Ha ucciso sua moglie o è solo paranoia? Se hai amato Elite ecco il film thriller da vedere su Netflix
09/08/2026 news di Andrea Palazzolo
Quello che devi sapere sul thriller Netflix con José Coronado. Una figlia torna a casa e scopre che il padre nasconde un segreto terribile.

Cosa succede quando torni nella casa dove sei cresciuto e scopri che tuo padre non è più la persona che ricordavi? Los Creyentes – Oltre la verità, il nuovo thriller psicologico spagnolo disponibile su Netflix dal 24 luglio 2026, parte da questa premessa per costruire un racconto claustrofobico dove paranoia e realtà si confondono fino a diventare indistinguibili.
Diretto da Roger Gual, già regista de Il caos dietro di te, e scritto da Carlos Montero e Darío Madrona, i creatori di Élite, il film rappresenta un cambio di registro netto rispetto alla serie che li ha resi celebri. Niente adolescenti, niente crimini in scuole d’élite, niente estetica dell’eccesso. Qui il teatro è domestico, gli spazi sono chiusi, e la tensione cresce senza mai esplodere davvero, lasciando lo spettatore in bilico tra sospetto e incredulità.
Al centro della storia c’è Ruth, interpretata da Stéphanie Magnin, una donna che torna nella casa di famiglia dopo la misteriosa morte della madre. Il ritorno non porta conforto, ma solo domande. Ad accoglierla c’è il padre Martín, un ex uomo tranquillo che, dopo il pensionamento, è diventato qualcuno di completamente diverso: sospettoso, aggressivo, ossessionato da teorie del complotto sempre più inquietanti. La convivenza tra i due si trasforma rapidamente in un gioco di diffidenza reciproca dove ogni gesto, ogni parola può essere interpretata in modi opposti.
Ruth comincia a chiedersi se dietro la morte della madre possa esserci proprio lui. E mentre cerca di ricostruire gli ultimi giorni della donna, si ritrova intrappolata in una rete di sospetti, mezze verità e paure che alimentano una domanda sempre più pressante: il vero pericolo è rappresentato dalle ossessioni del padre o da qualcosa di ancora più oscuro?
Il film affronta uno dei temi più attuali e divisivi degli ultimi anni: il peso delle teorie del complotto e il loro impatto devastante sulle relazioni personali. Martín vive immerso in una realtà alternativa che ha completamente modificato il suo modo di vedere il mondo e di rapportarsi agli altri. Non è più l’uomo che Ruth conosceva, ed è proprio questa trasformazione a rendere tutto più inquietante. Come si fa a fidarsi di qualcuno che ha smesso di credere alla realtà condivisa?
Ma Los Creyentes è anche una riflessione sulla fiducia all’interno della famiglia. Ruth è costretta a mettere in discussione i ricordi del passato e il rapporto con il padre, chiedendosi se l’uomo che ha davanti sia davvero la persona che conosceva oppure qualcuno ormai irriconoscibile. E in questa dinamica emerge un elemento ancora più sottile: la percezione. Ogni scoperta apre nuovi interrogativi e alimenta il dubbio che la verità possa essere molto diversa da quella immaginata, trasformando la storia in un thriller psicologico dove nulla appare davvero certo.
Il film si inserisce in un filone di thriller psicologici che Netflix ha saputo valorizzare negli ultimi anni, puntando su storie che mettono in discussione la percezione della realtà e la fiducia nei rapporti più intimi. In un momento in cui le teorie del complotto hanno invaso il dibattito pubblico e le conversazioni quotidiane, Los Creyentes propone una riflessione narrativa su cosa significhi perdere il contatto con la realtà condivisa e su come questo possa avere conseguenze devastanti sulle persone che amiamo.
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