbattevano proprio in Captain Spaulding.

La casa dei 1000 corpi era così un’apoteosi di violenza messa, di immagini stroboscopiche e incubi ad occhi aperti. Per questo in molti l’hanno amato (e in molti odiato …). Già La casa del Diavolo aveva perso in parte l’afflato di pura distruzione e morte che dominava l’originale, per seguire le imprese dei depravati Baby, Otis e Captain Spaulding durante la loro sanguinaria fuga dalla polizia. E in 3 From Hell, addirittura, sembra ormai che i membri della famiglia Firefly abbiano acquisito l’aura di eroi fuorilegge ancora una volta in fuga. Non che ci sia una qualche chiara presa di posizione da parte di Rob Zombie sulla gestione dei detenuti pluriomicidi all’interno del sistema giudiziario, sia chiaro. Vero è che assistiamo più volte a manifestazioni in favore di Otis e dell’angelica Baby (impossibile non paragonarla in qualche modo ad Harley Quinn …), ormai idolatrati come lo sono stati serial killer del calibro di Charles Manson o Ted Bundy. Si tratta però soltanto di nulla più se non un tocco di ‘colore’ e di uno spunto per costruire qualche scena assurda e ai limiti del surreale. Tutto nella norma se seguiti il mondo del regista.

3 from Hell - 3Resistenti alle pallottole, ai lavori forzati e alle peggiori vessazioni nel braccio della morte, i pervicaci ragazzacci riescono a farsi strada verso la libertà con un piano tanto assurdo che nemmeno loro stessi ci credono. Questa volta, più di altre, la sceneggiature – scritta da Rob Zombie – è talmente intrisa di assurdità da rendere il film davvero faticoso e pesante. Soprattutto visto che, al contrario di La casa dei 1000 corpi (tutto ambientato tra quattro mura e in cui esisteva solamente un canovaccio che teneva unita una sequela di torture), in 3 From Hell la narrazione è piuttosto articolata e vede non pochi sviluppi nello spazio come nel tempo.

Anzitutto, c’è la rocambolesca e improbabile fuga di Otis grazie all’aiuto del fratello (mai visto prima, ma questo è probabilmente dovuto al peggioramento delle condizioni di salute di Sid Haig), Winslow Foxworth Coltrane (interpretato con il consueto ghigno diabolico da Richard Brake, che incarnava Doom-Head in 31). Poi, il fantasioso – se così vogliamo definirlo – piano per liberare anche Baby. Infine, il nuovo viaggio / fuga attraverso gli Stati Uniti, sostanzialmente indisturbati, da uno sgangherato motel all’altro, fino all’agognato Messico. Ovviamente lasciandosi dietro una striscia di cadaveri (e un full frontal) frutto del consueto sadismo parossistico e finanche stucchevole. A questo punto, passato il confine, il film cambia d’improvviso registro e da slasher / prison movie anni ’70 girato alla ‘solita’ maniera di Rob Zombie – zoom e fermi immagine, volti storici come quello di Dee Wallace , riprese sgranate e sbilenche, volgarità e turpiloquio libero e canzoni rock ricercate (da In-A-GaddaDaVida degli Iron Butterfly a Faith to arise e The Frame di Terry Reid) – si passa a qualcosa che ricorda più il western crepuscolare, ma alla maniera del Robert Rodriguez di Machete Kills (peraltro, il protagonista Danny Trejo fa qui un cammeo), con tanto di assalto di un esercito di Luchadores armati fino ai denti e nani orbi. Il problema è che i modelli vorrebbero probabilmente essere Ricercati: ufficialmente morti di Walter Hill e Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah …

3 from hell film rob zombieInfine, quelli che poco prima erano un manipolo di maniaci psicopatici, vere e proprie maschere monolitiche di sangue (che abbiamo imparato ad amare), ora si sono trasformati quasi nella parodia di sé stessi. Tra uno scambio di battute spiritose, un amorevole punzecchiamento tra consanguinei e l’ennesima ‘faccetta buffa’ di Baby (la performance di Sheri Moon – che gode di un notevole minutaggio nelle quasi 2 ore di pellicola – è alla lunga ai limiti dell’irritante), i protagonisti ottengono agilmente il risultato di farci stancare di loro, quasi come se l’unico obiettivo fosse quello di scioccare tanto per.

