Titolo originale: Hereditary , uscita: 07-06-2018. Budget: $10,000,000. Regista: Ari Aster.
Ari Aster rivela: “Ho scritto un prequel di Hereditary”
09/06/2026 news di Stella Delmattino
La rivelazione è arrivata durante una proiezione speciale dedicata al cult horror del 2018

Ari Aster non ha ancora chiuso definitivamente con l’universo di Hereditary – Le radici del male. Durante una proiezione speciale del film al Metrograph di New York, organizzata nell’ambito della rassegna Bleak Week, il regista ha infatti rivelato di aver già scritto un prequel ambientato nel mondo del suo celebre horror del 2018.
Si tratta di una dichiarazione destinata a incuriosire i fan del film che ha segnato il suo debutto dietro la macchina da presa e che, ancora oggi, viene considerato da molti il punto più alto della sua carriera.
Parlando con il pubblico presente in sala, Aster ha spiegato:
“Ho scritto un prequel di questo film. Non sembra mai il momento giusto. È un prequel, non un sequel, quindi non so bene dove andrà a finire questa cosa.”
Il regista non ha fornito ulteriori dettagli sulla trama o sullo stato del progetto, ma le sue parole confermano che esiste già uno script ambientato nell’universo di Hereditary.
La rivelazione arriva in un momento particolarmente intenso per Aster. Il filmmaker è infatti impegnato nella preparazione di Scapegoat, il suo prossimo lungometraggio con Scarlett Johansson, le cui riprese dovrebbero iniziare nel mese di novembre.
Prima dell’annuncio del progetto, Aster aveva raccontato di avere diversi film in fase di sviluppo, tra cui un’opera di fantascienza, un possibile seguito spirituale di Eddington e un nuovo horror. Non è chiaro se il prequel di Hereditary coincida con quest’ultimo progetto, ma il regista ha lasciato intendere che non sarà il suo prossimo film.
Durante l’incontro, Aster ha parlato anche dello stato di salute dell’horror indipendente contemporaneo, soffermandosi in particolare sul lavoro di alcuni giovani autori emergenti.
A proposito di Kane Parsons ha dichiarato:
“Ha vent’anni e quello che sta facendo con Blender dimostra chiaramente che sta seguendo una sua visione personale. Sono felicissimo di vedere una cosa del genere. È davvero entusiasmante.”
Nel corso della conversazione il regista è tornato anche a riflettere sul percorso che ha portato alla realizzazione di Hereditary, ricordando le difficoltà affrontate durante la produzione.
Aster ha definito quel periodo:
“Uno dei momenti più bui della mia vita.”
Nonostante le difficoltà, il successo del film ha cambiato radicalmente la sua carriera, aprendo la strada a opere come Midsommar, Beau Is Afraid ed Eddington.
Il regista ha però ammesso di avere un rapporto particolare con la percezione della sua filmografia da parte del pubblico e della critica:
“Ogni film che realizzo mi rende in realtà più orgoglioso del precedente, eppure, per quanto riguarda la sua accoglienza, sembra sempre di ottenere risultati inferiori.”
Dal 2018 a oggi Aster ha costruito una delle carriere più riconoscibili del cinema horror contemporaneo. E se il futuro immediato appartiene a Scapegoat, le sue parole confermano che il mondo di Hereditary continua a occupare un posto speciale nella sua immaginazione creativa.
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