Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Intervista a Kristanna Loken, dall’attualissimo Terminator al ‘genio folle’ Uwe Boll

Intervista a Kristanna Loken, dall’attualissimo Terminator al ‘genio folle’ Uwe Boll

23/04/2025 news di Alessandro Gamma

Abbiamo incontrato l'attrice americana al Comic-Con di Praga

kristanna loken terminator 3

Al Comic-Con di Praga 2025 abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Kristanna Loken, attrice americana conosciuta in tutto il mondo per il suo ruolo iconico della Terminatrix in Terminator 3 – Le macchine ribelli, oltre che per le sue interpretazioni nella serie Mortal Kombat – Conquest e in numerosi film diretti dal controverso Uwe Boll.

Ricollegandoci al tuo lavoro in Terminator 3 come Terminatrix, sono ormai passati vent’anni e oggi l’intelligenza artificiale è diventata una realtà. Cosa pensi di tutto questo dal punto di vista lavorativo e anche considerando che hai preso parte a un film che, al tempo, era solo pura fantascienza? 

Non credo che quando lo abbiamo girato ci fosse davvero modo di sapere cosa avrebbe riservato il futuro. Forse gli sceneggiatori lo immaginavano, magari riuscivano a vedere che tutto questo sarebbe potuto accadere e che non eravamo poi così lontani dal renderlo reale, e quando c’è quella scena finale con Claire e Nick che stanno lì, è come se le macchine avessero preso il controllo e fossero diventate vive.

kristanna loken praga 2025Sembrava davvero reale, e sì, ora siamo in un’epoca in cui tutto questo sta diventando realtà, ed è ancora sconvolgente, perché credo che siamo sull’orlo di qualcosa di molto più grande di noi, eppure siamo noi a crearlo. Credo che ci sia un aspetto umano di cui non vorremo mai privarci, almeno per quanto mi riguarda, ma penso che l’IA possa essere uno strumento molto, molto utile per velocizzare i processi, sicuramente.

Forse saprai che Terminator 3 raccolse molte critiche da parte dei fan più accaniti della saga … L’hai rivisto di recente? 

Non l’ho rivisto… non ricordo nemmeno quando ho visto il primo Terminator l’ultima volta!

Passiamo a Mortal Kombat: Conquest. Qual è il ricordo più forte che hai di questa serie del 1998?

Mortal Kombat è stata una grande esperienza. Quello in Conquest è stato il mio primo ruolo action, e io vengo dal mondo della danza, quindi imparare la coreografia dei combattimenti non era così diverso dall’imparare una coreografia di danza. Aveva perfettamente senso, e si adattava molto bene. Sono sempre stata una persona atletica, amante dell’aria aperta e dell’attività fisica, quindi quel debutto nell’action mi è sembrato davvero naturale. Ho dei ricordi bellissimi.

Hai girato anche diversi film con Uwe Boll, tra cui alcuni adattamenti di videogame, spesso molto criticati da pubblco e stampa. Cosa ricordi dei lavori con Uwe Boll e come rileggi quei titoli oggi?

Io definisco Uwe un tipo “follemente geniale”. Penso che abbia sicuramente fatto cose molto fuori dagli schemi, e gliene do atto, perché si è preso rischi che altri non volevano correre o affrontare. Abbiamo girato insieme nel 2009 anche un film che si chiama Attack on Darfur, che era praticamente improvvisato sul genocidio in atto nel Sudan. Quindi, ancora una volta, una scelta folle affrontare un tema simile, ma era una storia importante e che andava raccontata. Credo che, per esempio in quel film, abbia fatto davvero un grande lavoro. Fa scelte molto coraggiose.

Di seguito trovate il video dell’intervista con Kristanna Loken al Comic-Con di Praga:

La scena dei giganti in Sir Gawain e il cavaliere verde
Sci-Fi & Fantasy

Giganti e cavalieri nel fantasy arturiano perfetto che in pochissimi conoscono su Prime Video

di Andrea Palazzolo

Come il film di David Lowery reinventa il mito arturiano: esplora il valore, la mortalità e il viaggio interiore di Sir Gawain.

Poster di La Fine di Oak Street
Sci-Fi & Fantasy

Due persone in mezzo a dinosauri famelici: su Prime Video il film di fantascienza che ricorda La Fine di Oak Street

di Andrea Palazzolo

Il film con Adam Driver su Prime Video. La pellicola con dinosauri che offre azione pura e intrattenimento diretto.

jonathan majors film Run Hide Fight Infidels 2026
Sci-Fi & Fantasy

Jonathan Majors torna con Run Hide Fight: Infidels, e il trailer promette di far discutere parecchio

di Stella Delmattino

Kyle Rankin trasforma un campus americano in un campo di battaglia per un action thriller che intreccia terrorismo, tensioni politiche e guerra culturale

Wagner Moura in The Last House
Sci-Fi & Fantasy

Sigillati in casa per 5 anni dai mostri: su Netflix, Wagner Moura nel film che ricorda The Mist di Stephen King

di Andrea Palazzolo

Su Netflix il thriller sci-fi con Greta Lee e Wagner Moura. Una famiglia resta prigioniera in casa per anni durante una pioggia apocalittica.