Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Guillermo del Toro: “Il dildo ispirato alla creatura di La Forma dell’Acqua non è accurato”

Guillermo del Toro: “Il dildo ispirato alla creatura di La Forma dell’Acqua non è accurato”

16/02/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Anche il protagonista Doug Jones si è lamentato della bizzarra creazione artigianale prodotta da un'azienda di giocattoli per adulti

Non troppo tempo fa, la XenoCat Artifacts ha lanciato un giocattolo sessuale non ufficiale ispirato alla creatura acquatica interpretata da Doug Jones in La Forma dell’Acqua (la nostra recensione) di Guillermo del Toro. Il prodotto, che è stato soprannominato “Il gioiello dell’Amazzonia” (The Jewel of the Amazon), è stato subito un enorme successo, andato esaurito in meno di venti minuti.

Tuttavia, del Toro stesso – interpellato a riguardo – ha chiarito di non essere un grande fan di questo particolare oggetto di merchandising per il suo film. In una recente intervista, il regista messicano ha infatti detto che il dildo, che raffigura la parte più virile della creatura, non dà un’accurata descrizione di come i suoi genitali sarebbero effettivamente apparsi qualora fossero stati mostrati sul grande schermo (nella pellicola non si vedono, anche se modo in cui l’essere si riproduce è comunque spiegato …):

Non penso sia una rappresentazione accurata. È una forma di fan art … credo. 

Avendo progettato lui stesso il design della creatura, del Toro ha quindi tutta l’autorevolezza del mondo nell’affermare che quanto creato non sia lo specchio della realtà.

Anche Jones non sembra aver gradito particolarmente il sex toy:

Dopo aver riversato il mio cuore, l’anima, il sangue, il sudore e le lacrime in questo romantico, bellissimo, magico ruolo, l’ultima cosa per cui voglio essere ricordato è un’appendice in silicone di due dimensioni!

Comprensibile il suo pensiero dopotutto … Ma sappiamo che dopo il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2017 e le 13 candidature agli Oscar 2018 in molti ricorderanno la sua performance in La Forma dell’Acqua per motivi artistici e non per altro.

Quindi, è probabile la morale di questa storia sia che non si dovrebbe creare un sex toy modellato sulle parti intime di una creatura anfibia di fantasia senza prima consultare un esperto!

Ad ogni modo, La Forma dell’Acqua – che vede protagonisti Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Michael Stuhlbarg e Octavia Spencer – ha raccolto finora oltre 75 milioni di dollari al botteghino (ma in molti paesi, tra cui l’Italia, è appena arrivato nei cinema) e, nonostante tutto il suo successo, probabilmente non sapremo mai veramente come si presenta il pene della creatura. Non che ci interessi veramente!

Per i più curiosi, qui sotto trovate alcune immagini del bizzarro dildo della XenoCat Artifacts, lungo circa 15.5 cm (cliccate per ingrandire):

la forma dell'acqua dildo (5)

la forma dell'acqua dildo (4)

la forma dell'acqua dildo (3)

la forma dell'acqua dildo (2)

Fonte: TW

yorgos lanthimos intervista 2025
Sci-Fi & Fantasy

Yorgos Lanthimos: «Farò altri film? Non lo so»

di Stella Delmattino

Il regista greco ha parlato del proprio futuro creativo mentre promuove una mostra fotografica, lasciando aperta la possibilità di allontanarsi nuovamente dal cinema

I protagonisti di Masters of the Universe
Sci-Fi & Fantasy

A lui il potere: tra fantasy, fantascienza, muscoli e azione sfrenata è questo il film dell’estate da vedere al cinema

di Andrea Palazzolo

Tratto da una linea di giocattoli e di cartoni animati per bambini, al cinema si trova in questi giorni il film dell'estate.

ritorno al futuro scena finale doc
Sci-Fi & Fantasy

Ritorno al Futuro: Robert Zemeckis ammette che cambiare il finale originale fu la scelta giusta

di Stella Delmattino

Il regista del cult del 1985 ha spiegato perché una modifica imposta durante la produzione finì per migliorare uno dei film più amati di sempre

steven spielberg intervista 2026
Sci-Fi & Fantasy

Steven Spielberg traccia il confine sull’IA a Hollywood: “Non esiste alcun sostituto dell’anima”

di Stella Delmattino

Il regista di Lo squalo e Jurassic Park si dice favorevole all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per alcuni compiti tecnici, ma rifiuta l'idea che possa sostituire scrittori, registi e creativi