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Dal Canada un curioso documentario su Il Fantasma del Palcoscenico di Brian De Palma

06/12/2015 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista Malcolm Ingram approfondirà le dinamiche che hanno portato alla nascita della folta comunità di fan presente nella cittadina di Winnipeg

Il Fantasma del Palcoscenico, l’intraprendente opera rock semi dimenticata firmata da Brian De Palma, è rapidamente scomparsa dai cinema subito dopo esser stata rilasciata nel 1974, diventando un flop quasi universale. Per qualche ragione però, nella città canadese di Winnipeg, è diventata un blockbuster che ha sviluppato un seguito di fan molto devoti che continua ancora oggi. E ora il  cult è divenuto il soggetto di un nuovo documentario del regista Malcolm Ingram (Small Town Gay Bar, Continental) che è appena entrato in produzione.

fantasmaPhantom of Winnipeg racconterà la storia di quella community di fan e il perchè sia ancora così forte oggi. Come un Rocky Horror Picture Show concentrato e altamente idiosincratico, il film trovò a Winnipeg un pubblico devoto, di età curiosamente compresa tra i 9 e i 13 anni, che acquistò centinaia di biglietti. Il Fantasma nella realtà superò Lo Squalo alla sua uscita, e le vendite locali della colonna sonora hanno aiutato l’album a diventare disco d’oro in Canada. Il film ha anche generato il “Phantompalooza”, un festival locale tenuto ogni due anni a partire dal 2004. Scavando in profondità in una comunità straniera e sulle dinamiche della cultura dei suoi fan, Phantom of Winnipeg presenterà storie di vita degli estimatori che l’hanno reso possibile e mostrerà il cast e il team creativo dietro al film e la loro reazione al fenomeno, oltre ad alcuni famosi artisti che sono stati influenzati dalla pellicola.

Il Fantasma è un musical sugli eccessi e sulla brama di successo artistico che attinge a piene mani dalla scena musicale glam rock dell’epoca, bisogna vederlo per crederci. Si tratta di un folle pastiche di Il Fantasma dell’Opera, con un pizzico di Doctor Faustus. Da lì nasce Winslow Leach, un cantautore il cui lavoro viene rubato da uno squallido produttore discografico di nome Swan. Winslow viene incastrato e finisce in carcere, ma sei mesi più tardi riesce ad evadere, rimanendo però sfigurato e compromettendo la sua voce per sempre dopo aver cercato di distruggere lo stabilimento di Swan. Successivamente Winslow viene ingannato da Swan, che gli fa firmare un patto faustiano, che in definitiva lo condanna per sempre. L’incredibile colonna sonora del film è stata scritta da Paul Williams (vincitore dell’Oscar per È nata una stella), interprete di Swan.

Conosciuto per aver approfondito vari aspetti della cultura LGBT (sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), Malcolm Ingram ha debuttato con Small Town Gay Bar, che esamina la scena gay in Sud America ed è stato presentato in anteprima al Sundance nel 2006. Tra gli altri suoi film ci sono Bear Nation, Continental e Out To Win.

Intanto, vi proponiamo il trailer originale

Fonte: Deadline

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