Home » Cinema » Horror & Thriller » Don Mancini: “Ferito dal reboot di La Bambola Assassina; c’è la mia vita in ballo”

Titolo originale: Child's Play , uscita: 19-06-2019. Budget: $10,000,000. Regista: Lars Klevberg.

Don Mancini: “Ferito dal reboot di La Bambola Assassina; c’è la mia vita in ballo”

05/12/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Il creatore di Chucky e della saga horror ha approfondito i suoi sentimenti circa l'improvviso rifacimento a opera della MGM, da lui decisamente non approvato per modi e conseguenze

Quando è stato annunciato che la MGM e la Orion stavano lavorando al clamoroso reboot di La Bambola Assassina (Child’s Play), contemporaneamente il creatore della saga, Don Mancini, e la Universal si sono affrettati a confermare che il franchise originale sarebbe proseguito con nuovi sequel e una serie TV, ma molti fan non hanno accolto altrettanto bene la notizia, trovandola piuttosto irrispettosa.

Inizialmente, Don Mancini ha risposto con una battuta, ma in una nuova intervista ha deciso di scavare un po’ più a fondo nei suoi sentimenti in merito:

don mancini chuckyLa MGM ha mantenuto i diritti sul primo film, quindi stanno partendo col reboot. Hanno chiesto [al produttore] David Kirschner e a me se avremmo voluto esserne produttori esecutivi. Abbiamo detto ‘no grazie’, perché abbiamo già il nostro fiorente business in corso con Chucky. Ovviamente i miei sentimenti sono stati feriti. Sapete, avevo appena fatto due film [La Maledizione di Chucky e Il Culto di Chucky] … Perdonatemi se sembro sulle difensive, ma hanno entrambi l’83%  di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Anche se non hanno avuto un’uscita nei cinema, sono stati ben accolti. E io ho creato il personaggio e coltivato la serie per tre fo**uti decenni! 

Don Mancini ha poi continuato:

Quindi quando qualcuno ti dice, ‘Oh sì, ci piacerebbe avere il tuo nome su film’ … è difficile non sentirsi come se ti stessero lisciando il pelo. Volevano solo la nostra approvazione. Che ho strenuamente negato loro. Esito a sottolinearlo perché non voglio sembrare troppo addolorato. Ma i produttori di quel film sono i produttori di IT (2017). Come si sentirebbero se ci fosse qualche scappatoia legale che permettesse a David Kirschner e a me di intrometterci e girare il nostro film di IT con la nostra versione di Pennywise e dirgli, ‘Ehi ragazzi, ci piacerebbe mettere i vostri nomi sulla pellicola.’? Immagino che non gli piacerebbe. Ecco come mi sento.

Le persone che stanno facendo quel film [il nuovo La Bambola Assassina], non sanno come influenzerà il mio modo di sostentarmi. Non si tratta soltanto di un assegno. È qualcosa di molto personale. La MGM sta giocando col fuoco … potenzialmente. 

Parole senza dubbio comprensibili, ma sappiamo come funzionano le cose a Hollywood.

Di seguito il video che contiene i trailer dei 6 capitoli di La Bambola Assassina:

Fonte: PM

eva green film trees are watching 2026
Horror & Thriller

Trees Are Watching, Eva Green perseguitata da una presenza terrificante nel trailer dell’eco-horror

di Stella Delmattino

Diretto da Bahman Ghobadi, l’horror mescola traumi infantili, folklore e distruzione ambientale in una storia in cui anche una sedia può diventare una minaccia

Whalefall Nella Balena film 2026
Horror & Thriller

Whalefall: Nella Balena, nel trailer Austin Abrams è intrappolato nel ventre di un capodoglio

di Stella Delmattino

Austin Abrams ha un'ora d'ossigeno per riuscire a uscire vivo dal ventre di un capodoglio nel film di Brian Duffield, tratto dall'acclamato romanzo di Daniel Kraus. Nel cast anche Josh Brolin

fuori dall'altrove film 2026 insidious horror
Horror & Thriller

Insidious: Fuori dall’Altrove, la recensione: cambiano le regole, ma la paura è sempre la stessa

di William Maga

Il sesto capitolo ribalta il funzionamento dell'Altrove e guarda persino alla logica onirica di Nightmare, ma una buona intuizione non basta a nascondere una saga ormai prigioniera della propria formula

Horror & Thriller

Maldoror di Fabrice du Welz, recensione: quando la giustizia diventa un’ossessione senza via d’uscita

di William Maga

Il regista belga parte da uno dei casi criminali più sconvolgenti della storia recente del Belgio per costruire un poliziesco cupo e febbrile, in cui la caccia al mostro diventa progressivamente una discesa nell’ossessione