Unica cosa che salva parzialmente la baracca sono quei due o tre momenti esageratamente gore e depravati che ci rammentano i bei vecchi tempi (su tutti la prolungata sequenza a casa del direttore della prigione). Un paio di immagini sgradevolmente succulente, come i corpi sbudellati di due avventate ‘avversarie’ di Baby, fanno il resto. D’altra parte 3 From Hell, che è costato 3 milioni di dollari, è stato classificato Rated R per “strong sadistic violence, language throughout, sexual content, graphic nudity, and drug use”, quindi offre questo campionario a chi ne sia alla ricerca. Togliendo dall’equazione coloro che già detestano il modo di fare cinema di Rob Zombie, quelli che invece vorrebbero trovare un senso a questo secondo sequel probabilmente si ritroveranno a rimpiangere il passato e quegli stessi sconvenienti personaggi per cui un tempo ci eravamo ritrovati a fare il tifo.

Di seguito trovate intanto il full trailer internazionale di 3 From Hell, al momento senza una possibile distribuzione italiana:

Sheri Moon Zombie
Bill Moseley
Sid Haig
Austin Stoker
Jan Hoag
Bill Oberst Jr.
Dee Wallace
Daniel Roebuck
Dallas Page
Danny Trejo
Sylvia Jefferies
Jeff Daniel Phillips
Emilio Rivera
Clint Howard
Billy Blair
David Ury
Tom Papa
Kevin Jackson
Dot-Marie Jones
Richard Riehle
Richard Edson
Pancho Moler
Tomas Boykin
Stacie Greenwell
Steven Michael Quezada
Christopher B. Duncan
Sean Whalen
Richard Brake
Lucinda Jenney
Rob Welsh
Tracey A. Leigh
Anny Rosario
Matthew Willig
Wade Williams
Barry Bostwick
Horror & Thriller

Pelican Blood | La recensione del film di Katrin Gebbe (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La regista tedesca per il suo secondo lungometraggio sceglie di mescolare confusamente dramma famigliare e horror soprannaturale, per un risultato insoddisfacente

Leggi
Adoration 2019 Fabrice Du Welz
Horror & Thriller

Adoration | La recensione del film di Fabrice du Welz (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

Nel capitolo conclusivo della sua ambiziosa 'Trilogia delle Ardenne', il regista belga privilegia un'oscura e rarefatta introspezione al body horror più immediato del precedente 'Alleluia'

Leggi
Dario Argento e George A. Romero set
Horror & Thriller

Video | Dario Argento ricorda George A. Romero: “Un grande amico; esperienza unica lavorare con lui”

di Redazione Il Cineocchio

A due anni dalla sua scomparsa, il regista romano ha rivolto un sentito pensiero al collega, frequentato per quasi quarant'anni dentro e fuori dai set

Leggi
i see you film helen hunt
Horror & Thriller

Trailer per I See You: Helen Hunt perde il contatto con la realtà

di Redazione Il Cineocchio

Nel thriller psicologico R-Rated diretto da Adam Randall c'è anche Jon Tenney

Leggi
Nikolaj Coster-Waldau in Suicide Tourist - Selvmordsturisten (2019) main.jpg
Horror & Thriller

Suicide Tourist | La recensione del film di Jonas Alexander Arnby con Nikolaj Coster-Waldau (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

Il regista danese torna dietro alla mdp per affrontare il delicato tema del suicidio assistito immergendo il protagonista in un impianto irrisolto, a metà tra l'autoriale e il mistery

Leggi
Dimensione terrore film 1986 tom atkins
Horror & Thriller

Tom Atkins su Dimensione Terrore: “Parlo del sequel con Fred Dekker, abbiamo la trama”

di Redazione Il Cineocchio

Il protagonista del film horror del 1986, a 83 anni compiuti, è più che mai intenzionato a interpretare di nuovo il detective Ray Cameron

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Extracurricular: il doposcuola lo si passa ad uccidere degli sconosciuti

di Redazione Il Cineocchio

Dopo oltre 6 anni, il regista Ray Xue torna sulle scene con un film horror incentrato su un gruppo di adolescenti sadici

