Home » Cinema » Azione & Avventura » Diffuso il teaser trailer di Il viaggio di Norm

Diffuso il teaser trailer di Il viaggio di Norm

26/11/2015 news di Redazione Il Cineocchio

L'orso polare che parla la lingua umana deve recarsi a New York per fermare i piani di un avido costruttore

Lionsgate ha diffuso oggi un nuovo trailer di Il viaggio di Norm, il nuovo film animazione che arriverà nei nostri cinema il 4 febbraio 2016.

Diretto da Trevor Wall (Sabrina vita da strega) su una sceneggiatura di Jack Donaldson e Derek Elliott, il film potrà contare – in originale – sulle voci di Rob Schneider, Heather Graham, Ken Jeong, Gabriel Iglesias, Loretta Devine, Michael McElhatton, Colm Meaney e Bill Nighy.

Orso polare vegano che parla la lingua umana, Norm ha un grande cruccio: non c’è spazio per i turisti nella regione dell’Artico. Ma quando lo spietato costruttore Mr. Grenne minaccia di costruire condomini di lusso nel cortile di casa sua, Norm fa quello che tutte i normali orsi polari farebbero… si dirige a New York per fermarlo. Assieme a un gruppo di scombinati lemmings, l’orso dovrà vedersela con la grande mela, con grandi affari e con una grande crisi di identità prima di poter portare a termine la missione.

https://www.youtube.com/watch?v=zely3ctYTRU

Di seguito il poster ufficiale

norm

Tags:
Chris O'Donnell in Batman & Robin (1997)
Azione & Avventura

Batman & Robin: il flop spiegato da Chris O’Donnell tra fretta e caos produttivo

di Stella Delmattino

A quasi 30 anni dall’uscita, l’attore è tornato dietro le quinte del cinecomic

v per vendetta film hugo
il gattopardo netflix backstage set
Azione & Avventura

Cinema italiano, taglio da 90 milioni: cosa sta succedendo davvero e perché gli autori protestano

di Stella Delmattino

Meno risorse alla creatività nazionale e più incentivi fiscali per attrarre produzioni internazionali, è scontro

black hawk down film 2001
Azione & Avventura

Recensione story: Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto di Ridley Scott (2001)

di Marco Tedesco

Un'opera immersiva e tecnicamente straordinaria, ma narrativamente sbilanciata: un grande spettacolo di guerra che colpisce più per come mostra che per ciò che racconta.