Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » David Bowie e il dispiacere per il ruolo in Fuoco cammina con me

Titolo originale: Twin Peaks: Fire Walk with Me , uscita: 03-06-1992. Budget: $10,000,000. Regista: David Lynch.

David Bowie e il dispiacere per il ruolo in Fuoco cammina con me

17/02/2025 news di William Maga

Il ruolo fu molto rimaneggiato al montaggio, e nel revival il cantante scelse di non tornare

bowie film fuoco cammina con me

Tra le molte, moltissime sorprese che Twin Peaks ha da offrire, la più assurda di tutte potrebbe essere la brevissima apparizione di David Bowie nel film prequel del 1992 Twin Peaks – Fuoco cammina con me.

Il suo personaggio, introdotto dall’Agente Cole come il misterioso Phillip Jeffries, parla con un accento del Sud e accusa Dale Cooper di non essere chi dice di essere. Poi inizia a urlare e comportarsi in modo erratico prima di sparire nel nulla. Oppure si dissolve nei fili elettrici? Difficile dirlo.

È uno dei momenti più strani in un film che era già decisamente complicato. I fan di Twin Peaks speravano di ottenere risposte ai mille interrogativi lasciati in sospeso dal finale della seconda stagione dello show, ma invece si ritrovarono con un prequel che non rispondeva a nulla e anzi introduceva nuove trame ancora più enigmatiche. La storia di Phillip Jeffries non era mai stata menzionata nella serie originale, e ora si aggiungeva all’infinita pila di misteri irrisolti di Twin Peaks.

Ma come si sentiva David Bowie riguardo a tutto questo? Frustrato. Sentiva di non aver avuto abbastanza tempo per dare giustizia al personaggio.

twin peaks revival bowie teieraIn un’intervista del 1991 al Seattle Times, Bowie spiegò: “Mi hanno incastrato. Ho girato tutte le mie scene in quattro o cinque giorni perché stavo facendo le prove del tour Tin Machine del 1991. Sono stato lì solo per pochi giorni.”

Potrebbe sembrare strano che Bowie si lamentasse del poco tempo per un ruolo che, alla fine, dura meno di un minuto nel montaggio finale. Quanto tempo di riprese poteva mai servire? Eppure, quando nel 2014 vennero diffusi i filmati denominati “The Missing Pieces”, diventò chiaro quanto Bowie avesse effettivamente girato. Molte scene furono tagliate dalla versione cinematografica, inclusi segmenti in cui Jeffries si trovava a Buenos Aires e parlava di una misteriosa donna di nome Judy.

“The Missing Pieces” include anche una versione estesa della sua unica scena nel film, dove Jeffries si spiega leggermente di più prima di svenire.

Ma se pensate “Oh, finalmente queste scene extra aiuteranno a capire meglio il personaggio di Jeffries!”, vi sbagliate di grosso. Se possibile, le scene eliminate rendono tutto ancora più confuso, specialmente quella in cui Jeffries terrorizza un facchino fino a fargli fare la pipì addosso.

Nonostante il modo criptico e bizzarro in cui Fuoco cammina con me gestisce il personaggio, l’ombra di Phillip Jeffries aleggia ancora su Twin Peaks. Infatti, 25 anni dopo, in Twin Peaks: Il Ritorno, il personaggio torna. Ma ora è stato trasformato in un’enorme teiera di metallo e la sua voce è stata sostituita da un doppiatore anonimo.

Molti pensano che David Bowie non abbia ripreso il ruolo perché è scomparso nel 2016, ma in realtà gli era stata offerta la possibilità di tornare prima della sua morte. Rifiutò perché non voleva rifare l’accento del Sud che aveva usato in Fuoco cammina con me.

Come spiegò David Lynch in un’intervista del 2017:

“Abbiamo avuto il permesso di usare le vecchie riprese, ma non voleva che la sua voce venisse usata. Credo che qualcuno gli abbia fatto sentire vergogna per il suo accento della Louisiana in Fuoco cammina con me, ma io lo trovo bellissimo. Voleva che fosse rifatto da un attore autentico della Louisiana, quindi abbiamo dovuto farlo. Il tizio [Nathan Frizzell] ha fatto un ottimo lavoro.”

Così, Twin Peaks ha perso uno dei suoi più grandi enigmi viventi, trasformandolo in un oggetto metafisico criptico. Ma, in un certo senso, è perfettamente in linea con l’universo di Lynch: più cerchiamo di capire Twin Peaks, più ci rendiamo conto di non capire nulla.

Di seguito trovate una scena con David Bowie da Twin Peaks:

Project Hail Mary
Sci-Fi & Fantasy

Su Prime Video Ryan Gosling deve salvare la Terra in un film di fantascienza che nasconde una grande amicizia

di Team Digital

Ryan Gosling è protagonista di L'ultima missione: Project Hail Mary, un'avventura di fantascienza disponibile su Prime Video che nasconde una storia emozionante.

dune parte 3 film 2026 chalamet
Sci-Fi & Fantasy

«Sono diventato l’oppressore»: Dune – Parte Tre svela il lato più oscuro di Paul Atreides nel trailer finale

di Stella Delmattino

Timothée Chalamet torna nell'epica conclusione della trilogia di Denis Villeneuve, affiancato da Zendaya, Robert Pattinson e Jason Momoa. Le nuove immagini anticipano uno scontro sempre più drammatico

Michael J. Fox in Ritorno al futuro Parte III (1990)
Sci-Fi & Fantasy

Ritorno al futuro – Parte III: Michael J. Fox rischiò di morire sul set e nessuno si accorse subito dell’incidente

di Stella Delmattino

Durante le riprese del capitolo western della celebre trilogia, un momento particolarmente pericoloso si trasformò in un incidente reale. E non fu l'unica sorpresa di una lavorazione ricca di imprevisti

Classe 1999 (1990) film lester
Sci-Fi & Fantasy

«Oggi verrei cacciato da Hollywood»: il regista di Commando e Classe 1984 ci racconta cosa è cambiato

di Alessandro Gamma

Nella nostra intervista esclusiva al Sitges Film Festival 2026, Mark L. Lester ripercorre gli eccessi del cinema anni ’80, le sue distopie diventate profetiche e spiega perché oggi Hollywood ha paura di provocare e correre rischi