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | X-Men: Dark Phoenix di Simon Kinberg

di Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino l'edizione italiana del dodicesimo film dedicato alla saga mutante, incentrato sul personaggio di Sophie Turner

Leggi
javier botet set IT 2017 film
Horror & Thriller

Intervista esclusiva | Javier Botet su IT – Capitolo 2: “Vi svelo il mio terzo e quarto ruolo, tagliati dal film”

di Alessandro Gamma

L'attore spagnolo, interprete di due mostri che effettivamente compaiono nel secondo segmento dell'horror di Andy Muschietti, ha anche parlato del suo ennesimo tentativo in carriera di uccidere Jessica Chastain

Leggi
The Lighthouse robert eggers film
Horror & Thriller

The Lighthouse | Recensione del film in bianco e nero da incubo di Robert Eggers

di Sabrina Crivelli

Il regista di The Witch conferma le sue doti autoriali - e anticommerciali - con oscuro e visionario dramma da camera in 35 mm, che porta Robert Pattinson e Willem Dafoe sull'orlo dell'abisso

Leggi
Michael Beck, Tom McKitterick e Brian Tyler i guerrieri della notte film 1979
Horror & Thriller

Recensione Story | I Guerrieri della Notte di Walter Hill

di William Maga

Nel 1979 arrivava nei cinema l'adattamento dell'omonimo romanzo di Sol Yurick, una violenta anabasi in salsa newyorkese diretta con aggressiva maestria

Leggi
sam raimi set film
Horror & Thriller

Sam Raimi: “Dirigo un nuovo film, a metà tra Misery non deve morire e Cast Away”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo sei anni di assenza, il regista di La Casa torna dietro alla mdp su una sceneggiatura degli autori di Freddy vs. Jason

Leggi
scary stories to tell in the dark film 2019
Horror & Thriller

Scary Stories to Tell in the Dark | La recensione del film horror di André Øvredal (produce G. del Toro)

di Sabrina Crivelli

Il regista norvegese porta sul grande schermo i racconti del terrore di Alvin Schwartz, preservandone - forse eccessivamente - la destinazione 'teen'

Leggi
little monsters film 2019 Lupita Nyong'o
Horror & Thriller

Little Monsters | Recensione del film di zombi di Abe Forsythe con Lupita Nyong’o

di William Maga

L'attrice premio Oscar è la deliziosa protagonista, tutta cuore e colpi di pala, di una horror comedy dissacrante e scorretta, che mescola mirabilmente splatter e buoni sentimenti

Leggi
wounds film 2019 babak
Horror & Thriller

Wounds | Recensione del film horror di Babak Anvari con Armie Hammer (su Netflix)

di William Maga

A tre anni da Under The Shadow, il regista iraniano è tornato dietro alla mdp per un'opera irrisolta, che ad interessanti slanci ripugnanti affianca una ostile recitazione catatonica di Dakota Johnson

Leggi
ARTASERSE

ARTASERSE

25-10-2019

Tutto il mio folle amore

Tutto il mio folle amore

24-10-2019

One Piece: Stampede - Il film

One Piece: Stampede - Il film

24-10-2019

Finché morte non ci separi

Finché morte non ci separi

24-10-2019

RECENSIONE

Downton Abbey

Downton Abbey

24-10-2019

Scary Stories to Tell in the Dark

Scary Stories to Tell in the Dark

24-10-2019

RECENSIONE

L'uomo senza gravità

L'uomo senza gravità

21-10-2019

Ermitage - Il Potere dell’arte

Ermitage - Il Potere dell’arte

21-10-2019

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

18-10-2019

Se mi vuoi bene

Se mi vuoi bene

17-10-2019

Il mio profilo migliore

Il mio profilo migliore

17-10-2019

Yuli - Danza e libertà

Yuli - Danza e libertà

17-10-2019

Grazie a dio

Grazie a dio

17-10-2019

The Kill Team

The Kill Team

17-10-2019

A proposito di Rose

A proposito di Rose

17-10-2019

Il cardellino

Il cardellino

17-10-2019

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

17-10-2019

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

17-10-2019

Maleficent: Signora del male

Maleficent: Signora del male

17-10-2019

RECENSIONE

Weathering With You - La ragazza del tempo

Weathering With You - La ragazza del tempo

14-10-2019

RECENSIONE